Lancia Gamma, ultimi test sulle nevi prima del debutto
La Lancia Gamma torna come SUV coupé: motorizzazioni mild hybrid, plug in hybrid ed elettriche (230-350 CV). HF Integrale 350 CV, produzione a Melfi e debutto nel 2027
Il 2027 segnerà un momento di svolta per il panorama automobilistico europeo con il ritorno di un nome leggendario: la Lancia Gamma. Questo modello, che ha segnato la storia dell’automobilismo italiano, si prepara a debuttare nuovamente sulle strade in una veste completamente inedita, presentandosi come un moderno SUV coupé dal design fastback e dallo spirito tecnologico. La rinascita della Gamma rappresenta il cuore della strategia di rilancio del marchio torinese, puntando su un mix di innovazione, tradizione sportiva e attenzione alle nuove esigenze di mobilità.
Sarà prodotta in Italia
Alla base di questa rivoluzione troviamo la piattaforma STLA Medium di Stellantis, scelta per garantire modularità, sicurezza e versatilità nelle motorizzazioni. La nuova Gamma sarà prodotta nello stabilimento di Melfi, centro nevralgico dell’industria automobilistica italiana e simbolo della rinascita produttiva del brand. Qui, tecnici e ingegneri stanno lavorando per dare vita a un modello che possa soddisfare le aspettative di una clientela sempre più esigente e diversificata.
Le prime immagini rubate durante i test invernali nel nord della Svezia hanno già svelato una silhouette imponente, lunga circa 4,80 metri, che richiama alcuni tratti stilistici della famiglia DS, pur mantenendo una forte identità Lancia. Ma non è solo l’estetica a far parlare di sé: il vero punto di forza di questa nuova generazione è l’ampia offerta di propulsori. La gamma si apre con un tre cilindri mild hybrid da 145 CV, pensato per chi cerca efficienza senza rinunciare al piacere di guida. Salendo di livello, troviamo una versione plug in hybrid da 195 CV, ideale per chi desidera il giusto compromesso tra autonomia, dinamica e rispetto per l’ambiente.
Tre differenti livelli di potenza
La vera rivoluzione, però, arriva dalle versioni completamente elettriche. Tre differenti livelli di potenza – 230, 245 e 350 CV – permetteranno di scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze, sia in termini di prestazioni che di autonomia. Il top di gamma promette un’autonomia 700 km, un dato ambizioso che, se confermato dai test su strada, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per il segmento. Un’autonomia di questo calibro consentirebbe infatti viaggi lunghi e senza pensieri, superando una delle principali barriere percepite dagli automobilisti verso l’elettrico.
Non può mancare, nella tradizione Lancia, una versione ad alte prestazioni: la HF Integrale. Questo allestimento, che richiama il glorioso passato rallystico del marchio, sarà dotato di doppio motore elettrico e trazione integrale, offrendo un’esperienza di guida dinamica e coinvolgente. L’acronimo “HF” torna così a essere sinonimo di sportività, innovazione e attenzione ai dettagli tecnici: sospensioni evolute, impianti frenanti maggiorati e una gestione elettronica avanzata promettono di riportare in auge la fama della casa torinese nelle competizioni e tra gli appassionati di guida sportiva.
Più opzioni
Dal punto di vista industriale e commerciale, la decisione di affiancare motorizzazioni ibride alle soluzioni elettriche risponde a una logica precisa: ampliare il bacino di potenziali clienti, soprattutto in quei mercati dove la rete di ricarica è ancora in fase di sviluppo. Questo cambio di strategia – che ha visto la Gamma passare da un progetto originariamente solo elettrico a una proposta multimotore – ha inevitabilmente allungato i tempi di sviluppo, spostando la presentazione ufficiale alla fine del 2026 e l’arrivo nelle concessionarie al 2027.
La sfida che attende la Lancia Gamma non è da poco. Il posizionamento premium, con prezzi potenzialmente superiori alla media del segmento, dovrà essere giustificato da una qualità costruttiva superiore, interni curati, tecnologie di bordo avanzate e sistemi ADAS di ultima generazione. Resta da verificare sul campo la reale autonomia 700 km e la capacità dello stabilimento di Melfi di gestire una produzione così articolata, mantenendo elevati standard qualitativi per tutte le versioni.
La nuova Lancia Gamma si candida a essere una delle protagoniste della rinascita del marchio nel segmento C-SUV europeo, puntando su un’identità forte, un design distintivo e una pluralità di scelte di propulsione che sapranno conquistare sia gli appassionati della tradizione sia i clienti più attenti all’innovazione. Tra annunci ufficiali, test dinamici e attese per la produzione, la strada verso il mercato è ancora lunga, ma promette un ritorno in grande stile per uno dei nomi più iconici dell’automobilismo italiano.