Tesla Roadster, nuova promessa: debutto ufficiale entro l’estate?
La Tesla Roadster potrebbe essere presentata ad agosto in Texas. Dopo anni di rinvii, arriva una nuova promessa sul debutto della supercar elettrica
Poche auto hanno accumulato tante aspettative quanto la Tesla Roadster di nuova generazione. Annunciata nel lontano 2017 come una rivoluzione nel mondo delle sportive elettriche, la vettura è diventata nel tempo quasi una leggenda, più per i continui rinvii che per la sua effettiva presenza sul mercato.
Ora però arriva una nuova indiscrezione che potrebbe riaccendere l’entusiasmo degli appassionati. Secondo alcune informazioni provenienti dagli Stati Uniti, Tesla sarebbe pronta a presentare ufficialmente la versione definitiva della Roadster già nel corso del mese di agosto.
Una notizia che, almeno sulla carta, potrebbe rappresentare il capitolo finale di una storia iniziata quasi dieci anni fa. Tuttavia, considerando il passato del progetto, la prudenza resta obbligatoria.
Una nuova data per il debutto della Roadster
Le ultime indiscrezioni indicano il Texas come possibile palcoscenico della presentazione ufficiale della nuova Tesla Roadster.
Contestualmente al debutto della vettura, potrebbe essere svelato anche il tanto discusso pacchetto SpaceX, una soluzione che secondo Elon Musk dovrebbe portare le prestazioni della sportiva elettrica a livelli mai visti prima.
Da anni il numero uno di Tesla parla di una Roadster capace di ridefinire i limiti delle accelerazioni stradali. In passato sono state persino ipotizzate tecnologie ispirate all’industria aerospaziale, comprese soluzioni basate su piccoli propulsori ad aria compressa.
Al momento non esistono dettagli ufficiali sul contenuto definitivo del pacchetto SpaceX, ma l’eventuale presentazione potrebbe finalmente chiarire molti degli aspetti rimasti finora avvolti nel mistero.
A rafforzare l’ipotesi di un debutto imminente sono arrivate anche le dichiarazioni di Franz von Holzhausen, responsabile del design Tesla, che ha parlato di una presentazione prevista entro poche settimane.
Otto anni di promesse e rinvii
La vera difficoltà nel valutare queste indiscrezioni è rappresentata dalla lunga storia della Roadster. Quando Tesla presentò il concept nel 2017, l’obiettivo dichiarato era portare la vettura sulle strade entro il 2020. La promessa appariva ambiziosa ma plausibile, considerando il forte slancio che l’azienda stava vivendo in quel periodo.
Da allora però il progetto è stato continuamente posticipato. Prima la priorità assegnata alla produzione di massa dei modelli più redditizi, poi le difficoltà legate alle catene di approvvigionamento e infine la necessità di concentrare risorse su altri programmi hanno contribuito a rallentare lo sviluppo.
Nel corso degli anni Elon Musk ha più volte ribadito che la Roadster sarebbe arrivata, definendola spesso come il manifesto tecnologico definitivo di Tesla. Tuttavia nessuna delle date indicate in precedenza è stata rispettata.
Anche nei mesi recenti si erano susseguite indiscrezioni che indicavano aprile e successivamente maggio come possibili finestre per la presentazione. Entrambe le ipotesi si sono poi rivelate infondate.
Cosa aspettarsi dalla supercar elettrica Tesla
Nonostante il lungo ritardo, l’interesse attorno alla Roadster rimane altissimo.
La vettura era stata annunciata con specifiche capaci di impressionare persino nel panorama odierno delle hypercar elettriche. Accelerazione da record, autonomia superiore ai 1.000 chilometri e prestazioni degne delle migliori supercar rappresentavano i punti chiave del progetto originario.
Naturalmente resta da capire quanto di quelle promesse sia ancora attuale dopo quasi un decennio di evoluzione tecnologica.
Se Tesla dovesse davvero mostrare il modello definitivo ad agosto, non significherebbe comunque una commercializzazione immediata. In passato Elon Musk aveva parlato di un intervallo compreso tra 12 e 18 mesi tra la presentazione e l’inizio delle consegne.
Ciò significa che anche nello scenario più ottimistico i clienti dovranno continuare ad attendere ancora parecchio tempo.
Una situazione che riguarda in particolare coloro che hanno già versato importanti somme per prenotare il veicolo. Per la versione standard era richiesto un deposito di 50.000 dollari, mentre per la esclusiva Founders Series la cifra saliva addirittura a 250.000 dollari.
Dopo otto anni di annunci, rinvii e promesse, la Roadster rappresenta probabilmente il progetto più enigmatico della storia recente di Tesla. Agosto potrebbe finalmente essere il mese della svolta. Oppure l’ennesimo capitolo di una delle attese più lunghe del settore automobilistico moderno. Gli appassionati, ormai, preferiscono attendere i fatti prima di lasciarsi entusiasmare ancora una volta.