Da Fiat Grizzly a smart #2, i debutti più attesi del Salone di Parigi

Il Salone di Parigi 2026 si prepara a ospitare decine di novità tra elettriche, SUV e concept. Ecco i modelli più attesi della manifestazione

Da Fiat Grizzly a smart #2, i debutti più attesi del Salone di Parigi
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Renato Terlisi
Pubblicato il 8 giu 2026

Dal 12 al 18 ottobre il Paris Expo Porte de Versailles ospiterà la 91esima edizione del Mondial de l’Auto, uno degli appuntamenti più importanti del panorama automobilistico europeo. Dopo anni caratterizzati da una partecipazione altalenante, il Salone di Parigi 2026 si prepara a tornare protagonista grazie alla presenza di numerosi costruttori e a una lunga serie di novità che copriranno praticamente ogni segmento di mercato.

L’edizione di quest’anno sarà particolarmente interessante perché vedrà il debutto di diversi modelli destinati ad avere un ruolo strategico in Europa. Dalle citycar elettriche ai SUV familiari, passando per berline premium e concept che anticipano il futuro della mobilità, la manifestazione francese offrirà una panoramica completa delle tendenze che caratterizzeranno il settore nei prossimi anni.

Un’edizione che segna il ritorno delle grandi Case

Uno degli aspetti più significativi del Salone di Parigi 2026 è il ritorno di numerosi marchi che negli ultimi anni avevano ridotto o sospeso la propria partecipazione agli eventi fieristici tradizionali.

Tra i protagonisti ci saranno marchi storici come Ford, Honda, Mercedes-Benz, Volvo e Hyundai, affiancati da costruttori emergenti provenienti dalla Cina come BYD, Leapmotor e Xpeng. Una presenza così ampia conferma come il mercato europeo continui a rappresentare un obiettivo fondamentale per l’industria automobilistica mondiale.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai marchi del gruppo Stellantis, che arriveranno a Parigi con diverse anteprime importanti. Fiat, Lancia, Citroën, Peugeot, Opel e DS sfrutteranno il palcoscenico francese per mostrare prodotti destinati a rafforzare la loro presenza nei segmenti più competitivi del mercato.

Le novità più attese tra elettriche e SUV

Tra i modelli destinati a catalizzare maggiormente l’attenzione del pubblico spicca la nuova smart #2, erede spirituale della storica fortwo. Con una lunghezza di circa 2,70 metri e una configurazione a due posti, rappresenta il tentativo di riportare sul mercato una vera citycar elettrica compatta.

Grande attesa anche per la nuova Lancia Gamma, modello che segna il ritorno del marchio torinese nel segmento D. L’ammiraglia italiana punterà su design ricercato, tecnologie avanzate e motorizzazioni elettrificate.

Fiat risponderà con le nuove Grizzly e Grizzly Fastback, due SUV di segmento C che avranno il compito di ampliare l’offerta del marchio in uno dei settori più importanti del mercato europeo.

Non meno interessante la presenza di Volkswagen, che porterà diversi modelli elettrici destinati a rendere più accessibile la mobilità a batteria. Tra questi figurano la nuova ID.1, la ID. Polo e la ID. Cross.

Anche i costruttori cinesi avranno un ruolo centrale. BYD presenterà la Dolphin G DM-i, una compatta ibrida plug-in sviluppata specificamente per il mercato europeo e accreditata di un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 chilometri.

Perché il Salone di Parigi torna centrale per il mercato europeo

L’edizione 2026 del Mondial de l’Auto arriva in un momento di profonda trasformazione per l’intero settore automobilistico. L’elettrificazione continua ad avanzare, ma accanto alle vetture a batteria trovano spazio anche modelli ibridi, plug-in hybrid e nuove interpretazioni delle tradizionali motorizzazioni termiche.

Parigi diventa quindi una vetrina ideale per comprendere la direzione intrapresa dai costruttori. Molte delle auto esposte non saranno semplici esercizi di stile, ma modelli destinati ad arrivare nelle concessionarie nel giro di pochi mesi.

Accanto ai veicoli di serie non mancheranno concept particolarmente attesi, come quella che anticiperà il ritorno della Citroën 2CV in chiave elettrica. Saranno presenti anche numerosi prototipi che offriranno una visione concreta di come cambierà l’automobile nel prossimo decennio.

Con decine di anteprime e il ritorno di molti grandi marchi, il Salone di Parigi 2026 si candida a essere uno degli eventi automobilistici più importanti degli ultimi anni. Un appuntamento che permetterà agli appassionati di scoprire in anteprima le vetture che presto vedremo sulle strade europee e che contribuiranno a definire il futuro della mobilità.

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