Roma, stretta sulle infrazioni: nuove telecamere ai semafori da luglio
Roma amplia il controllo delle infrazioni semaforiche con 38 nuove telecamere. Multe automatiche, decurtazione punti e rischio sospensione patente
Il Comune di Roma continua a rafforzare i controlli sul rispetto del Codice della Strada. Dopo il potenziamento della rete di autovelox, la Capitale si prepara infatti a una nuova offensiva contro le infrazioni semaforiche attraverso l’installazione di 38 nuove telecamere dedicate al controllo del passaggio con il rosso.
L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza nei punti considerati più critici della città, riducendo uno dei comportamenti più pericolosi alla guida. I nuovi dispositivi entreranno progressivamente in funzione a partire dal 30 luglio e andranno ad aggiungersi agli 11 già operativi, portando il totale a 49 sistemi di controllo automatico distribuiti sul territorio romano.
Si tratta di un investimento significativo da parte dell’amministrazione capitolina, che ha stanziato circa 3 milioni di euro per ampliare ulteriormente la rete di monitoraggio nei prossimi anni.
Dove saranno installate le nuove telecamere
Le nuove apparecchiature saranno collocate in 15 incroci considerati particolarmente sensibili dal punto di vista della sicurezza stradale. Tra le principali intersezioni interessate figurano via Nomentana con viale Regina Margherita, via Cristoforo Colombo con via Laurentina, piazzale Clodio con viale Mazzini e via Casilina con viale Palmiro Togliatti.
Saranno monitorati anche altri snodi molto trafficati come via Prenestina, via Portuense, via Appia Nuova, circonvallazione Gianicolense e via di Boccea.
Ogni impianto è in grado di controllare più corsie contemporaneamente e registrare automaticamente eventuali infrazioni senza la necessità della presenza diretta degli agenti della Polizia Locale. Il sistema fotografa il veicolo che supera la linea di arresto con il semaforo rosso e genera automaticamente la documentazione necessaria per l’accertamento della violazione.
Quanto costa passare con il semaforo rosso
Le conseguenze per chi viene sorpreso a transitare con il semaforo rosso possono essere piuttosto pesanti. La sanzione prevista dall’articolo 146 del Codice della Strada è pari a 167 euro, importo che può essere ridotto del 30% se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni dalla notifica del verbale.
Oltre all’aspetto economico, la violazione comporta la decurtazione di sei punti dalla patente di guida.
Le conseguenze diventano ancora più severe in caso di recidiva. Se un conducente commette la stessa infrazione entro due anni dal primo accertamento, oltre alla multa e alla perdita dei punti può scattare anche la sospensione della patente per un periodo compreso tra uno e tre mesi. A queste cifre si aggiungono inoltre le spese amministrative e di notifica, che generalmente oscillano tra i 14 e i 18 euro per ogni verbale inviato a domicilio.
Obblighi del proprietario del veicolo
Quando l’infrazione viene rilevata da una telecamera automatica, il verbale viene notificato al proprietario del veicolo entro i termini previsti dalla legge. In questa situazione il titolare dell’auto ha un obbligo importante: comunicare all’autorità competente l’identità della persona che era effettivamente alla guida al momento della violazione.
Questa procedura è necessaria per consentire l’applicazione della decurtazione dei punti sulla patente del conducente responsabile. Nel caso in cui il proprietario non fornisca i dati richiesti, scatterà una seconda sanzione prevista dall’articolo 126-bis del Codice della Strada.
L’importo di questa multa aggiuntiva è pari a 291 euro, anch’essa riducibile del 30% in caso di pagamento entro cinque giorni dalla notifica. Tuttavia, in assenza dell’identificazione del conducente, non verranno applicate decurtazioni di punti né altre misure sulla patente.
L’espansione della rete di telecamere ai semafori conferma la strategia adottata da Roma per aumentare il controllo automatico delle infrazioni più pericolose. Per gli automobilisti della Capitale sarà quindi sempre più importante prestare attenzione agli incroci regolati da impianti semaforici, non solo per evitare sanzioni economiche, ma soprattutto per contribuire a una maggiore sicurezza sulle strade cittadine.