Google Maps si aggiorna, arriva il tachimetro anche su Android Auto

Google Maps introduce anche su Android il tachimetro GPS già disponibile su iPhone. Ecco come funziona, come attivarlo e quali sono i suoi limiti

Google Maps si aggiorna, arriva il tachimetro anche su Android Auto
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Renato Terlisi
Pubblicato il 23 lug 2026

Google Maps continua ad ampliare le proprie funzionalità dedicate alla navigazione. Dopo essere stata disponibile per diverso tempo sui dispositivi Apple, la visualizzazione della velocità in tempo reale arriva finalmente anche su Android, offrendo agli automobilisti un nuovo strumento utile durante gli spostamenti.

La novità riguarda il tachimetro digitale integrato nell’app, che viene visualizzato accanto all’indicazione del limite di velocità. L’obiettivo è consentire al conducente di controllare rapidamente la velocità rilevata tramite GPS senza dover ricorrere esclusivamente al quadro strumenti dell’auto.

Il tachimetro GPS arriva anche su Android

Con il nuovo aggiornamento, Google Maps mostra sul display due informazioni contemporaneamente: il limite di velocità previsto per la strada percorsa e la velocità istantanea del veicolo calcolata attraverso il segnale GPS.

Si tratta di una funzione già nota agli utenti dell’ecosistema Apple, mentre fino a oggi chi utilizzava Android poteva visualizzare soltanto il limite di velocità. Secondo le prime segnalazioni degli utenti, la novità è disponibile con la versione 26.29.02 di Google Maps. Tuttavia, come avviene spesso per gli aggiornamenti delle applicazioni Google, il rilascio non avviene contemporaneamente per tutti gli utenti.

Disponibilità graduale: non tutti la riceveranno subito

Google ha scelto una distribuzione progressiva della nuova funzione. Questo significa che anche installando l’ultima versione dell’applicazione il tachimetro potrebbe non comparire immediatamente. L’attivazione avviene infatti anche lato server e viene estesa poco alla volta ai vari mercati.

Al momento le prime conferme arrivano da utenti in India e Canada, mentre non è ancora stata comunicata una data ufficiale per la disponibilità completa negli altri Paesi.

Come verificare se la funzione è disponibile

Gli utenti Android possono controllare facilmente se il tachimetro è già stato attivato sul proprio dispositivo. È sufficiente aprire Google Maps sullo smartphone, accedere alle Impostazioni, entrare nella sezione dedicata alla Navigazione e verificare che siano abilitate sia l’opzione relativa al limite di velocità sia quella del tachimetro.

Se la funzione è già stata resa disponibile per l’account in uso, durante la navigazione comparirà automaticamente l’indicazione della velocità sul display.

Quanto è preciso il tachimetro GPS?

La nuova funzione rappresenta un valido supporto durante la guida, ma è importante conoscere le differenze rispetto al tachimetro installato sull’automobile. Il contachilometri del veicolo, per normativa, non può mai indicare una velocità inferiore a quella reale e tende quindi a mostrare un valore leggermente superiore, generalmente di uno o due chilometri orari.

Il sistema di Google Maps, invece, calcola la velocità utilizzando il segnale GPS. In condizioni ottimali questo metodo può risultare molto preciso, ma la qualità della rilevazione dipende dalla ricezione dei satelliti.

All’interno di gallerie, parcheggi coperti o in aree urbane con edifici molto alti il segnale può indebolirsi, causando ritardi nell’aggiornamento della velocità oppure brevi interruzioni della visualizzazione.

Un aiuto in più, non un sostituto del tachimetro

L’introduzione del tachimetro su Android completa una funzione già apprezzata dagli utenti Apple e rende Google Maps ancora più utile durante la navigazione quotidiana. La visualizzazione della velocità rappresenta un’informazione aggiuntiva che può aiutare il conducente a monitorare l’andatura del veicolo, ma non sostituisce il tachimetro ufficiale dell’automobile, che resta il riferimento principale durante la guida.

Con questo aggiornamento Google continua a uniformare l’esperienza tra le diverse piattaforme, offrendo agli utenti Android una funzione richiesta da tempo e destinata a migliorare ulteriormente l’utilizzo dell’app durante gli spostamenti.

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