Ferrari svela l'Amalfi Spider, nuova convertibile 2+2 attesa a marzo

Ferrari presenta l'Amalfi Spider, la versione convertible della granturismo Amalfi: tetto in tessuto, 3.9 liter V8 da 631 CV, brake by wire e Side Slip Control. Prezzo da definire

Ferrari svela l'Amalfi Spider, nuova convertibile 2+2 attesa a marzo
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 18 feb 2026

La primavera del 2026 segnerà un momento chiave per gli appassionati di auto sportive di lusso: l’attesissima Ferrari svelerà la sua nuova Amalfi Spider, una convertibile che promette di ridefinire il piacere della guida a cielo aperto unendo eleganza, potenza e tecnologia d’avanguardia. L’arrivo di questa vettura rappresenta molto più di una semplice variante della coupé: si tratta di una dichiarazione di intenti, un’interpretazione raffinata del concetto di granturismo che mira a soddisfare sia i puristi della sportività sia chi cerca comfort e versatilità quotidiana.

Design: trasformazione senza compromessi

La metamorfosi da coupé a Amalfi Spider ha interessato principalmente la parte posteriore dell’auto, dove il nuovo tetto in tessuto pieghevole si integra armoniosamente con un portellone posteriore rinforzato, progettato per ospitare il meccanismo di apertura senza alterare la linea filante della vettura. Nonostante la trasformazione, i tratti iconici come il muso “shark nose”, il cofano allungato e le sottili luci posteriori rimangono invariati, preservando la continuità stilistica che rende immediatamente riconoscibile questa Ferrari. La scelta del tetto in stoffa, oltre a garantire un’estetica classica e raffinata, consente di mantenere un baricentro basso e di non compromettere l’abitabilità dei due piccoli sedili posteriori, che rimangono una peculiarità della configurazione 2+2.

Motore e prestazioni: cuore e anima della sportività

Sotto il cofano della Amalfi Spider pulsa il celebre 3.9 litri V8 biturbo, un propulsore capace di erogare ben 631 CV e 561 Nm di coppia, già apprezzato sulla versione coupé. Le prestazioni annunciate sono di altissimo livello: se la coupé accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 198 mph, anche la versione scoperta promette valori molto simili, nonostante il leggero incremento di peso dovuto ai rinforzi strutturali e al tetto pieghevole. La cura ingegneristica posta da Maranello mira a garantire che la convertibile non perda nulla in termini di dinamismo e piacere di guida rispetto alla sorella chiusa.

Tecnologie dinamiche e sicurezza

Tra le dotazioni più avanzate della Amalfi Spider spicca il sistema brake by wire, una soluzione che consente una gestione elettronica della frenata per una risposta più precisa e modulabile. Non meno importante è la presenza dell’alettone posteriore adattivo, pensato per ottimizzare la deportanza alle alte velocità e migliorare la stabilità. Il controllo della dinamica di guida è affidato al sofisticato Side Slip Control in versione 6.1, già testato con successo sulla coupé: questa tecnologia consente al pilota di gestire la vettura anche nelle situazioni limite, con un equilibrio perfetto tra sicurezza e divertimento al volante. L’assetto è stato ulteriormente affinato per coniugare comfort di marcia e sportività, mantenendo così fede ai valori che hanno reso il marchio di Maranello un’icona mondiale.

Equilibrio tra estetica, solidità e piacere di guida

Convertire una coupé in convertibile rappresenta sempre una sfida progettuale, specialmente quando si tratta di una Ferrari. Gli ingegneri hanno lavorato a lungo per rafforzare la struttura della Amalfi Spider senza penalizzare la rigidità torsionale e il comportamento dinamico. Particolare attenzione è stata posta nella progettazione del portellone posteriore e nella gestione della distribuzione dei pesi, elementi fondamentali per garantire una guida precisa e reattiva. I due sedili posteriori, seppur ridotti, offrono un valore aggiunto in termini di versatilità e rendono la vettura più appetibile per un pubblico alla ricerca di una granturismo utilizzabile anche per brevi viaggi in compagnia.

Posizionamento di mercato e aspettative

Il prezzo ufficiale della Amalfi Spider non è stato ancora comunicato, ma è lecito attendersi una cifra superiore ai 283.000 dollari della coupé, in virtù della maggiore complessità tecnica e delle possibilità di personalizzazione. Nel segmento delle granturismo di lusso scoperte, la nuova Ferrari si posiziona come una delle opzioni più raffinate e performanti, rivolta a una clientela che non vuole rinunciare né all’eleganza né alle emozioni forti. Gli appassionati vedono nella Amalfi Spider una perfetta sintesi tra vettura da tutti i giorni e auto da sogno per le strade panoramiche, con il valore aggiunto di poter ascoltare il suono inconfondibile del V8 turbo con il tetto abbassato. Gli analisti del settore ritengono che questa convertibile possa ampliare la base clienti, attirando sia chi cerca comfort e stile sia chi non vuole rinunciare a prestazioni da vera sportiva. Tuttavia, i puristi della pista potrebbero continuare a preferire la coupé per la sua maggiore leggerezza e rigidità.

In attesa della primavera 2026

L’introduzione della Amalfi Spider rappresenta per Ferrari un passo importante nell’evoluzione della gamma, offrendo una nuova alternativa scoperta che mantiene intatti i valori di sportività, eleganza e innovazione tecnica. La presentazione ufficiale prevista per marzo 2026 sarà l’occasione per verificare se questa convertibIle sarà in grado di mantenere tutte le promesse, confermando la capacità di Maranello di emozionare e sorprendere anche i clienti più esigenti.

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