Tutto ciò che sappiamo del nuovo "Baby" Classe G di Mercedes
Mercedes Benz presenta il Baby G, un G Class più compatto ed elettrico con piattaforma MB EA, 800V e autonomia stimata oltre i 700 km. Lancio previsto nel 2027
Una rivoluzione sta per investire il mondo dei SUV compatti di lusso: Mercedes-Benz si prepara a riscrivere le regole del segmento premium con una proposta destinata a far parlare di sé. Gli amanti del fuoristrada che desiderano il prestigio della Stella, ma in un formato più gestibile e moderno, troveranno risposta alle loro esigenze con il nuovo Baby G, il SUV elettrico compatto che reinterpreta la leggendaria G Class in chiave attuale. Mantenendo l’inconfondibile estetica squadrata, ma riducendo le dimensioni del 30%, il nuovo modello promette di unire tradizione e innovazione, con un prezzo di partenza attorno alle 70.000 sterline (circa 90.000 dollari) e specifiche tecniche da vero top di gamma.
Il debutto ufficiale è previsto per la fine del 2026, con il lancio commerciale che avverrà nel 2027. La strategia di Mercedes-Benz è chiara: conquistare una clientela più ampia, attirando chi ama il DNA fuoristradistico della G Class ma necessita di un’auto più compatta, versatile e meno impegnativa, soprattutto in ambito urbano. A testimoniare la concretezza del progetto ci sono già i primi prototipi avvistati durante i test su strada, segno che la casa di Stoccarda non intende lasciare nulla al caso.
Produzione e piattaforma: tecnologia e sostenibilità
Il nuovo Baby G sarà prodotto nello stabilimento ungherese di Kecskemét, un impianto all’avanguardia che ospiterà l’assemblaggio di uno dei modelli più attesi della gamma Mercedes. Alla base del progetto troviamo la piattaforma MB EA, un’architettura modulare che rappresenta il cuore tecnologico delle future vetture della Stella. La scelta è stata quella di puntare fin da subito su una soluzione completamente elettrico, abbandonando le motorizzazioni tradizionali per abbracciare la mobilità del futuro.
A rendere il Baby G ancora più interessante ci pensa il sistema elettrico a 800V, una caratteristica che consente ricariche ultrarapide e un’efficienza superiore rispetto alle soluzioni attuali. La batteria di quinta generazione promette non solo prestazioni elevate, ma anche un’autonomia di riferimento: oltre autonomia 700 km con una singola carica, ponendo il nuovo SUV Mercedes ai vertici della categoria.
Prestazioni e trazione integrale: potenza e controllo
Sul fronte delle prestazioni, il Baby G non delude le aspettative: la versione più performante sarà equipaggiata con un doppio motore elettrico in grado di erogare fino a 482 cavalli complessivi. Questo si traduce in una trazione integrale evoluta, capace di simulare elettronicamente i bloccaggi differenziali tipici della G Class tradizionale. Grazie a sofisticati algoritmi, il sistema distribuisce la coppia in modo intelligente tra gli assi e le singole ruote, replicando le leggendarie capacità off-road del modello storico.
Design iconico e comfort moderno
Nonostante la riduzione delle dimensioni, il Baby G mantiene tutti i tratti distintivi della famiglia G: la silhouette squadrata, il cofano piatto, il parabrezza verticale e i passaruota marcati. Il portellone posteriore con ruota di scorta in bella vista, i fari rotondi e i mancorrenti sul tetto rafforzano ulteriormente la continuità stilistica, offrendo un richiamo immediato all’icona da cui deriva. Le proporzioni più compatte, però, lo rendono ideale anche per la città, senza sacrificare l’anima avventurosa.
All’interno, l’abitacolo coniuga sobrietà e lusso: il design è essenziale ma raffinato, con materiali di pregio, doppio display e l’ultima evoluzione del sistema MBUX. L’obiettivo di Mercedes Benz è offrire un’esperienza premium a tutto tondo, senza rinunciare alla praticità per l’uso quotidiano.
Mercato e sfide: una nuova frontiera per i SUV compatti di lusso
Dal punto di vista commerciale, il Baby G colma un vuoto strategico nel portfolio della Stella, posizionandosi in un segmento destinato a crescere rapidamente. I concorrenti non mancano: la futura Defender compatta di Land Rover e il Compact Cruiser di Toyota sono già in fase di sviluppo, segno che la sfida tra i grandi marchi è solo all’inizio.
Non mancano le perplessità tra i puristi del fuoristrada, che potrebbero vedere con sospetto una versione più cittadina di una leggenda come la G Class. Tuttavia, la scelta di puntare sull’elettrico sin dal debutto incontra il favore degli ecologisti e di chi guarda con attenzione alle tematiche ambientali. La vera sfida per Mercedes Benz sarà dimostrare che la riduzione delle dimensioni e la nuova piattaforma non compromettono l’autenticità off-road e la robustezza costruttiva, elementi che da sempre rappresentano i pilastri del marchio.
Con il Baby G, Mercedes Benz si candida a ridefinire il concetto di SUV compatto di lusso, unendo prestazioni, tecnologia e design in un mix destinato a lasciare il segno nel panorama automobilistico dei prossimi anni.