Auto elettriche, in Europa superano il 20% del mercato: cresce anche l'Italia
Le auto elettriche continuano a guadagnare terreno in Europa. Nel primo semestre 2026 hanno raggiunto il 20,7% del mercato
Le auto elettriche continuano a conquistare spazio nel mercato europeo. Secondo gli ultimi dati diffusi da ACEA, l’Associazione europea dei costruttori di automobili, le vetture a batteria hanno raggiunto nel primo semestre del 2026 una quota di mercato del 20,7%, confermando un’accelerazione della transizione verso forme di mobilità a basse emissioni.
Si tratta di un risultato che evidenzia quanto sia cambiato il panorama automobilistico europeo in pochi anni. Fino a poco tempo fa le vetture completamente elettriche rappresentavano una presenza marginale in molti mercati, mentre oggi una nuova auto su cinque immatricolata nell’Unione Europea è alimentata esclusivamente a batteria.
Le vendite crescono nel primo semestre
Nel corso dei primi sei mesi del 2026 il mercato automobilistico europeo ha registrato segnali positivi anche sul fronte delle immatricolazioni complessive.
Secondo i dati ACEA, le vendite sono aumentate del 5,7%, arrivando a sfiorare i 6 milioni di veicoli. Il solo mese di giugno ha fatto registrare oltre 1,1 milioni di nuove immatricolazioni, con una crescita del 13,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In questo contesto le auto elettriche a batteria (BEV) hanno superato quota 1,1 milioni di unità vendute, raggiungendo una quota di mercato del 20,7%. Dodici mesi prima, nello stesso periodo, il market share era pari al 15,6%, a conferma di un incremento significativo della domanda.
L’ibrido resta la scelta preferita
Nonostante la crescita delle elettriche, la motorizzazione più richiesta dagli automobilisti europei continua a essere quella ibrida a benzina.
Nel mese di giugno sono stati immatricolati circa 2,2 milioni di veicoli ibridi, che rappresentano il 37,3% del mercato complessivo. Un dato che conferma come molti automobilisti continuino a preferire una soluzione capace di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare alla praticità del motore termico.
Le ibride continuano quindi a rappresentare il principale motore della transizione, fungendo da ponte tra le alimentazioni tradizionali e la mobilità completamente elettrica.
Benzina e diesel continuano a perdere terreno
Parallelamente cresce il calo delle alimentazioni tradizionali. Le vetture alimentate esclusivamente a benzina e diesel rappresentano oggi il 29,7% del mercato europeo, contro il 37,8% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Nel dettaglio, le auto a benzina si fermano a circa 1,3 milioni di unità, mentre le diesel scendono a 439.592 immatricolazioni, confermando una diminuzione ormai costante della loro presenza sul mercato. Il progressivo calo di queste motorizzazioni riflette sia l’evoluzione delle preferenze dei consumatori sia l’ampliamento dell’offerta di modelli elettrificati da parte delle principali case automobilistiche.
L’Italia cresce, ma resta indietro rispetto ad altri mercati
Anche il mercato italiano mostra segnali di crescita per le auto elettriche, sebbene con un ritmo più contenuto rispetto alla media europea.
Negli ultimi anni la diffusione delle vetture a batteria è aumentata in modo significativo rispetto al passato, quando le immatricolazioni erano praticamente marginali. Tuttavia, il peso delle BEV nel mercato nazionale continua a essere inferiore rispetto a quello registrato in diversi altri Paesi dell’Unione Europea.
La disponibilità di un numero crescente di modelli, i progressi nelle batterie e l’aumento dell’autonomia stanno comunque contribuendo a rendere le auto elettriche sempre più competitive anche per una parte crescente degli automobilisti italiani.
La transizione verso l’elettrico accelera
I numeri del primo semestre 2026 confermano che la trasformazione del mercato automobilistico europeo è ormai in una fase avanzata.
Se da un lato l’ibrido continua a essere la tecnologia dominante, dall’altro le auto elettriche stanno consolidando la propria presenza grazie a un’offerta sempre più ampia e a una maturità tecnologica che le rende una scelta concreta per un numero crescente di clienti.
Con benzina e diesel in costante calo, il percorso verso l’elettrificazione sembra destinato a proseguire anche nei prossimi anni, segnando una delle più profonde evoluzioni che il settore automobilistico abbia vissuto negli ultimi decenni.