Benzina, arriva l'app Osservaprezzi Carburanti: in FVG il pieno costa meno della Slovenia
Debutta l'app Osservaprezzi Carburanti del Ministero. In Friuli Venezia Giulia il prezzo della benzina, grazie allo sconto regionale, resta competitivo
Da oggi gli automobilisti italiani possono contare su un nuovo strumento per confrontare il costo dei carburanti. È disponibile infatti Osservaprezzi Carburanti, l’applicazione sviluppata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che consente di individuare il distributore più vicino, confrontare i prezzi praticati dai vari impianti e consultare il prezzo medio regionale di benzina e diesel.
L’obiettivo è offrire maggiore trasparenza sul mercato e aiutare i consumatori a scegliere il rifornimento più conveniente, in modo simile a quanto già avviene in Friuli Venezia Giulia con l’app QR FVG Carburanti, utilizzata ormai da migliaia di automobilisti per ottenere lo sconto regionale sul carburante.
In Friuli Venezia Giulia la benzina resta competitiva grazie allo sconto
Secondo i dati riportati, il prezzo medio della benzina in Friuli Venezia Giulia è attualmente pari a 1,96 euro al litro. A Trieste il prezzo alla pompa raggiunge 1,97 euro, ma grazie allo sconto regionale il costo effettivo scende a 1,63 euro al litro.
Un valore che, in questo momento, risulta persino inferiore al prezzo applicato nella vicina Slovenia, dove il listino nazionale dei carburanti viene aggiornato ogni secondo martedì del mese. Con l’ultimo adeguamento, la benzina slovena è salita a 1,64 euro al litro, mentre il diesel è passato a 1,85 euro. A Trieste, invece, il diesel scontato si attesta a 1,88 euro al litro.
Questi dati confermano come, almeno per la benzina, lo sconto previsto dalla Regione renda il rifornimento in Friuli Venezia Giulia particolarmente competitivo anche per chi vive nelle aree di confine.
La tessera lascia spazio all’app digitale
La nuova applicazione nazionale ricorda per funzionalità la già nota QR FVG Carburanti, introdotta dalla Regione alcuni anni fa. Dal gennaio 2027, quest’ultima diventerà l’unico strumento necessario per usufruire dello sconto regionale, sostituendo definitivamente la tradizionale tessera carburante.
Secondo gli operatori del settore, la transizione al digitale è già molto avanzata. Un gestore di un distributore racconta infatti che circa l’80% dei pagamenti viene ormai effettuato utilizzando l’app, mentre solo il restante 20% avviene ancora tramite la tessera fisica. L’evoluzione verso strumenti digitali rende più semplice l’accesso agli incentivi e velocizza anche le operazioni di rifornimento.
Sempre meno italiani fanno rifornimento oltre confine
L’attuale situazione dei prezzi sembra modificare anche alcune abitudini degli automobilisti. Se in passato molti residenti del Friuli Venezia Giulia attraversavano il confine per risparmiare sul carburante, oggi la convenienza si è notevolmente ridotta, almeno per quanto riguarda la benzina.
Secondo quanto emerge, presso i distributori sloveni i clienti provenienti dal Friuli Venezia Giulia sono ormai rari. La maggior parte degli automobilisti che si rifornisce oltre confine arriva invece da altre regioni italiane, dove non sono previsti sconti analoghi.
Con l’arrivo della nuova Osservaprezzi Carburanti, gli automobilisti avranno comunque uno strumento in più per confrontare rapidamente i prezzi e scegliere il distributore più conveniente, mentre in Friuli Venezia Giulia lo sconto regionale continua a rappresentare un vantaggio concreto per chi effettua regolarmente rifornimento.