Mercedes CLA L, flop in Cina: solo 627 auto vendute e produzione sospesa
Il nuovo Mercedes CLA L elettrico fatica in Cina: secondo alcune indiscrezioni la produzione sarebbe stata sospesa dopo appena 627 unità vendute
Il debutto del nuovo Mercedes CLA L sul mercato cinese non starebbe dando i risultati sperati. Secondo indiscrezioni provenienti da fonti industriali e rilanciate dalla stampa specializzata tedesca, la Casa di Stoccarda avrebbe deciso di sospendere temporaneamente la produzione della versione elettrica a passo lungo destinata esclusivamente alla Cina.
Al momento Mercedes-Benz non ha confermato né smentito le indiscrezioni, ma i numeri delle vendite sembrano spiegare il motivo di questa possibile decisione. Nel corso del primo semestre del 2026, infatti, sarebbero stati immatricolati appena 627 esemplari, un risultato nettamente inferiore alle aspettative riposte nel modello.
Solo 627 auto vendute: il mercato cinese non premia il CLA L
Il Mercedes CLA L era stato progettato per rappresentare il nuovo punto di partenza della strategia elettrica del marchio in Cina, il più importante mercato automobilistico al mondo.
Le immatricolazioni, però, raccontano una storia diversa. Secondo i dati disponibili, il modello avrebbe registrato 35 unità a gennaio, 21 a febbraio e un temporaneo incremento a 358 vetture nel mese di marzo. Il miglioramento non si è però consolidato: ad aprile le consegne sarebbero scese a 52 unità, a maggio sarebbero risalite a 161, mentre a giugno non risulterebbe alcuna nuova immatricolazione.
Non è ancora chiaro se l’assenza di registrazioni nel mese di giugno sia direttamente collegata al presunto stop della produzione oppure ad altri fattori commerciali. In assenza di una comunicazione ufficiale da parte di Mercedes, questa ricostruzione resta al momento un’indiscrezione.
Un progetto nato per conquistare il mercato cinese
Il CLA L è stato sviluppato specificamente per soddisfare le esigenze della clientela cinese, tradizionalmente orientata verso berline con un maggiore spazio per i passeggeri posteriori. Rispetto al modello europeo, il passo cresce fino a 2,83 metri, con una lunghezza complessiva di 4,76 metri, circa quattro centimetri in più rispetto alla versione destinata ai mercati occidentali.
Dal punto di vista tecnico, il modello utilizza la nuova piattaforma MMA, adotta un’architettura elettrica a 800 Volt e introduce il nuovo sistema operativo MB.OS. Mercedes aveva inoltre sviluppato funzioni digitali dedicate al mercato cinese, collaborando con ByteDance per integrare servizi e applicazioni locali. Tra le novità figurano anche sistemi di assistenza alla guida evoluti con funzionalità di Livello 2+, pensati per rispondere alle aspettative dei clienti cinesi.
Secondo il ciclo di omologazione CLTC, il CLA L dichiara un’autonomia massima di 860 km, superiore ai 792 km WLTP comunicati per la versione europea.
La concorrenza cinese continua a crescere
L’eventuale sospensione della produzione rappresenterebbe un nuovo campanello d’allarme per i costruttori premium europei, sempre più impegnati a competere con marchi locali che stanno conquistando quote di mercato. Aziende come BYD, Nio e Xiaomi continuano infatti ad accelerare nello sviluppo di nuovi modelli elettrici, puntando su cicli di aggiornamento molto rapidi, software evoluti e un forte livello di integrazione digitale.
In questo contesto anche marchi storici come Mercedes devono confrontarsi con una concorrenza sempre più aggressiva, capace di proporre tecnologie innovative e prezzi competitivi. Per il momento non è dato sapere quando, e se, la produzione del Mercedes CLA L riprenderà regolarmente. Fino a un’eventuale comunicazione ufficiale della Casa tedesca, lo stop allo stabilimento cinese resta un’ipotesi basata su indiscrezioni, ma i dati di vendita confermano che il debutto della berlina elettrica nel mercato cinese è stato decisamente più difficile del previsto.