Carburanti, nuovi rincari: diesel oltre 2 euro al litro e benzina in aumento
Continuano gli aumenti dei carburanti: il diesel supera i 2 euro al litro e cresce anche il prezzo della benzina. Ecco i nuovi valori rilevati
Non si arresta la crescita dei prezzi dei carburanti in Italia. Anche nella giornata del 16 luglio si registrano nuovi rincari per benzina e gasolio, con il diesel che supera la soglia dei 2 euro al litro sulla rete ordinaria in modalità self service e la benzina che continua ad avvicinarsi ai 2 euro.
Gli ultimi dati evidenziano un aumento diffuso sia sulla rete stradale nazionale sia lungo le autostrade, confermando una fase di forte pressione sui costi del rifornimento per automobilisti e autotrasportatori.
Benzina e diesel: i prezzi aggiornati
Secondo le rilevazioni effettuate il 16 luglio, il prezzo medio nazionale in modalità self service si attesta a:
- benzina: 1,910 euro al litro, in aumento di 1,3 centesimi rispetto alla rilevazione precedente;
- gasolio: 2,040 euro al litro, con un incremento di 2,3 centesimi;
- GPL: 0,748 euro al litro, in lieve diminuzione;
- metano: 1,563 euro al kg, in leggero aumento.
L’incremento più marcato riguarda ancora una volta il diesel, che continua a registrare rialzi superiori rispetto alla benzina.
In autostrada i prezzi sono ancora più elevati
Chi viaggia lungo la rete autostradale deve fare i conti con costi ancora più alti.
Le medie rilevate indicano:
- benzina: 1,998 euro al litro;
- gasolio: 2,111 euro al litro;
- GPL: 0,882 euro al litro;
- metano: 1,589 euro al kg.
Per la benzina la soglia dei 2 euro al litro è ormai molto vicina, mentre il diesel la supera già ampiamente.
Nuovi aumenti anche da parte delle compagnie
Oltre ai rincari registrati alla pompa, alcune compagnie petrolifere hanno aggiornato i propri listini.
In particolare:
- IP ha aumentato di 1 centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel;
- Tamoil ha ritoccato i listini con un incremento di 3 centesimi al litro per la benzina e di 5 centesimi per il gasolio.
Questi adeguamenti potrebbero riflettersi progressivamente sui prezzi praticati dai distributori nei prossimi giorni, anche se gli importi finali possono variare in base alle politiche commerciali dei singoli impianti.
Cosa significa per gli automobilisti
L’ennesimo aumento dei carburanti pesa direttamente sul costo degli spostamenti quotidiani, soprattutto per chi utilizza l’auto per lavoro o percorre lunghe distanze.
Con il diesel oltre quota 2 euro al litro e la benzina sempre più vicina a questo valore, il costo di un pieno continua a crescere rispetto alle settimane precedenti. L’andamento dei prezzi resta strettamente legato all’evoluzione delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi e alle dinamiche del mercato energetico, fattori che continueranno a influenzare il costo dei rifornimenti anche nelle prossime settimane.
Gli automobilisti possono comunque limitare la spesa confrontando i prezzi praticati dai diversi distributori, sfruttando le applicazioni dedicate e privilegiando, quando possibile, i punti vendita che offrono tariffe più competitive.