Salone di Parigi: resoconto dell'edizione 2010


Volge al termine l'edizione 2010 del Salone di Parigi, dove hanno dato dimostrazione di vitalità le Case europee, soprattutto francesi e tedesche. Ovviamente, l'attenzione maggiore l'ha attirata Lotus con le 5 supercar che debutteranno entro il 2015, come le Esprit, Elan ed Elite del terzo millennio, la nuova Elise e l'inedita Eterne a quattro porte. Inoltre, alla kermesse transalpina si sono viste facce nuove, come Stephen Odell di Ford Europe, Stefan Jacoby di Volvo, Matthias Mueller di Porsche e la signora Annette Winkler di Smart.

Tuttavia, l'ultimo Salone di Parigi verrà ricordato anche per i numerosi forfait, tra brand e modelli. Partendo da questi ultimi, Audi ha deluso le aspettative di chi attendeva le sportive S1, S7 ed RS3, più la Q3 concept. BMW, invece, non ha esposto la tanto attesa Serie 1 M - presentata al centro della Capitale francese - e la concept i100 annunciata attraverso il sito "Dontblogaboutthis". Assente anche la Lamborghini Jota, sostituta della Murciélago. L'evento autunnale del 2010 è stato completamente snobbato da brand importanti quali Aston Martin, Subaru, Lada, Bugatti, SsangYong, Daihatsu e Tata.

Gli assenti più illustri, però, sono stati i costruttori cinesi. Infatti, nessuno dei 12 partecipanti all'edizione 2008 ha allestito un proprio stand al Salone di Parigi 2010. In questi ultimi due anni hanno raccolto veramente poco in Europa in termini di vendite e il loro ritorno alla kermesse parigina è previsto per il 2014 o, addirittura, per il 2016, quando presenteranno vetture adatte ai gusti degli europei e soprattutto sicure. Tra gli altri modelli, sono risultati assenti i modelli dei brand locali come le Peugeot EX1 concept e la 308 restyling, nonché la concept Citroen ID che avrebbe rappresentato l'edizione in chiave moderna della SM.

Lotus Esprit
Lotus Esprit
Nuove foto spia Audi RS3
Nuove foto spia Audi RS3

Bollorè BlueCar - Salone di Parigi Live 2010
Bollorè BlueCar - Salone di Parigi Live 2010
Smart eScooter
Smart eScooter

Hanno mancato all'appuntamento anche la Opel Antara restyling - anticipata dalla gemella Chevrolet Captiva restyling - e la Range Rover Evoque a 5 porte che sarà presentata il mese prossimo al Salone di Los Angeles. Inoltre, Mini non ha presentato la variazione sul tema della Countryman che avrebbe celebrato i 10 anni di gestione BMW. Le immagini ufficiali dell'auto dovevano essere rilasciate addirittura il 23 settembre, ma Mini non ha diffuso alcun comunicato sulla vettura.

Tornando agli aspetti più rilevanti dell'ultimo Salone di Parigi, è balzato all'occhi anche l'interesse di Peugeot, Mini e Smart verso gli scooter elettrici. Se le ultime due hanno esposto solo un concept, la Casa del Leone fa sul serio perché a marzo 2011 commercializzerà lo scooter e-Vivacity. L'obiettivo dei costruttori è trovare nuovi segmenti per non perdere clienti scoraggiati dagli alti prezzi delle auto. Ma il fine principale è orientare il cliente verso soluzioni ecosostenibili: infatti, avvicinando il cliente adolescente di 14 anni verso lo scooter elettrico, questi a 18 anni indirizzerà le proprie scelte verso una vettura elettrica.

A proposito di auto elettriche, al Salone di Parigi 2010 è stata presentata la versione definitiva della Bolloré BlueCar, al cui sviluppo ha contribuito Pininfarina. Quest'automobili ha tutti i numeri per poter sfondare, in quanto sarà venduta a 10.000 euro. Inoltre, avrà un'autonomia in citta superiore ai 200 km e le batterie potranno essere ricaricate in 3 ore e mezza. E per i più scettici, la BlueCar potrà essere noleggiata con un canone giornaliero di soli 10 euro. Bolloré crede molto nel progetto, tanto da pronosticare una vendita di almeno 40.000 esemplari entro il 2013.

  • shares
  • Mail
21 commenti Aggiorna
Ordina: