Clarkson ha paura della Maserati MCPura Cielo e non vuole riguidarla

Jeremy Clarkson racconta il guasto notturno della Maserati MCPura Cielo presentata a Goodwood 2025; la supercar da 320.000$ si è fermata e poi si è riavviata da sola, sollevando domande su affidabilità e servizio post vendita

Clarkson ha paura della Maserati MCPura Cielo e non vuole riguidarla
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Giorgio Colari
Pubblicato il 12 feb 2026

Un’auto da sogno, una notte apparentemente tranquilla e un presentatore celebre che si ritrova bloccato senza preavviso: è questo il quadro che si è delineato per Jeremy Clarkson, protagonista di un curioso episodio con la sua supercar personale. La vicenda, che sembra tratta da un racconto noir, si è svolta tra la fattoria di Clarkson e un pub locale, dove la sua Maserati MCPura Cielo da oltre 320.000 dollari si è fermata all’improvviso nel buio più totale, lasciando il giornalista automobilistico senza risposte immediate. L’auto, dopo alcuni minuti di incertezza, si è riavviata da sola, ma l’episodio ha sollevato più domande che certezze sulla reale affidabilità delle supercar moderne.

Il racconto

Il racconto, pubblicato nella rubrica settimanale di Clarkson sul Sunday Times, ha subito riacceso i riflettori su un tema sempre più caldo: la tenuta della tecnologia avanzata nelle vetture ad alte prestazioni. La Maserati MCPura Cielo, presentata in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed 2025, rappresenta l’apice della ricerca e dello sviluppo del marchio del Tridente. Sotto il cofano pulsa il sofisticato Nettuno V6 biturbo da 3.0 litri, capace di sprigionare ben 621 cavalli. Numeri che impressionano: accelerazione da 0 a 60 mph in soli 2,9 secondi e una velocità massima di 199 mph. Il tetto in vetro elettrocromico, in grado di cambiare opacità in meno di un secondo, e la monoscocca in carbonio, che mantiene il peso complessivo sotto le 3.439 libbre, completano il quadro di una supercar che unisce prestazioni estreme a soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

Tuttavia, come spesso accade quando si spinge la tecnologia ai limiti, le potenzialità diventano anche punti deboli. La sofisticazione dei sistemi elettronici, l’uso di materiali innovativi e le configurazioni tecniche esasperate moltiplicano i possibili punti critici. Nel caso della Maserati MCPura Cielo, non è stato ancora possibile stabilire se il guasto che ha colpito l’auto sia riconducibile a una causa meccanica, elettronica o a un fattore esterno. L’aspetto più inquietante resta il riavvio autonomo della vettura, che ha lasciato Clarkson – e molti appassionati – in una condizione di incertezza.

La sua auto preferita

Non è la prima volta che il celebre conduttore si trova a fare i conti con le “sorprese” delle auto italiane. In passato, Clarkson era rimasto bloccato all’interno di una Maserati MC20 per non aver individuato subito la maniglia della porta, dovendo ricorrere alla torcia dello smartphone per localizzare il meccanismo di apertura. L’episodio, diventato rapidamente virale, aveva sollevato numerose critiche sul design e sull’usabilità di alcuni dettagli delle supercar più estreme, ponendo interrogativi sull’equilibrio tra estetica e funzionalità.

Nonostante questi imprevisti, Clarkson non ha mai nascosto la sua passione per le auto di lusso e per l’ingegneria automobilistica d’eccellenza. Un esempio emblematico è rappresentato dalla Lexus LFA, vettura che ha più volte elogiato pubblicamente per la purezza tecnica e la potenza del suo V10 da 4,8 litri, capace di accelerare da 0 a 62 mph in 3,7 secondi e di superare i 200 mph di velocità massima. Questa dualità, tra ammirazione per la meccanica e frustrazione per gli inconvenienti pratici, definisce il rapporto di Clarkson con il mondo delle supercar.

La sua idea sulle supercar

Per i potenziali acquirenti, episodi come quello vissuto con la Maserati MCPura Cielo generano sentimenti contrastanti. Da un lato, alimentano dubbi sull’affidabilità reale dei modelli più recenti; dall’altro, ricordano che acquistare una supercar significa anche accettare un certo grado di rischio e la necessità di servizi specializzati. I marchi come Maserati possono contare su reti assistenziali e garanzie estese, ma la rapidità nella diagnosi e nella risoluzione dei problemi rimane fondamentale per mantenere la fiducia della clientela più esigente.

Al momento, la Maserati MCPura Cielo di Clarkson resta parcheggiata nel suo cortile, in attesa che venga fatta piena luce sull’anomalia. La domanda che tutti si pongono è se si tratti di un caso isolato o dell’avvisaglia di un difetto potenzialmente replicabile su altri esemplari. Come reagirà il mercato di fronte al lancio di un modello che, pur essendo un concentrato di innovazione, si trova già al centro di un dibattito acceso? Gli appassionati e i collezionisti restano in attesa di comunicazioni ufficiali dal Tridente di Modena, pronti a valutare ogni sviluppo che possa influenzare la reputazione di una delle supercar più attese dell’anno.

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