Per disegnare un donut sull'asfalto colpisce Ferrari SF90 e fugge
A Miami una Mercedes C63 AMG ha colpito una Ferrari SF90 durante un donut e poi è fuggita. Il video sui social ha permesso l'identificazione; si valutano responsabilità, assicurazioni e possibili procedimenti penali
Un episodio ad alta tensione ha scosso le strade di Miami, portando sotto i riflettori la pericolosità delle manovre acrobatiche in ambito urbano e le conseguenze che ne derivano, sia sul piano legale che su quello assicurativo. In questa vicenda, un conducente al volante di una Mercedes C63 AMG nera si è reso protagonista di una spettacolare ma irresponsabile esibizione, culminata in un incidente con una supercar di lusso, una Ferrari SF90 parcheggiata. L’episodio, documentato da un video amatoriale diffuso su Instagram, ha immediatamente attivato le forze dell’ordine locali, impegnate nell’identificazione del responsabile e nella ricostruzione dei fatti.
Immagini inequivocabili
Le immagini raccolte dai presenti sono inequivocabili: la Mercedes C63 AMG, nel tentativo di eseguire un donut – una manovra in cui il veicolo gira su sé stesso lasciando vistosi segni sull’asfalto – perde improvvisamente aderenza, finendo per colpire violentemente il posteriore della Ferrari SF90. Subito dopo l’impatto, il conducente si è dato alla fuga, abbandonando la scena senza prestare soccorso né fornire i propri dati, aggravando così la propria posizione sia dal punto di vista legale che morale.
La polizia municipale di Miami ha prontamente avviato le indagini, sfruttando i fotogrammi estrapolati dal video e le testimonianze oculari per risalire all’identità del conducente. Dal punto di vista normativo, la situazione si complica notevolmente: eseguire un donut su strada pubblica costituisce una violazione del codice della strada, configurando il reato di guida pericolosa. A ciò si aggiunge la fuga dopo il sinistro, un comportamento che la giurisprudenza statunitense sanziona severamente, con conseguenze penali e amministrative che vanno ben oltre le sanzioni ordinarie.
Una questione intricata
Sul fronte assicurativo, la questione si fa ancora più intricata. Le compagnie di assicurazione auto, infatti, tendono a escludere la copertura per danni derivanti da comportamenti gravemente imprudenti come manovre acrobatiche, gare clandestine o condotte negligenti. Se sarà dimostrata la volontarietà o la negligenza grossolana nell’esecuzione del donut, l’assicurazione potrebbe rifiutare il rimborso, lasciando il conducente della Mercedes C63 AMG a dover risarcire personalmente l’intero ammontare dei danni causati alla Ferrari SF90.
Il proprietario della supercar italiana, che si trova ora a dover affrontare la trafila delle perizie e delle richieste di risarcimento, rischia di trovarsi di fronte a spese considerevoli. Riparare una Ferrari SF90 non è un’operazione semplice né economica: la presenza di componenti specialistiche, sistemi elettronici sofisticati e verniciature personalizzate può far lievitare la stima dei danni ben oltre quanto si possa immaginare. Anche qualora il responsabile venisse identificato e condannato, il recupero effettivo delle somme dovute non è mai garantito in tempi brevi.
Fuga dopo l’incidente
Gli esperti di diritto civile e penale sottolineano come la fuga dopo l’incidente aggravi notevolmente la posizione del conducente: oltre al risarcimento materiale, dovrà affrontare procedimenti penali e vedrà peggiorare sensibilmente le condizioni delle future polizze di assicurazione. L’accurata ricostruzione della dinamica, basata su video, testimonianze e rilievi tecnici, sarà decisiva per stabilire le responsabilità e le sanzioni applicabili.
Questo episodio riflette un fenomeno sociale sempre più diffuso: la proliferazione di video di stunt automobilistici sui social network. Se da un lato la ricerca di notorietà e di engagement spinge alcuni automobilisti a compiere azioni pericolose, dall’altro la diffusione online di queste immagini si rivela fondamentale per fornire alle autorità prove concrete per le indagini. Le istituzioni locali di Miami ribadiscono la tolleranza zero verso comportamenti come drift e donut su strada pubblica, sottolineando che tali azioni rappresentano una minaccia non solo per chi le compie, ma anche per i passanti e i veicoli in sosta.
La polizia invita chiunque disponga di ulteriori registrazioni o informazioni sulla Mercedes C63 AMG coinvolta a farsi avanti per contribuire alle indagini. Nel frattempo, il proprietario della Ferrari SF90 ha già avviato la procedura di denuncia e la stima dei danni. L’episodio rimane un monito severo sui rischi legati alla ricerca del brivido al volante e sulla scarsa consapevolezza delle pesanti conseguenze legali, economiche e sociali che possono derivare da una singola, incauta manovra.