Nuova Ferrari 849 Testarossa, l'ibrido da 1050 CV da spremere in pista
La Ferrari 849 Testarossa unisce un V8 biturbo e tre motori elettrici per 1050 cavalli. Scopri FIVE, aerodinamica avanzata e il pacchetto Assetto Fiorano
L’eccellenza tecnologica e la passione per la tradizione si fondono nella nuova Ferrari 849 Testarossa, la hypercar che ridefinisce i limiti dell’innovazione e delle prestazioni per la Casa di Maranello. Svelata in anteprima dinamica sul circuito spagnolo di Monteblanco, questa berlinetta rappresenta il vertice dell’ingegneria automobilistica, incarnando una perfetta sintesi tra eredità storica e futuro sostenibile.
Cuore pulsante della nuova nata è il poderoso motore V8 biturbo da 4,0 litri, abbinato a tre motori elettrici che danno vita a un sistema ibrido plug-in da ben 1050 cavalli. Numeri che impressionano: la 849 Testarossa scatta da 0 a 100 km/h in meno di 2,3 secondi e supera agilmente i 330 km/h di velocità massima, candidandosi a nuovo punto di riferimento tra le supercar ibride di ultima generazione.
Una configurazione ben precisa
La configurazione tecnica della vettura non è frutto del caso, ma il risultato di un progetto ambizioso che mira a valorizzare la sinergia tra motorizzazione termica e soluzioni elettriche avanzate. Il nome stesso della Ferrari 849 Testarossa è un omaggio ai modelli iconici del passato, con un richiamo esplicito agli anni d’oro della casa, ma al tempo stesso racchiude nella sigla numerica il segreto della sua architettura: otto cilindri e 49 decimetri cubici per cilindro, una scelta che celebra la meccanica pura pur abbracciando la modernità.
Esteticamente, la berlinetta si distingue per le sue linee geometriche e spigolose, un tributo alle vetture degli anni ‘70 e ‘80 che hanno fatto la storia del Cavallino Rampante. Tuttavia, sotto la pelle si cela un universo di soluzioni elettroniche all’avanguardia, che proiettano la ibrida plug in di Maranello nel futuro dell’automotive.
Grande equilibrio
Durante la presentazione sul tracciato di Monteblanco, la vettura ha saputo impressionare per il suo equilibrio impeccabile tra potenza pura e controllo dinamico. Raggiungere i 300 km/h in pista è stato solo il punto di partenza per mostrare il livello di sviluppo raggiunto da aerodinamica e assetto, studiati per garantire stabilità anche alle velocità più elevate e una precisione chirurgica negli inserimenti in curva. In questo contesto, il ruolo del sofisticato sistema FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator) si è rivelato determinante: grazie a un gemello digitale in grado di replicare in tempo reale il comportamento della vettura, i controlli elettronici possono intervenire con una rapidità e un’accuratezza senza precedenti. Il tutto è ulteriormente potenziato dall’ABS Evo e da affinamenti aerodinamici mutuati direttamente dalle competizioni.
Per i puristi della pista e per chi desidera estrarre ogni briciolo di performance, Ferrari propone l’esclusivo pacchetto Assetto Fiorano. Questa opzione prevede una riduzione di peso di ben 30 kg, cerchi in fibra di carbonio da 20 pollici, ammortizzatori Multimatic a taratura fissa e ulteriori ottimizzazioni aerodinamiche. Il risultato? Una vettura ancora più reattiva, precisa e aggressiva, capace di esprimere il massimo potenziale sul giro secco, esaltando la tenuta in curva, la prontezza dello sterzo e la potenza frenante.
Accoglienza a tratti contestata
L’accoglienza della Ferrari 849 Testarossa da parte degli appassionati è stata a dir poco entusiasta, grazie al sapiente equilibrio tra heritage e innovazione. Ferrari ha saputo portare avanti il percorso di elettrificazione senza sacrificare il carattere inconfondibile e il sound emozionante del motore termico. Tuttavia, non mancano dubbi e perplessità legati alla complessità dei sistemi ibridi ultra-prestazionali, con possibili ripercussioni sulla manutenzione ordinaria e sulla praticità d’uso quotidiano. Un interrogativo rimane anche sull’incremento di peso dovuto ai sistemi elettrici e sui reali vantaggi dinamici che questi apportano, anche se il pacchetto Assetto Fiorano riesce a contenere in modo significativo l’aumento della massa.
La Ferrari 849 Testarossa rappresenta la volontà di Maranello di restare al passo con le esigenze contemporanee di efficienza, prestazioni e controllo elettronico. La sua architettura ibrida plug-in riflette un trend ormai consolidato nel panorama automobilistico globale, dove l’innovazione tecnologica e l’attenzione all’ambiente si fondono per dare vita a vetture sempre più raffinate e prestazionali. Un nuovo capitolo si apre così nella storia della Casa del Cavallino Rampante, tra emozione, tecnologia e tradizione.