Ritira e vende subito la prima MCXtrema, Maserati blocca l'asta

La prima Maserati MCXtrema messa all'asta è stata bloccata da Maserati: offerte arrivate a 751.000$, restrizioni sulla rivendita e possibile riacquisto da parte del marchio.

Ritira e vende subito la prima MCXtrema, Maserati blocca l'asta
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Giorgio Colari
Pubblicato il 3 feb 2026

Nel mondo esclusivo delle hypercar, dove ogni modello rappresenta un’opera d’arte su quattro ruote, il controllo sulla Maserati MCXtrema si è trasformato in un caso emblematico di scontro tra libertà di mercato e strategie di brand. Recentemente, una asta online ha visto protagonista una delle vetture più desiderate dagli appassionati: una hypercar da pista con appena 226 chilometri percorsi, pronta a cambiare proprietario per la considerevole cifra di 751.000 dollari. Tuttavia, la vendita è stata bloccata dal costruttore stesso, che ha fatto valere le proprie clausole di rivendita limitata, generando un acceso dibattito sulle dinamiche che regolano il mercato secondario delle auto da collezione.

Il caso della MCXtrema: quando il marchio detta le regole

La protagonista di questa vicenda è la MCXtrema, una vera e propria belva da circuito, equipaggiata con un motore V6 biturbo da 3.0 litri capace di sprigionare ben 730 cavalli e 730 Nm di coppia. Numeri che impressionano anche i collezionisti più esigenti: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 2,9 secondi, mentre la velocità massima tocca i 325 km/h. Il modello in questione, con i suoi soli 226 km percorsi durante sessioni esclusive sui tracciati di Laguna Seca e dell’Autobahn Country Club in Illinois, rappresentava una rarità assoluta, capace di catalizzare l’attenzione degli investitori e degli amanti delle auto più estreme.

Il blocco della vendita: tra contratti e strategie

La decisione di Maserati di fermare la transazione non è arrivata per caso. La casa del Tridente ha infatti invocato specifiche clausole contrattuali, previste già al momento dell’acquisto, che limitano la possibilità di rivendere la vettura senza il consenso diretto del costruttore. Una prassi sempre più diffusa tra i produttori di auto in edizione limitata e destinate esclusivamente alla pista, con l’obiettivo di controllare la distribuzione dei modelli più esclusivi e proteggere la reputazione del marchio.

Scenari futuri e possibili sviluppi

Con la vendita bloccata, il futuro della MCXtrema rimane avvolto nell’incertezza. Maserati potrebbe optare per il riacquisto della vettura, magari per riassegnarla a un cliente selezionato o inserirla in un programma commerciale riservato. Tuttavia, non si può escludere che la vicenda possa sfociare in una controversia legale, soprattutto se il proprietario dovesse contestare la legittimità delle restrizioni imposte dal contratto, sostenendo il proprio diritto a disporre liberamente di un bene regolarmente acquistato.

Le motivazioni dietro la rivendita limitata

Le case automobilistiche, dal canto loro, giustificano queste politiche restrittive con la necessità di salvaguardare il valore e l’immagine del marchio, prevenire fenomeni di speculazione e garantire che le vetture non omologate per la strada vengano utilizzate nel modo corretto. Tuttavia, dal lato dei collezionisti e degli investitori, queste restrizioni sono spesso viste come un ostacolo alla libera circolazione dei beni e una limitazione alle potenzialità del mercato.

Due visioni a confronto

Per Maserati, la decisione di bloccare la vendita della MCXtrema rappresenta un chiaro segnale di difesa della propria strategia commerciale: ogni esemplare ha una destinazione precisa e fa parte di un circuito di vendita accuratamente selezionato. Il proprietario, invece, rivendica il diritto di alienare il proprio bene, soprattutto considerando l’entità dell’investimento richiesto per accedere a vetture di questo calibro.

Implicazioni legali e prospettive di mercato

Al momento, la piattaforma d’asta coinvolta nella vicenda ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali. Sul fronte legale, la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente se dovesse emergere che le clausole di rivendita limitata non siano più applicabili o vengano ritenute contrarie alle normative vigenti. Questo scenario potrebbe aprire la strada a un dibattito più ampio sul bilanciamento tra la tutela dei marchi e i diritti dei proprietari.

Una questione di equilibri nel mondo delle hypercar

Il caso della Maserati MCXtrema e della sua vendita bloccata mette in luce le tensioni che animano il mercato delle auto in edizione limitata, dove il controllo dei costruttori si scontra con la voglia di libertà degli appassionati. Mentre il destino di questa hypercar con “curriculum di pista” e pochi chilometri resta in sospeso, il dibattito tra esclusività e mercato libero è destinato a proseguire, ridefinendo le regole del gioco nel settore delle vetture più esclusive al mondo.

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