Brutto incidente con la Purosangue per l'ex attaccante della Juve

Kolo Muani, attaccante del Tottenham, illeso dopo lo scoppio di uno pneumatico della Ferrari Purosangue sulla M25. Indagini in corso su cause e responsabilità

Brutto incidente con la Purosangue per l'ex attaccante della Juve
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Giorgio Colari
Pubblicato il 29 gen 2026

Un improvviso incidente stradale sulle autostrade britanniche riporta sotto i riflettori la sicurezza dei SUV di lusso ad alte prestazioni. Ma cosa può davvero provocare lo scoppio di un pneumatico esploso su una vettura come la Ferrari Purosangue mentre sfreccia a 130 km/h? E, soprattutto, quali rischi si corrono quando a bordo ci sono personaggi di spicco come il calciatore Kolo Muani? L’episodio avvenuto il 27 gennaio 2026 sulla trafficata M25 in Hertfordshire solleva domande cruciali, sia dal punto di vista tecnico che umano.

La dinamica dell’incidente

Era una mattina apparentemente ordinaria quando la Ferrari Purosangue di Kolo Muani, attaccante del Tottenham, ha improvvisamente perso aderenza a causa dello scoppio dello pneumatico anteriore destro. Il calciatore stava viaggiando verso Stansted, pronto a raggiungere la squadra per la cruciale sfida di Champions League contro l’Eintracht Francoforte. In quegli attimi concitati, la prontezza di riflessi di Wilson Odobert, compagno di squadra che seguiva con la propria auto, si è rivelata decisiva: notando l’improvvisa perdita di controllo, Odobert ha arrestato il suo veicolo e si è precipitato a prestare soccorso.

Fortunatamente, l’episodio non ha avuto gravi conseguenze fisiche per i protagonisti. L’allenatore Thomas Frank ha voluto rassicurare i tifosi, minimizzando l’accaduto e definendolo un “piccolo incidente”. Entrambi i giocatori sono rimasti illesi e hanno potuto partecipare regolarmente alla partita del giorno successivo, con Kolo Muani che ha persino lasciato il segno realizzando una rete nel 2-0 della sua squadra. Tuttavia, la dinamica dell’evento solleva interrogativi che vanno ben oltre la cronaca sportiva.

La palla passa alla polizia

Gli esperti del settore automobilistico sono concordi: i SUV sportivi come la Ferrari Purosangue montano pneumatici altamente specifici, progettati per sostenere potenze elevate e garantire performance di livello assoluto. Ma proprio queste caratteristiche li rendono anche particolarmente sensibili a fattori esterni come urti, usura irregolare e, soprattutto, pressioni di gonfiaggio non corrette. Non va esclusa la possibilità che la causa dello scoppio sia da ricercare in detriti stradali, danni preesistenti o addirittura in una combinazione di questi elementi.

Le indagini tecniche, ora nelle mani della polizia dell’Hertfordshire, saranno determinanti per chiarire la sequenza degli eventi. L’analisi dei resti dello pneumatico e della vettura, così come le eventuali registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti sulla M25, potranno fornire dettagli utili a individuare eventuali responsabilità o anomalie di produzione.

L’episodio assume ancora maggiore rilevanza se si considera un precedente piuttosto recente: a dicembre 2025, un’altra Ferrari Purosangue era stata coinvolta in un incidente a Miami, questa volta in seguito a un furto. Due eventi distinti, certo, ma che contribuiscono ad accendere i riflettori sulla sicurezza e sulla vulnerabilità dei veicoli di lusso, in particolare dei SUV ad alte prestazioni, sempre più richiesti da una clientela internazionale esigente.

Dal punto di vista della progettazione, sia Ferrari che i fornitori di pneumatici seguono procedure di controllo rigorose per escludere difetti di fabbrica o anomalie nel montaggio. Va ricordato che la Ferrari Purosangue rappresenta il primo crossover del Cavallino Rampante, una vettura che unisce l’anima sportiva tipica delle berlinette Ferrari a una carrozzeria rialzata. Questo aspetto incide profondamente sulle scelte relative all’assetto e agli pneumatici, che devono garantire stabilità, aderenza e sicurezza anche in condizioni di utilizzo estreme.

Un monito per tutti

In attesa dei risultati delle indagini, l’episodio diventa un monito importante per tutti i possessori di veicoli ad alte prestazioni. La manutenzione preventiva non è un optional, ma una necessità imprescindibile: controllare regolarmente la pressione e l’usura degli pneumatici, ispezionare la presenza di danni causati da buche o avvallamenti, e affidarsi sempre a tecnici specializzati per la sostituzione o la riparazione delle gomme sono pratiche fondamentali per garantire la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.

Il caso di Kolo Muani e della sua Ferrari Purosangue sulla M25 ci ricorda quanto sia sottile il confine tra performance e rischio, soprattutto quando si viaggia su vetture di altissimo valore come quelle del Tottenham. L’attenzione ai dettagli, la consapevolezza tecnica e la responsabilità personale diventano elementi chiave per evitare che un semplice “piccolo incidente” si trasformi in una tragedia. Un messaggio che vale per tutti, non solo per chi guida una supercar.

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