Audi: ecco il nuovo 2.0 TFSI che fa 20 km/litro

Consuma come un diesel: il medio dichiarato è di 5 l/100 km!

Audi 2.0 TFSI

Al Vienna Motor Symposium 2015 Audi presenta il suo nuovo motore 2.0 TFSI: si tratta di un 4 cilindri turbobenzina con cilindrata di 1,984 cc, una potenza massima di 190 Cv e 320 Nm di coppia motrice disponibile dai 1,450 ai 4,400 giri/min. Ma il dato che lascia più sorpresi è quello relativo al consumo medio dichiarato, pari a 5 l/100 km. Una parsimonia del tutto paragonabile a quella di un motore turbodiesel di medesima cilindrata e potenza. La nuova unità propulsiva debutterà sulla nuova generazione della A4, che sarà fra le principali novità del Salone di Francoforte 2015.

La tecnica del nuovo 2.0 TFSI

Il nuovo 2.0 TFSI pesa 140 kg e si avvale di un nuovo sistema di combustione, un “ciclo Miller implementato”, come indica la nota diffusa dal costruttore. L’efficienza di questo 4 cilindri è dovuta ad accorgimenti come il tempo di aspirazione ridotto (angolo di manovella di 140° anziché 190-200°) compensato da una maggiore pressione di riempimento dei cilindri.

La valvola di aspirazione si chiude in anticipo, prima che il pistone raggiunga il punto morto inferiore: ciò abbassa la pressione media nella camera di combustione e permette di ottenere un elevato rapporto di compressione (e quindi maggiore efficienza). Ai carichi parziali dell’acceleratore è prevista un’ulteriore iniezione a monte della valvola di aspirazione, completata dall’iniezione diretta nei collettori di aspirazione e nei cilindri: ciò permette una miscelazione più efficace ed aumenta l’efficienza complessiva. Il sistema di alzata valvole “Valvelift” sul lato aspirazione consente un tempo di iniezione più breve ai carichi parziali ma anche un lasso più lungo ai carichi più elevati (angolo di manovella di 170°).

Non mancano accorgimenti come il sistema di raffreddamento intelligente, che permette al motore di raggiungere il prima possibile la temperatura di esercizio ottimale, o i collettori di scarico integrati nella testata, che contribuiscono a limitare il turbolag (e fanno arrivare velocemente il motore in temperatura). Ridotti pure gli attriti anche grazie all’uso di un olio con gradazione 0W-20 che contribuisce a limitare le frizioni interne.

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