Tesla punta su Grok, l'assistente AI pronto a tutto
Tesla introduce Grok in Europa con firmware 2026.2.6: assistente AI per informazioni, navigazione e consultazione manuale su Model S, 3, X e Y. Requisiti e privacy
L’arrivo di Grok nei veicoli Tesla europei segna un nuovo capitolo nell’integrazione dell’assistente AI all’interno del settore automotive. L’innovazione non si limita alla semplice interazione vocale, ma si estende a una gamma di funzioni che promettono di rivoluzionare l’esperienza di guida e la gestione quotidiana dell’auto. La partnership tra xAI e la casa automobilistica americana porta sul mercato del Vecchio Continente un sistema che, grazie alla personalizzazione e all’intelligenza artificiale, si pone all’avanguardia rispetto alle soluzioni tradizionali. Tuttavia, insieme all’entusiasmo per le nuove tecnologie, emergono anche dubbi e interrogativi su privacy e sicurezza, soprattutto in relazione alle funzioni più avanzate e alle modalità di interazione offerte.
Il debutto di Grok interessa ben nove Paesi europei, tra cui l’Italia, la Francia, la Germania e la Spagna, confermando la strategia di espansione internazionale di Tesla. Con il rilascio del firmware 2026.2.6, i proprietari dei modelli Model S, Model 3, Model X e Model Y equipaggiati con processori AMD potranno accedere a un’ampia varietà di funzioni innovative. L’assistente AI opera attraverso la connessione Wi-Fi di bordo o sfruttando la Premium Connectivity, consentendo una comunicazione rapida e sicura tra veicolo e server di xAI. Un aspetto fondamentale di questa soluzione è l’attenzione posta sulla privacy: tutte le richieste vengono elaborate mantenendo l’anonimato dell’utente, aspetto che mira a rassicurare i clienti più attenti alla tutela dei dati personali.
Le potenzialità
Le potenzialità di Grok sono molteplici e si estendono ben oltre le classiche funzioni di navigazione. Gli utenti possono risolvere problemi di fisica, matematica, storia e filosofia direttamente dall’abitacolo, impostare destinazioni o modificare percorsi in tempo reale, e consultare il Manuale d’Uso e Manutenzione del veicolo senza la necessità di ricorrere a documentazione cartacea o dispositivi esterni. Ma la vera svolta risiede nella personalizzazione dell’esperienza: oltre alle modalità standard come Assistente, Tutor di lingua, Terapista e Narratore, Tesla introduce una serie di opzioni dedicate sia ai bambini sia agli adulti, arricchendo l’offerta con cinque personalità vocali distinte — Ara, Eve, Leo, Rex e Sal. Ogni voce è progettata per adattarsi a diverse esigenze e preferenze, rendendo l’interazione più naturale e coinvolgente.
Non mancano le modalità più audaci, tra cui le opzioni NSFW etichettate come Scatenato, Sexy, Motivazionale, Romantico e Polemico. Queste modalità, se da un lato offrono un livello di intrattenimento inedito per l’automotive, dall’altro sollevano dubbi e preoccupazioni riguardo la possibilità di distrazione per il conducente durante la guida. Le autorità e gli esperti del settore, infatti, hanno già posto l’accento sulla necessità di regolamentare l’uso di funzioni conversazionali avanzate, soprattutto in relazione alla sicurezza stradale e alla responsabilità in caso di incidenti.
I limiti attuali
Al momento, Grok non gestisce ancora le impostazioni del clima o i sistemi di intrattenimento integrati nel veicolo, ma queste integrazioni sono già in programma per i futuri aggiornamenti software. Nel frattempo, la distribuzione europea continua a espandersi: oltre all’Italia, il servizio è disponibile in Regno Unito, Irlanda, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Portogallo e Spagna, con ulteriori mercati in fase di valutazione.
La crescente diffusione dell’assistente AI solleva anche importanti questioni etiche e normative. Sebbene Tesla e xAI garantiscano la non-associazione dei dati raccolti a singoli individui, la richiesta di trasparenza sulle politiche di conservazione delle informazioni e sui meccanismi di opt-out rimane alta tra i consumatori europei. La tutela della privacy e la sicurezza alla guida rappresentano due sfide cruciali che l’industria dovrà affrontare con determinazione nei prossimi mesi.
Grok rappresenta una svolta per l’esperienza di bordo: da una parte, apre le porte a un modo di vivere l’auto più intelligente, intuitivo e personalizzato; dall’altra, impone a costruttori, legislatori e utenti una riflessione approfondita su limiti, opportunità e responsabilità connessi all’adozione di tecnologie sempre più avanzate. L’Europa si conferma così un laboratorio d’avanguardia per la mobilità del futuro, dove innovazione e tutela dei diritti degli utenti dovranno procedere di pari passo.