Tesla punta su Grok, l'assistente AI pronto a tutto

Tesla introduce Grok in Europa con firmware 2026.2.6: assistente AI per informazioni, navigazione e consultazione manuale su Model S, 3, X e Y. Requisiti e privacy

Tesla punta su Grok, l'assistente AI pronto a tutto
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 feb 2026

L’arrivo di Grok nei veicoli Tesla europei segna un nuovo capitolo nell’integrazione dell’assistente AI all’interno del settore automotive. L’innovazione non si limita alla semplice interazione vocale, ma si estende a una gamma di funzioni che promettono di rivoluzionare l’esperienza di guida e la gestione quotidiana dell’auto. La partnership tra xAI e la casa automobilistica americana porta sul mercato del Vecchio Continente un sistema che, grazie alla personalizzazione e all’intelligenza artificiale, si pone all’avanguardia rispetto alle soluzioni tradizionali. Tuttavia, insieme all’entusiasmo per le nuove tecnologie, emergono anche dubbi e interrogativi su privacy e sicurezza, soprattutto in relazione alle funzioni più avanzate e alle modalità di interazione offerte.

Il debutto di Grok interessa ben nove Paesi europei, tra cui l’Italia, la Francia, la Germania e la Spagna, confermando la strategia di espansione internazionale di Tesla. Con il rilascio del firmware 2026.2.6, i proprietari dei modelli Model S, Model 3, Model X e Model Y equipaggiati con processori AMD potranno accedere a un’ampia varietà di funzioni innovative. L’assistente AI opera attraverso la connessione Wi-Fi di bordo o sfruttando la Premium Connectivity, consentendo una comunicazione rapida e sicura tra veicolo e server di xAI. Un aspetto fondamentale di questa soluzione è l’attenzione posta sulla privacy: tutte le richieste vengono elaborate mantenendo l’anonimato dell’utente, aspetto che mira a rassicurare i clienti più attenti alla tutela dei dati personali.

Le potenzialità

Le potenzialità di Grok sono molteplici e si estendono ben oltre le classiche funzioni di navigazione. Gli utenti possono risolvere problemi di fisica, matematica, storia e filosofia direttamente dall’abitacolo, impostare destinazioni o modificare percorsi in tempo reale, e consultare il Manuale d’Uso e Manutenzione del veicolo senza la necessità di ricorrere a documentazione cartacea o dispositivi esterni. Ma la vera svolta risiede nella personalizzazione dell’esperienza: oltre alle modalità standard come Assistente, Tutor di lingua, Terapista e Narratore, Tesla introduce una serie di opzioni dedicate sia ai bambini sia agli adulti, arricchendo l’offerta con cinque personalità vocali distinte — Ara, Eve, Leo, Rex e Sal. Ogni voce è progettata per adattarsi a diverse esigenze e preferenze, rendendo l’interazione più naturale e coinvolgente.

Non mancano le modalità più audaci, tra cui le opzioni NSFW etichettate come Scatenato, Sexy, Motivazionale, Romantico e Polemico. Queste modalità, se da un lato offrono un livello di intrattenimento inedito per l’automotive, dall’altro sollevano dubbi e preoccupazioni riguardo la possibilità di distrazione per il conducente durante la guida. Le autorità e gli esperti del settore, infatti, hanno già posto l’accento sulla necessità di regolamentare l’uso di funzioni conversazionali avanzate, soprattutto in relazione alla sicurezza stradale e alla responsabilità in caso di incidenti.

I limiti attuali

Al momento, Grok non gestisce ancora le impostazioni del clima o i sistemi di intrattenimento integrati nel veicolo, ma queste integrazioni sono già in programma per i futuri aggiornamenti software. Nel frattempo, la distribuzione europea continua a espandersi: oltre all’Italia, il servizio è disponibile in Regno Unito, Irlanda, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Portogallo e Spagna, con ulteriori mercati in fase di valutazione.

La crescente diffusione dell’assistente AI solleva anche importanti questioni etiche e normative. Sebbene Tesla e xAI garantiscano la non-associazione dei dati raccolti a singoli individui, la richiesta di trasparenza sulle politiche di conservazione delle informazioni e sui meccanismi di opt-out rimane alta tra i consumatori europei. La tutela della privacy e la sicurezza alla guida rappresentano due sfide cruciali che l’industria dovrà affrontare con determinazione nei prossimi mesi.

Grok rappresenta una svolta per l’esperienza di bordo: da una parte, apre le porte a un modo di vivere l’auto più intelligente, intuitivo e personalizzato; dall’altra, impone a costruttori, legislatori e utenti una riflessione approfondita su limiti, opportunità e responsabilità connessi all’adozione di tecnologie sempre più avanzate. L’Europa si conferma così un laboratorio d’avanguardia per la mobilità del futuro, dove innovazione e tutela dei diritti degli utenti dovranno procedere di pari passo.

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