Ewiva accelera l'elettrificazione, nuova stazione 400 kW sull'A6
Ewiva realizza stazione di ricarica 400 kW all'area Rio dei Cocchi sull'A6 Torino-Savona: pagamenti contactless, Plug&Charge, pensilina e assistenza 24/7 per i viaggiatori
Una nuova spinta verso la mobilità elettrica arriva sull’A6 Torino Savona, dove sta per sorgere una moderna stazione di ricarica ad alta potenza, pronta a rivoluzionare le abitudini di chi viaggia lungo l’Autostrada dei Fiori. Si tratta di un’iniziativa firmata Ewiva, la joint venture tra Enel X e Volkswagen, che punta a offrire un’infrastruttura di ultima generazione capace di rispondere alle esigenze dei conducenti di veicoli elettrici, anche nei contesti di maggiore traffico e durante i periodi di punta dell’anno.
La nuova stazione di ricarica sorgerà nell’area di servizio Rio dei Cocchi, posizionata strategicamente lungo una delle arterie autostradali più importanti del Nord Italia. Qui, saranno installati due punti di ricarica ultrarapida da 400 kW, che permetteranno di ridurre drasticamente i tempi di sosta per il rifornimento di energia, avvicinando l’esperienza dell’auto elettrica a quella delle tradizionali stazioni di servizio per i veicoli a combustione interna. Il progetto non si limita però alla semplice installazione delle colonnine: l’infrastruttura comprenderà una pensilina dotata di illuminazione dedicata, sistemi di videosorveglianza per garantire la sicurezza e la tranquillità degli utenti, e una posizione adiacente ai servizi di ristoro e alle pompe di carburante tradizionali, favorendo così la massima comodità per chi viaggia.
Un aspetto innovativo
Un aspetto particolarmente innovativo di questa nuova stazione riguarda le modalità di accesso e pagamento. Gli utenti potranno avviare la ricarica tramite POS contactless, utilizzando carte di credito, di debito, oppure servizi digitali come Apple Pay e Google Pay. A questa opzione si aggiungono le app dedicate, le carte RFID e, soprattutto, la funzionalità Plug&Charge, che consente di iniziare la ricarica semplicemente collegando il veicolo alla colonnina, senza ulteriori passaggi o autenticazioni manuali. Questo sistema, già molto apprezzato nei mercati più avanzati, rappresenta un passo fondamentale verso una user experience più fluida e immediata, eliminando le barriere tecnologiche che spesso scoraggiano i nuovi utenti della mobilità elettrica.
Dal punto di vista operativo, la nuova stazione sarà integrata nella rete nazionale di Ewiva, che conta già oltre 450 infrastrutture ad alta potenza e più di 1.600 punti di ricarica distribuiti su tutto il territorio italiano. Questo ampliamento mira non solo a rafforzare la capillarità del servizio, ma anche a sostenere concretamente la transizione verso la mobilità sostenibile, rendendo più agevole e sicuro l’utilizzo dell’auto elettrica anche nei viaggi di lunga percorrenza. Particolare attenzione sarà riservata all’assistenza agli utenti, garantita 24 ore su 24 e in modalità multilingue, per rispondere sia alle esigenze dei viaggiatori italiani sia a quelle degli utenti internazionali che attraversano la penisola.
Sfide non trascurabili
Tuttavia, la realizzazione di una stazione di ricarica da 400 kW comporta sfide tecniche non trascurabili. Sarà necessario intervenire sulla rete elettrica locale, potenziando trasformatori e infrastrutture per assicurare la capacità richiesta durante i picchi di domanda, specialmente nei periodi di maggiore affluenza come l’estate. La pianificazione della gestione della domanda energetica, così come la continuità operativa della stazione, saranno elementi chiave per garantire affidabilità e stabilità del servizio, aspetti su cui gli operatori dovranno investire risorse e competenze specifiche.
Il fronte commerciale
Sul fronte commerciale, restano aperte alcune questioni legate alla trasparenza dei prezzi e alla chiarezza delle condizioni contrattuali. La crescente diffusione delle stazioni di ricarica rende infatti indispensabile una vigilanza costante da parte delle associazioni dei consumatori e degli operatori indipendenti, per evitare che la disponibilità di hardware avanzato si traduca in inefficienze gestionali o in esperienze utente penalizzanti. L’obiettivo deve essere quello di offrire un servizio non solo tecnologicamente avanzato, ma anche equo e accessibile a tutti.
In conclusione, l’intervento di Ewiva sull’A6 Torino Savona rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di decarbonizzazione del settore trasporti e nella costruzione di un’infrastruttura realmente in grado di sostenere la mobilità elettrica sulle lunghe distanze. Con l’attivazione della stazione di Rio dei Cocchi, sarà fondamentale monitorare i tempi effettivi di ricarica, la continuità operativa durante i picchi di traffico e la qualità complessiva dei servizi offerti, affinché le promesse di innovazione si traducano in vantaggi concreti per tutti gli automobilisti.