Il SUV di lusso con un'autonomia di oltre 1.300 km

La Li Auto L9 unisce IA a 2.560 TOPS con architettura EREV (motore 1.5 litri generatore) e un'autonomia CLTC oltre 1.300 km: tecnologia e comfort per la famiglia

Il SUV di lusso con un'autonomia di oltre 1.300 km
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 11 feb 2026

Oltrepassando la soglia dei cinque metri di lunghezza, la Li Auto L9 si presenta come una delle proposte più ambiziose nel panorama dei SUV lusso provenienti dalla Cina. Questo modello, progettato per famiglie esigenti e per chi desidera il massimo in termini di comfort, abbina un design elegante a soluzioni tecniche avanzate che puntano a ridefinire gli standard del segmento premium. L’ammiraglia di Li Auto si distingue per la capacità di offrire un’esperienza di viaggio raffinata, grazie a tre file di sedili e dotazioni di alto livello, pensate per il benessere di ogni passeggero.

L’autonomia è estesa

Il cuore pulsante di questa innovazione è rappresentato dalla piattaforma di intelligenza artificiale LIVIS, sviluppata internamente dal marchio di Pechino. LIVIS vanta una potenza di calcolo straordinaria, pari a 2560 TOPS (trilioni di operazioni al secondo), permettendo alla vettura di processare enormi quantità di dati in tempo reale. Questa caratteristica si traduce in una capacità superiore di interpretare l’ambiente circostante, anticipare i comportamenti degli altri utenti della strada e prendere decisioni autonome, soprattutto nei contesti urbani complessi dove la rapidità di risposta è fondamentale per la sicurezza e il comfort di guida.

La autonomia estesa è uno dei tratti distintivi della Li Auto L9. Grazie a una soluzione propulsiva che adotta la filosofia EREV (Extended Range Electric Vehicle), la vettura integra un motore a benzina da 1.5 litri che non trasmette direttamente potenza alle ruote, ma svolge esclusivamente la funzione di generatore per ricaricare la batteria ad alta capacità. In questo modo, la L9 riesce a combinare i vantaggi tipici della trazione elettrica – come la silenziosità, la risposta immediata dell’acceleratore e la possibilità di viaggiare a zero emissioni – con la praticità di poter estendere il proprio raggio d’azione anche in assenza di infrastrutture di ricarica rapida diffuse.

Il dato ufficiale

Il dato ufficiale di autonomia, comunicato secondo il ciclo di omologazione CLTC, supera i 1.300 chilometri, una cifra che posiziona la Li Auto L9 tra i veicoli più efficienti della categoria. Tuttavia, è importante sottolineare che il protocollo CLTC differisce sensibilmente dagli standard europei WLTP, noti per essere più severi e realistici: ciò implica che, nell’uso quotidiano e soprattutto su strade europee, l’autonomia effettiva potrebbe risultare inferiore rispetto a quanto dichiarato dal costruttore.

L’abitacolo della Li Auto L9 è un vero e proprio salotto viaggiante, progettato per offrire il massimo comfort anche nei viaggi più lunghi. Le tre file di sedili, che permettono di ospitare fino a sei persone, sono impreziosite da funzionalità di lusso come i sedili massaggianti, un frigorifero integrato e un sofisticato sistema audio intelligente. Questi dettagli, uniti a materiali di pregio e a un’attenzione maniacale per l’ergonomia, rendono ogni spostamento un’esperienza esclusiva, in linea con le aspettative del segmento SUV lusso.

Il prezzo

Sul fronte commerciale, il prezzo fissato per il mercato cinese si attesta a 559.800 yuan, equivalenti a circa 68.400 euro. Un posizionamento che riflette le ambizioni premium del modello, pur mantenendo una certa competitività rispetto ai marchi tradizionali di fascia alta. In caso di sbarco in Europa, è prevedibile un aumento dei costi dovuto ai necessari adeguamenti normativi e alle procedure di omologazione, ma la Li Auto L9 potrebbe comunque rappresentare un’alternativa interessante per chi cerca tecnologia e autonomia senza compromessi.

Non mancano, tuttavia, alcune incognite da valutare con attenzione. La reale efficacia del sistema di guida autonoma – per quanto supportata da una piattaforma AI estremamente avanzata – dovrà essere dimostrata nelle condizioni normative e di traffico europee, ben diverse da quelle cinesi. Inoltre, la corrispondenza tra i dati ufficiali di autonomia e l’esperienza d’uso reale resta da verificare sul campo, così come la capacità di Li Auto di garantire un servizio post-vendita all’altezza delle aspettative della clientela premium, soprattutto in termini di assistenza e ricambi.

Una via di mezzo importante

La scelta di puntare su una soluzione EREV rappresenta un’interessante via di mezzo per chi percorre spesso lunghe distanze in aree dove la ricarica rapida non è ancora capillare. Tuttavia, è innegabile che nei principali mercati occidentali la tendenza sia quella di spingere sempre più verso la completa elettrificazione, sia per motivi ambientali che per strategie industriali a lungo termine.

In definitiva, con la Li Auto L9 il settore automobilistico globale assiste a una nuova dimostrazione della crescente competenza tecnologica cinese, capace di coniugare innovazione, comfort e prestazioni in un unico prodotto. La vera sfida per il brand sarà quella di tradurre le promettenti specifiche tecniche – in particolare in termini di autonomia estesa e guida autonoma – in un valore concreto e affidabile per i clienti occidentali, consolidando al contempo una rete di assistenza che possa davvero competere con i giganti del SUV lusso.

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