Zeekr richiama 38.277 001 per problemi alle batterie Sunwoda
Zeekr richiama 38.277 Zeekr 001 in Cina per difetti alle batterie Sunwoda 86 kWh. Sostituzioni gratuite, monitoraggio cloud e accordo di 2,314 miliardi con VREMT
Uno dei casi più eclatanti nel panorama della mobilità elettrica cinese vede protagonista Zeekr, il brand premium del gruppo Geely, alle prese con una problematica che coinvolge la sicurezza e la fiducia dei clienti. Ben 38.277 unità del modello Zeekr 001, pari al 22,5% delle consegne totali effettuate fino a marzo 2024, sono state oggetto di un massiccio richiamo batterie dopo che sono state rilevate anomalie nelle celle fornite da Sunwoda. Un risarcimento di 2,314 miliardi di yuan è stato versato al fornitore, a testimonianza della portata e delle conseguenze economiche di questo evento, che rappresenta uno dei più significativi casi di difettosità nella componentistica per veicoli elettrici.
I difetti evidenti
Il cuore della vicenda ruota attorno a difetti nella resistenza interna delle celle da 86 kWh, utilizzate nelle versioni We della Zeekr 001 e prodotte proprio da Sunwoda. Il problema è stato individuato grazie ai sofisticati sistemi di monitoraggio cloud implementati dal costruttore cinese, che hanno consentito di rilevare tempestivamente valori anomali nei parametri di alcune batterie installate sui veicoli in circolazione. La difettosità, attribuita a inconsistenze nel processo produttivo delle celle, si traduce in rischi concreti per i proprietari: dalla riduzione della capacità energetica, a cali prestazionali nell’erogazione di potenza, fino a possibili compromissioni della sicurezza complessiva nei casi più gravi.
Dopo la scoperta delle anomalie, Zeekr ha immediatamente sottoposto un dettagliato piano di richiamo batterie alla State Administration for Market Regulation, l’autorità cinese competente in materia. I proprietari delle vetture interessate saranno contattati direttamente per organizzare la sostituzione gratuita delle batterie, che avverrà previa verifica tecnica presso i centri autorizzati o tramite diagnosi remota. È importante sottolineare che il provvedimento riguarda esclusivamente le unità prodotte tra luglio 2021 e marzo 2024: le versioni destinate al mercato europeo, infatti, montano batterie NMC ternarie da 100 kWh e non sono coinvolte nella misura.
Le ripercussioni dell’episodio
Le ripercussioni dell’episodio non si sono limitate al solo ambito tecnico, ma hanno avuto un impatto significativo sull’intera catena di fornitura. La controllata VREMT (Viridi E-Mobility Technology) di Geely, responsabile dell’integrazione dei sistemi di propulsione elettrica, ha intrapreso azioni legali nei confronti di Sunwoda per i difetti qualitativi riscontrati nelle celle. L’esito è stato un accordo risolutivo che ha previsto una compensazione miliardaria, sottolineando i rischi finanziari e reputazionali derivanti dalla dipendenza da fornitori esterni e ribadendo l’urgenza di rafforzare i controlli qualità lungo tutta la filiera produttiva.
Nel frattempo, Zeekr non ha rallentato il proprio percorso di innovazione: la terza generazione della Zeekr 001 liftback si presenta sul mercato con una versione ultra-performante, capace di erogare 680 kW (912 CV) e 925 Nm di coppia, e di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,83 secondi. Questa variante integra una batteria ternaria da 103 kWh che garantisce un’autonomia CLTC di 810 km e supporta ricariche ultra-rapide fino a 12C, permettendo di passare dal 10% all’80% di carica in circa sette minuti, un valore che rappresenta un benchmark nel settore.
La gestione dei richiami
Secondo gli esperti del settore, la gestione trasparente e tempestiva dei richiami rappresenta un elemento chiave per contenere i danni reputazionali e preservare la fiducia dei consumatori nel lungo periodo. Fonti vicine a Sunwoda hanno confermato la piena collaborazione con Geely per risolvere la questione, mentre le autorità cinesi continueranno a monitorare attentamente l’attuazione del programma di ritiro per garantire la piena conformità normativa e la tutela degli utenti finali.
Questo episodio mette in luce le complessità tecniche e legali che accompagnano la transizione verso la mobilità elettrica, rendendo sempre più centrale il ruolo della diagnostica remota, della trasparenza nella selezione dei materiali e dell’adozione di procedure di controllo rigorose. Solo attraverso un approccio integrato, che coinvolga tutti gli attori della filiera e valorizzi la qualità a ogni livello, sarà possibile assicurare standard elevati di sicurezza e affidabilità, elementi imprescindibili per la competitività e la crescita del mercato delle auto elettriche.