La nuova kei car di Honda da 100 CV sembra una sportivetta anni '80

Honda presenta la Super One: kei car elettrica ispirata alla City Turbo con design sportivo, e Dash Booster e debutto in Giappone. Possibile interesse per l'Europa

La nuova kei car di Honda da 100 CV sembra una sportivetta anni '80
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 feb 2026

Quando la nostalgia incontra l’innovazione, il risultato può essere sorprendente. La Honda Super One ne è la prova concreta: una city car elettrica che reinterpreta con stile e tecnologia lo spirito della leggendaria City Turbo degli anni ’80, mantenendo la praticità e le proporzioni compatte delle kei car giapponesi. Presentata come naturale evoluzione della N One e:, la Super One promette di fondere passato e futuro grazie a dettagli estetici esclusivi, soluzioni tecniche all’avanguardia e un design che strizza l’occhio sia agli appassionati sia ai nuovi utenti urbani. Ma, dietro al fascino, restano ancora diversi interrogativi sulla reale autonomia, sulle strategie di commercializzazione e sulle prospettive di conquista del mercato europeo.

Design rétro e spirito contemporaneo

La Honda Super One si distingue per un’estetica che fonde armoniosamente memoria storica e innovazione. Con una lunghezza di 3.589 mm, un’altezza di 1.616 mm e una larghezza di 1.573 mm, mantiene le dimensioni tipiche del segmento compatto, ma adotta carreggiate più larghe e linee muscolose che la rendono subito riconoscibile. Il colore esclusivo Boost Violet Pearl aggiunge un tocco distintivo, richiamando l’attenzione sia sulle strade cittadine sia negli eventi speciali. Gli interni sono un trionfo di dettagli curati: sedili avvolgenti, finiture viola coordinate e una strumentazione digitale da 7 pollici che esalta la personalità sportiva, senza rinunciare alla praticità.

Prestazioni e tecnologia: la rivoluzione della guida urbana

Dal punto di vista tecnico, la Super One rappresenta un salto di qualità rispetto alla precedente N One e:. Il modello base sviluppa 47 kW (64 CV), ma grazie alla modalità “Boost” può raggiungere fino a 70 kW (95 CV), regalando una spinta extra quando serve. L’elemento più innovativo è però la funzione e Dash Booster, attivabile tramite un pulsante sul volante: questa tecnologia simula sia il cambio di marcia sia il sound di un motore termico, offrendo un’esperienza di guida coinvolgente e nostalgica, pur restando nel mondo dell’elettrico. Una scelta pensata per chi non vuole rinunciare al piacere della guida, anche su una vettura compatta.

La questione batteria e autonomia: un punto ancora da chiarire

Uno degli aspetti più attesi riguarda la capacità della batteria. Sebbene Honda non abbia ancora svelato dati ufficiali, è probabile che la Super One monti una batteria da 29,6 kWh o poco superiore, sulla scia degli altri modelli della gamma e:. Una soluzione ideale per l’uso urbano e per brevi tragitti extraurbani, ma che solleva dubbi sulla reale autonomia nei viaggi più lunghi e sulle tempistiche di ricarica. La mancanza di informazioni dettagliate su questi aspetti rappresenta ancora un’incognita per chi valuta l’acquisto in un’ottica di utilizzo quotidiano.

Strategia globale: dal Giappone al Goodwood Festival e forse oltre

Il debutto commerciale della Super One è previsto inizialmente per il mercato giapponese, dove le kei car godono di una normativa favorevole e di un forte apprezzamento da parte degli automobilisti. Tuttavia, la presentazione ufficiale al Goodwood Festival of Speed 2025 non è un caso: Honda sembra voler tastare il terreno anche in Europa, dove cresce l’interesse per le elettriche compatte e accessibili. L’eventuale arrivo nel Vecchio Continente richiederebbe però importanti adeguamenti in materia di sicurezza e omologazione, alla luce delle direttive europee sulle E-Car ancora in evoluzione. Questo scenario, seppur incerto, potrebbe rivelarsi un’opportunità per conquistare nuove fasce di mercato.

Punti di forza e criticità di una city car ambiziosa

Il vero punto di forza della Honda Super One è la sua capacità di evocare emozioni, grazie al design ispirato alla City Turbo e alla cura degli interni. La modalità e Dash Booster è un’innovazione pensata per rendere la guida più appagante, anche su una vettura dalle dimensioni ridotte. Tuttavia, permangono alcune criticità: l’autonomia reale fuori dal contesto urbano, le prestazioni quotidiane e le possibili complicazioni normative in caso di esportazione internazionale sono questioni che attendono risposte concrete.

Uno sguardo al futuro: attesa e aspettative

La reazione degli appassionati è stata finora positiva, con grande interesse per il mix di tradizione e modernità che la Honda Super One riesce a proporre. Dal punto di vista commerciale, rappresenta una scommessa audace: riuscirà questa reinterpretazione delle kei car a conquistare anche l’Europa, dove la domanda di veicoli urbani efficienti è in crescita ma le preferenze e le normative sono molto diverse? Tutto dipenderà dalle specifiche ufficiali su motore, batteria e prezzi, attese nei prossimi mesi. Solo allora sarà possibile valutare appieno il potenziale di una city car che, pur fedele alle dimensioni compatte, ambisce a un ruolo di primo piano nel panorama delle elettriche urbane globali.

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