Le auto elettriche sono davvero più difficili da guidare sulla neve?

Guida pratica per affrontare la neve con un'auto elettrica: verifiche sulle catene, regolare la frenata rigenerativa, evitare slittamenti e gestire l'autonomia invernale

Le auto elettriche sono davvero più difficili da guidare sulla neve?
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 feb 2026

Affrontare la stagione fredda a bordo delle auto elettriche è una sfida che richiede attenzione, consapevolezza tecnica e un pizzico di esperienza. Nonostante i benefici ambientali e le prestazioni sempre più convincenti, questi veicoli mostrano alcune criticità quando il termometro scende sotto lo zero. Il freddo, la neve e il ghiaccio non solo mettono a dura prova la tecnologia delle batterie, ma evidenziano anche limiti progettuali e comportamentali che ogni automobilista dovrebbe conoscere prima di mettersi in viaggio.

Spazio limitato e catene da neve: una questione da non sottovalutare

Uno degli ostacoli più concreti per chi guida una vettura a batteria in inverno è rappresentato dalla difficoltà di montare le catene da neve. I passaruota delle moderne auto elettriche sono spesso progettati per ottimizzare l’aerodinamica e l’estetica, ma questa scelta riduce notevolmente lo spazio disponibile per le catene tradizionali. Il rischio, se si forza il montaggio, è quello di danneggiare elementi sensibili come le sospensioni o i cablaggi elettronici posti vicino alle ruote. Gli esperti consigliano di consultare sempre il manuale del costruttore per verificare la compatibilità delle catene e di effettuare una prova di installazione in condizioni sicure, ben prima che arrivi la prima nevicata. Solo così si evitano spiacevoli sorprese e si garantisce la massima sicurezza in caso di necessità.

Frenata rigenerativa: attenzione su strade ghiacciate

Una delle tecnologie più innovative e distintive delle auto elettriche è la frenata rigenerativa, che consente di recuperare energia durante le decelerazioni. Tuttavia, proprio questa funzione può trasformarsi in un potenziale pericolo quando si guida su superfici scivolose come neve o ghiaccio. La decelerazione prodotta dalla frenata rigenerativa può risultare poco prevedibile e causare improvvisi sbandamenti, soprattutto se il sistema non è regolato in modo adeguato. Per questo motivo, i principali costruttori offrono la possibilità di regolare o disattivare temporaneamente il recupero energetico, riducendo così il rischio di perdita di controllo del veicolo. Su strade invernali, è buona norma ridurre la potenza della rigenerazione e affidarsi maggiormente al freno tradizionale, adottando uno stile di guida ancora più prudente e progressivo.

Coppia istantanea: vantaggio o rischio?

Il motore elettrico si distingue per la sua capacità di erogare la massima coppia già al minimo tocco dell’acceleratore. Questo comportamento, se da un lato regala prestazioni brillanti e una risposta immediata, dall’altro può rappresentare un’arma a doppio taglio su superfici con scarsa aderenza. Anche con pneumatici invernali di alta qualità, una pressione eccessiva sull’acceleratore può facilmente causare slittamenti e perdite di controllo. La soluzione migliore resta quella di selezionare modalità di guida che limitano la reattività del motore e di dosare con estrema attenzione ogni input, mantenendo sempre una condotta di guida morbida e anticipando le manovre in modo da non mettere in crisi i sistemi di controllo della trazione.

Autonomia invernale: il freddo è il vero nemico delle batterie

Uno degli aspetti più critici per chi utilizza le auto elettriche in inverno è la drastica riduzione dell’autonomia invernale. Le basse temperature influiscono negativamente sulle batterie, che faticano a mantenere la stessa efficienza dei mesi caldi. A ciò si aggiungono il maggiore consumo energetico per il riscaldamento dell’abitacolo, l’uso di accessori elettronici e la resistenza aggiuntiva dovuta a neve e ghiaccio. In alcuni casi, l’autonomia può ridursi anche del 40%, imponendo una pianificazione più attenta dei percorsi e delle soste per la ricarica. Tra le strategie più efficaci vi sono il precondizionamento dell’auto mentre è ancora collegata alla rete elettrica, la programmazione di soste intermedie per la ricarica e il mantenimento di una riserva energetica per eventuali imprevisti.

Preparazione e consapevolezza: le chiavi per viaggiare sicuri

Affrontare l’inverno a bordo di una vettura elettrica non è impossibile, ma richiede un approccio responsabile e una preparazione accurata. Dotarsi di pneumatici invernali certificati, tenere a bordo un kit di emergenza e conoscere a fondo le funzioni di assistenza alla guida disponibili sul proprio modello sono passi indispensabili per viaggiare in sicurezza. Alcuni costruttori propongono soluzioni specifiche, come la trazione integrale, sistemi elettronici avanzati e kit di catene appositamente studiati per i loro veicoli, facilitando così la vita degli automobilisti anche nelle condizioni più difficili.

La guida delle auto elettriche durante la stagione fredda richiede una combinazione di preparazione tecnica, attenzione costante e capacità di adattarsi alle condizioni del momento. Solo così è possibile sfruttare al meglio i vantaggi di questa tecnologia innovativa, senza farsi cogliere impreparati dai rischi dell’inverno.

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