BYD aggiorna la Sealion 06 DM-i: più potenza e 220 km in EV
BYD presenta la nuova Sealion 06 DM-i con motore elettrico da 175 kW, 220 km di autonomia in elettrico, piattaforma e platform 3.0 Evo e sistema Gods Eye C con LiDAR opzionale
Il panorama dei plug in hybrid di nuova generazione si arricchisce con l’arrivo della rinnovata Sealion 06 DM i, SUV di segmento D firmato BYD. Il costruttore cinese, ormai protagonista indiscusso nel settore dell’elettrificazione, ha presentato una versione aggiornata che punta a ridefinire gli standard tecnologici dei veicoli ibridi ricaricabili, grazie a un mix di potenza, autonomia e dotazioni avanzate di assistenza alla guida. L’aggiornamento della Sealion 06 DM i rappresenta una tappa strategica per BYD, sia in patria sia in vista di un possibile debutto europeo, dove la domanda di veicoli elettrificati continua a crescere.
Il motore guadagna cavalli
Al centro dell’evoluzione tecnica spicca il nuovo propulsore elettrico da 175 kW (pari a 238 CV), che lavora in sinergia con il motore termico 1.5L BYD472QC. Questo incremento di potenza rispetto al modello precedente garantisce prestazioni più brillanti, soprattutto nelle riprese e nelle accelerazioni, confermando la vocazione dinamica del SUV. Il vero salto di qualità, però, si riscontra nell’autonomia: in modalità completamente elettrica, la Sealion 06 DM i raggiunge ora i 220 km secondo i cicli di omologazione cinesi, superando nettamente i 170 km della versione precedente e posizionandosi al vertice della categoria.
La piattaforma tecnica su cui si basa questa evoluzione è la e platform 3.0 Evo, progettata per massimizzare l’efficienza dei sistemi ibridi plug-in. Grazie a una struttura alleggerita e ottimizzata, la piattaforma consente una migliore gestione dei flussi energetici, riduce il peso complessivo e incrementa la rigidità del telaio. Le nuove calibrazioni del powertrain enfatizzano l’efficienza in modalità elettrica, mantenendo fluida la transizione verso il motore termico durante le percorrenze miste, a tutto vantaggio di consumi e comfort.
Sicurezza da campione
Sul fronte della sicurezza e della guida assistita, la Sealion 06 DM i adotta il sofisticato sistema Gods Eye C, che integra ben 12 telecamere, cinque radar a onde millimetriche e 12 sensori ultrasonici, offrendo così una copertura completa dell’ambiente circostante. Per chi desidera il massimo in termini di assistenza alla guida, è disponibile anche l’opzione LiDAR: questa tecnologia, sempre più diffusa tra i costruttori cinesi, permette di rilevare con precisione ostacoli e pedoni, risultando particolarmente efficace nelle manovre a bassa velocità e negli scenari urbani complessi. Sebbene la presenza di sensori avanzati rappresenti un passo avanti verso la guida semi-autonoma, restano fondamentali la validazione software, la gestione dei dati e le certificazioni per raggiungere livelli elevati di automazione.
Dal punto di vista commerciale, BYD ha scelto di mantenere un posizionamento competitivo: la nuova Sealion 06 DM i parte da 139.800 yuan, con un incremento di circa 5.000 yuan rispetto alla generazione precedente. In termini europei, il prezzo si attesta intorno ai 17.600 euro per la versione base, con un rincaro di circa 600 euro. Questa strategia di pricing conferma la volontà del costruttore di offrire un prodotto tecnologicamente avanzato ma accessibile, rafforzando la presenza nel segmento dei plug in hybrid cinesi.
Resta ancora da chiarire un dato cruciale: la capacità effettiva della batteria. Questa informazione sarà determinante per valutare consumi reali, tempi di ricarica e comportamento del sistema in condizioni di utilizzo variegate. Allo stesso modo, BYD non ha ancora ufficializzato le tempistiche e le modalità di commercializzazione europea della Sealion 06 DM i aggiornata, anche se la crescente popolarità dei plug-in hybrid nel Vecchio Continente la rende una candidata ideale per futuri lanci e adattamenti alle normative locali.
Un modello ambizioso
Dal punto di vista globale, la Sealion 06 DM i si distingue per l’autonomia elettrica di 220 km, un valore che la pone in vantaggio rispetto a molti concorrenti diretti e consente un utilizzo quotidiano quasi esclusivamente in modalità elettrica per un’ampia fascia di utenti. L’integrazione opzionale del LiDAR apre inoltre scenari promettenti per l’evoluzione verso funzionalità di guida semi-autonoma più sofisticate, pur sottolineando che l’hardware deve essere accompagnato da uno sviluppo software e da processi di certificazione rigorosi.
Guardando all’Europa, la vera sfida sarà rappresentata dall’omologazione, dalla conformità alle normative locali e dalla costruzione di una rete di assistenza e infrastrutture di ricarica adeguate. BYD ha già consolidato la sua presenza in diversi mercati europei con modelli elettrici e ibridi, ma l’arrivo della Sealion 06 DM i aggiornata richiederà una strategia commerciale mirata e un supporto post-vendita all’altezza delle aspettative.
La nuova Sealion 06 DM i unisce prestazioni potenziate, autonomia elettrica di riferimento e un pacchetto ADAS all’avanguardia, rappresentando una delle proposte più interessanti nel segmento dei plug in hybrid. Sarà interessante osservare come BYD deciderà di posizionare questo modello sui mercati globali e quale ruolo strategico avrà nell’espansione del marchio nei prossimi mesi.