Santana rilancia il vero 4x4, il nuovo Cajal sfida Defender e Land Cruiser
Santana torna nel mercato dei fuoristrada con il nuovo Cajal. Telaio a longheroni, ridotte, tre differenziali bloccabili e un prezzo inferiore ai 40.000 euro
Per molti appassionati di guida in fuoristrada, il mercato europeo ha progressivamente perso alcuni dei suoi modelli più iconici. Negli ultimi anni diversi costruttori hanno trasformato i tradizionali 4×4 in SUV sempre più orientati all’asfalto oppure hanno aumentato sensibilmente i prezzi dei modelli rimasti in listino.
Con il nuovo Santana Cajal, però, potrebbe aprirsi uno scenario diverso. Lo storico marchio spagnolo torna infatti a proporre un vero fuoristrada con telaio separato, marce ridotte e tre differenziali bloccabili, il tutto con un prezzo dichiarato inferiore ai 40.000 euro.
Santana torna dopo oltre dieci anni con un autentico 4×4
Il Cajal rappresenta il secondo modello della rinascita di Santana, storico costruttore spagnolo fondato nel 1956 e noto per aver prodotto, nel corso della propria storia, modelli Land Rover su licenza e successivamente fuoristrada come il PS-10 e l’Hanibal. Dopo la chiusura dello stabilimento di Linares nel 2011, il marchio sembrava destinato a scomparire. La svolta è arrivata nel 2025 con il ritorno della produzione grazie alla collaborazione con partner industriali cinesi.
Il nuovo Cajal viene infatti assemblato nello storico impianto spagnolo utilizzando una base tecnica derivata dal BAIC BJ40 Pro, pur proponendosi con un’identità propria. Il nome rende omaggio a Santiago Ramón y Cajal, medico e premio Nobel spagnolo, inaugurando una nuova tradizione che vedrà i futuri modelli Santana dedicati a figure storiche e simboli della Spagna.
Telaio a longheroni e tre differenziali per il vero off-road
Il punto di forza del nuovo Santana Cajal è la meccanica pensata espressamente per affrontare il fuoristrada più impegnativo. La carrozzeria poggia su un telaio a longheroni, soluzione ormai sempre più rara nel panorama europeo ma ancora molto apprezzata dagli amanti dell’off-road.
Il sistema di trazione integrale mette a disposizione diverse modalità di funzionamento, compresa la possibilità di utilizzare la sola trazione posteriore, la modalità automatica oppure la trazione integrale con ripartizione fissa della coppia e marce ridotte. A questo si aggiungono i bloccaggi del differenziale anteriore e posteriore, oltre al differenziale centrale, una configurazione che permette di affrontare percorsi particolarmente difficili.
Non mancano modalità di guida dedicate a sabbia, fango, rocce e guadi, oltre all’assistenza nelle partenze in salita, al controllo della velocità in fuoristrada e a un sistema di telecamere che rende trasparente il fondo della vettura durante i passaggi più complessi. Anche le caratteristiche tecniche confermano la vocazione off-road del modello. Il Cajal offre una luce libera da terra di 220 mm, angoli caratteristici fino a 37 gradi e una capacità di guado che raggiunge gli 800 mm nella versione diesel.
La capacità di traino arriva fino a 2,5 tonnellate.
Due motori e tanta tecnologia a bordo
Al lancio saranno disponibili due propulsori da 2,0 litri turbo. Il motore benzina sviluppa 245 CV e 386 Nm di coppia, mentre il diesel eroga 163 CV e 390 Nm. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate a un cambio automatico a otto rapporti. In un secondo momento Santana prevede di ampliare la gamma con una variante dotata di range extender.
Se la meccanica richiama i fuoristrada tradizionali, gli interni sono decisamente moderni. Il conducente dispone di un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, mentre il sistema infotainment utilizza uno schermo centrale da 12,8 pollici affiancato da un secondo display dedicato al passeggero, utile anche per visualizzare dati specifici relativi alla guida in fuoristrada.
La dotazione comprende inoltre sedili elettrici riscaldati e ventilati, tetto panoramico, ricarica wireless fino a 50 W, impianto audio con dieci altoparlanti e numerosi sistemi di assistenza alla guida, tra cui cruise control adattivo, mantenimento della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco, frenata automatica d’emergenza, telecamere a 360 gradi e parcheggio assistito.
Prezzo competitivo e possibile arrivo anche in altri mercati
Il debutto commerciale del Santana Cajal è previsto in Spagna nella seconda metà del 2026. Il costruttore non ha ancora comunicato il listino definitivo, ma ha anticipato che il prezzo partirà da meno di 40.000 euro, una cifra particolarmente competitiva se confrontata con quella di molti fuoristrada tradizionali oggi disponibili sul mercato europeo.
Resta ora da capire se il nuovo modello verrà commercializzato anche in altri Paesi europei. Se dovesse arrivare anche fuori dalla Spagna, il Cajal potrebbe rappresentare una delle proposte più interessanti per chi cerca un 4×4 autentico, capace di unire meccanica tradizionale, tecnologia moderna e un prezzo decisamente più accessibile rispetto ai principali concorrenti.