Porsche Taycan Turbo GT Manthey: a caccia al record del Nürburgring
La nuova Porsche Taycan Turbo GT Manthey mira a superare la Xiaomi SU7 Ultra al Nürburgring con aerodinamica avanzata e 1.019 CV. Scopri tutti i dettagli
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Nel panorama delle auto elettriche ad alte prestazioni, la sfida tra colossi si fa sempre più serrata e la notizia di un nuovo assalto al Nürburgring accende gli animi degli appassionati. Questa volta, la protagonista assoluta è Porsche, che rilancia la sua offensiva contro la concorrenza cinese, decisa a strappare il titolo di auto elettrica più veloce sul leggendario tracciato tedesco. L’obiettivo? Detronizzare la Xiaomi SU7 Ultra, attuale detentrice del record elettriche con un tempo di 7 minuti e 4,95 secondi, e riaffermare la supremazia tecnologica tedesca.
Un’ammiraglia da assalto
Per questa impresa, la casa di Stoccarda ha scelto di puntare tutto su una versione speciale della sua ammiraglia: la Taycan Turbo GT in configurazione Weissach, affidata all’esperienza di Manthey Racing. Un nome, quello di Manthey, che evoca immediate associazioni con le massime prestazioni e la ricerca maniacale del dettaglio tecnico, qualità indispensabili per affrontare le insidie e le velocità estreme del Nordschleife.
La Taycan Turbo GT è già un concentrato di innovazione e potenza, pensata per chi cerca emozioni forti senza rinunciare alla mobilità a zero emissioni. Sotto il cofano, il suo powertrain elettrico è in grado di erogare la bellezza di 1.019 cavalli in modalità overboost, regalando un’accelerazione bruciante da 0 a 100 km/h in appena 2,1 secondi. Ma per abbattere il muro dei 7 minuti e riscrivere la storia del circuito, i tecnici tedeschi hanno deciso di alzare ulteriormente l’asticella.
Le competenze del team Porsche
Ecco allora che entrano in gioco le competenze di Manthey Racing, che ha lavorato a stretto contatto con gli ingegneri Porsche per affinare ogni aspetto della vettura. Le modifiche principali si concentrano sull’aerodinamica, con l’introduzione di un nuovo splitter anteriore e canard laterali che aumentano la deportanza e migliorano la stabilità in curva. I passaruota sono stati allargati, mentre le prese d’aria aggiuntive sui parafanghi anteriori non sono solo un vezzo estetico, ma svolgono una funzione cruciale nel convogliare il flusso d’aria e ridurre le turbolenze.
Anche il posteriore della vettura è stato completamente rivisto: spiccano gli aerodischi sulle ruote e un diffusore ridisegnato, soluzioni che permettono di massimizzare la stabilità alle velocità più elevate, fondamentali per affrontare i rettilinei e le curve veloci del Nürburgring. All’interno dell’abitacolo, la vocazione racing si fa ancora più evidente con l’aggiunta di un roll bar e la rimozione dei sedili posteriori, interventi mirati a ridurre il peso complessivo della vettura.
Ottimizzare la dinamica
Per ottimizzare ulteriormente la dinamica di guida, la Taycan Turbo GT monta pneumatici Pirelli Trofeo RS, cerchi forgiati ultraleggeri e, molto probabilmente, beneficia di aggiornamenti alle sospensioni e all’impianto frenante. Tutti elementi che, insieme, possono fare la differenza quando si tratta di limare anche solo pochi decimi di secondo dal cronometro.
Il prototipo, già avvistato durante le sessioni di test al Nürburgring, non dovrà solo superare il tempo della rivale cinese, ma anche migliorare il proprio primato di 7 minuti e 7,55 secondi, stabilito dalla Taycan Turbo GT Weissach con al volante il collaudatore ufficiale Lars Kern. Gli addetti ai lavori sono convinti che, grazie alle modifiche di Manthey Racing, la soglia psicologica dei 7 minuti sia ormai a portata di mano, un traguardo che segnerebbe una svolta epocale per le auto elettriche di produzione.
Grandi upgrade
Resta il dubbio se, oltre agli interventi su aerodinamica e meccanica, verrà ulteriormente potenziato anche il sistema propulsivo, magari superando la già impressionante soglia dei 1.019 cavalli. Qualunque sia la scelta finale, questa sfida tra Porsche e Xiaomi SU7 Ultra rappresenta il simbolo di un settore in pieno fermento, dove la tradizione incontra l’innovazione e le emozioni della pista si fondono con il futuro sostenibile della mobilità.
Il duello sul Nürburgring è quindi molto più di una semplice battaglia per il cronometro: è una dimostrazione di come le auto elettriche ad alte prestazioni possano incarnare lo spirito delle sportive di sempre, offrendo nuove prospettive e prestazioni da capogiro. In attesa del verdetto finale, gli appassionati non possono che assistere con trepidazione a questa corsa verso il progresso, dove ogni secondo conta e ogni innovazione può fare la storia.
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