Nuovo Codice della Strada, multe anche ai pedoni: 75 euro per chi usa lo smartphone

Il nuovo Codice della strada potrebbe introdurre multe da 75 euro per i pedoni distratti dallo smartphone o che attraversano senza le dovute precauzioni

Nuovo Codice della Strada, multe anche ai pedoni: 75 euro per chi usa lo smartphone
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 24 ago 2026

Il nuovo Codice della Strada potrebbe introdurre obblighi e sanzioni non soltanto per chi si trova al volante, ma anche per i pedoni distratti. Nel testo base della riforma compaiono infatti alcune disposizioni pensate per responsabilizzare chi si muove a piedi, soprattutto quando utilizza smartphone e altri dispositivi elettronici mentre attraversa la strada o cammina sulla carreggiata.

La novità più evidente è una multa da 75 euro per determinati comportamenti considerati pericolosi. La riforma punta così a introdurre esplicitamente il concetto di distrazione anche per i pedoni, affiancandolo alle regole già previste per gli altri utenti della strada.

Prima di parlare di nuove multe già operative, però, è necessaria una precisazione: si tratta di una bozza. Il testo non è definitivo e le disposizioni potrebbero essere modificate durante l’iter. Le associazioni di settore potranno presentare le proprie osservazioni entro il 13 settembre, mentre l’approvazione del testo definitivo è prevista entro il 14 ottobre 2026.

Smartphone vietato attraversando la strada

Una delle norme più significative riguarda telefoni e dispositivi elettronici. Secondo il testo attualmente allo studio, sarebbe vietato utilizzarli mentre si attraversa la strada oppure quando si procede a piedi direttamente sulla carreggiata.

La limitazione non si applicherebbe invece sui marciapiedi. In pratica, consultare lo smartphone mentre si cammina sullo spazio riservato ai pedoni continuerebbe a essere consentito, mentre farlo durante un attraversamento potrebbe comportare una sanzione di 75 euro.

È prevista un’eccezione per le situazioni di urgenza. Resterebbe inoltre possibile telefonare attraverso il vivavoce oppure utilizzare auricolari, a condizione che non impediscano di percepire correttamente i rumori provenienti dall’ambiente circostante.

L’obiettivo è contrastare situazioni ormai frequenti, come attraversare continuando a scrivere messaggi, guardare video o leggere lo schermo senza controllare adeguatamente i veicoli in arrivo.

Il pedone dovrà controllare prima di attraversare

Le modifiche non riguardano soltanto lo smartphone. La proposta introduce indicazioni più stringenti anche sul comportamento da tenere prima di impegnare la carreggiata. Il pedone dovrebbe fermarsi prima dell’attraversamento e verificare che i conducenti dei veicoli in arrivo lo abbiano effettivamente visto. Non basterebbe quindi affidarsi automaticamente al proprio diritto di precedenza: bisognerebbe anche accertarsi che l’automobilista abbia percepito la presenza della persona e stia realmente rallentando o fermandosi.

Durante l’attraversamento sarebbe inoltre necessario mantenere una traiettoria prevedibile. Movimenti improvvisi, cambi repentini di direzione o altri comportamenti capaci di sorprendere chi guida potrebbero diventare oggetto di sanzione, fatta eccezione per le situazioni determinate da un pericolo o da una necessità. Anche in questo caso la multa indicata dalla bozza è pari a 75 euro.

Cambia il principio della responsabilità

Il nuovo impianto punta quindi a rafforzare l’idea che la sicurezza stradale dipenda dal comportamento di tutti. Gli automobilisti restano tenuti a prestare particolare attenzione agli utenti vulnerabili, ma anche chi si muove a piedi dovrebbe evitare condotte capaci di creare situazioni imprevedibili.

Il principio trova già riscontro nella giurisprudenza. La Cassazione ha riconosciuto che, in determinate circostanze, la responsabilità di un conducente può essere esclusa quando il comportamento del pedone risulta anomalo e talmente imprevedibile da rendere impossibile evitare l’investimento.

Le nuove disposizioni renderebbero quindi più espliciti alcuni obblighi di prudenza, introducendo anche conseguenze economiche per chi non li rispetta. Per il momento, comunque, le nuove multe non esistono: smartphone, attraversamenti e sanzioni da 75 euro fanno parte di un testo ancora in fase di elaborazione. Soltanto con l’approvazione definitiva si saprà quali misure entreranno realmente nel nuovo Codice della strada e quali, invece, saranno modificate o eliminate durante il confronto.

Ti potrebbe interessare: