Ferrari Purosangue, 10 esemplari unici per celebrare l’America
Ferrari presenta la American Grand Tour Atelier Collection: dieci Purosangue uniche, tutte diverse e ispirate ai paesaggi e alle strade degli Stati Uniti
Ferrari rafforza il suo storico legame con gli Stati Uniti attraverso una collezione destinata a diventare particolarmente ambita tra i collezionisti. Il Cavallino Rampante ha infatti realizzato dieci Purosangue uniche, riservate al mercato americano e caratterizzate da configurazioni che non saranno replicate.
Il progetto prende il nome di American Grand Tour Atelier Collection e sfrutta le possibilità offerte dal programma Tailor Made di Maranello. Il filo conduttore è il grande viaggio americano, raccontato attraverso colori, materiali e dettagli ispirati sia ai paesaggi naturali sia alle strade degli Stati Uniti.
Non si tratta quindi semplicemente di dieci vetture con verniciature differenti. Ogni configurazione è stata sviluppata intorno a un tema specifico e verrà prodotta in un solo esemplare, rendendo ciascuna Purosangue effettivamente irripetibile.
Cinque Purosangue ispirate alla natura
La prima metà della collezione interpreta cinque differenti ambienti americani. “The Coast” richiama l’incontro tra oceano e scogliere attraverso una carrozzeria Blu Cangiante, dettagli Ambra Scura e interni rivestiti in pelle Terra Antica.
“The Mountains” utilizza invece il Verde Menthe abbinato a un abitacolo Beige Honolulu, mentre “The Great Plains” punta sul Bronzo Montecarlo per gli esterni e sulla pelle Testa di Moro Java per evocare gli immensi spazi delle pianure statunitensi.
Con “The Forests” domina il verde: la carrozzeria è Verde Zeltweg e l’abitacolo utilizza pelle Verde Venaria. A completare questo primo gruppo c’è “The Sand”, caratterizzata dalla particolare tinta Blu Genziana Storico e da interni Sabbia.
Sono combinazioni pensate per dimostrare quanto possa essere profondo il livello di personalizzazione raggiungibile sulla Purosangue. Colori e materiali non sono scelti soltanto per creare contrasto, ma diventano parte integrante del tema assegnato a ogni vettura.
Le strade americane diventano Ferrari
Gli altri cinque esemplari spostano l’attenzione dalla natura alla cultura americana dell’on the road. “Switchback” utilizza una carrozzeria Blu America attraversata da due strisce Rosso Corsa. All’interno, la pelle bianca viene impreziosita da un motivo sui sedili che richiama la bandiera statunitense attraverso stelle e strisce rosse, bianche e blu.
“Overlook” mantiene lo stesso tema per l’abitacolo, ma ribalta la combinazione esterna scegliendo Rosso California e una singola striscia Blu America. “Straight Away” adotta il Bianco Mille Miglia con una striscia Blu Nart e interni Rosso Giudecca. Quest’ultimo rivestimento torna sulla “Byway”, che utilizza però il Blu Nart per la carrozzeria.
A chiudere la serie è “Mountain Pass”, con esterni Rosso Racing 2025 e un abitacolo rivestito in pelle Blu Sterling. Anche in questo secondo gruppo Ferrari ha quindi evitato semplici variazioni cromatiche, costruendo per ogni esemplare un’identità riconoscibile.
Dieci Ferrari senza repliche
La scelta di dedicare una collezione tanto particolare agli Stati Uniti non è casuale. Quello americano rappresenta uno dei mercati fondamentali per Ferrari e l’American Grand Tour Atelier Collection vuole celebrare proprio il rapporto costruito nel tempo dal marchio di Maranello con la clientela d’oltreoceano.
Ferrari non ha comunicato i prezzi delle dieci Purosangue, né quanto queste configurazioni costeranno rispetto a un esemplare ordinato attraverso i normali programmi di personalizzazione. Considerata la loro unicità, è comunque facile immaginare un interesse elevato da parte dei collezionisti.
Il vero elemento distintivo resta infatti l’impossibilità di trovare due vetture identiche. Ogni proprietario avrà una Purosangue con una configurazione esclusiva, creata direttamente da Ferrari e destinata a non essere ripetuta: dieci auto, dieci identità per raccontare l’America attraverso lo stile di Maranello.