Nuova Lancia Gamma, manca sempre meno al debutto del SUV

La nuova Lancia Gamma debutta nella seconda metà del 2026: SUV coupé multienergia prodotto a Melfi, con versioni elettriche fino a 730 km WLTP e interni ispirati alla Pu+Ra HPE

Nuova Lancia Gamma, manca sempre meno al debutto del SUV
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 9 feb 2026

Con una lunghezza di 4,7 metri, una piattaforma modulare all’avanguardia e un’autonomia che promette di superare le aspettative, la Lancia Gamma si prepara a ridefinire i confini del segmento D. Il nuovo SUV coupé premium del marchio torinese segna un ritorno tanto atteso, previsto per la seconda metà del 2026, e punta a conquistare un pubblico esigente, attento tanto al design quanto all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.

L’innovazione non si ferma

Cuore tecnologico della nuova Gamma è la piattaforma STLA Medium, architettura flessibile sviluppata dal gruppo Stellantis e pensata per adattarsi a diverse soluzioni propulsive. Grazie a questa base modulare, la vettura sarà disponibile sia in versione completamente elettrica sia con motorizzazione mild hybrid, offrendo così una gamma multienergia capace di soddisfare esigenze differenti. Per le versioni elettriche, la casa annuncia due taglie di batteria: una più compatta da 74 kWh e una top di gamma da batterie 97 kWh, che promette un’autonomia stimata fino a 730 km secondo il ciclo WLTP. Un valore che pone la Gamma ai vertici della categoria e che, se confermato nelle prove su strada, potrebbe rappresentare un elemento di forte attrattiva per chi cerca prestazioni senza compromessi.

Ma l’innovazione non si ferma al powertrain. La nuova Lancia Gamma verrà prodotta nello stabilimento di Melfi, una scelta strategica che riflette la volontà di Stellantis di ottimizzare costi e volumi sfruttando la flessibilità della piattaforma STLA Medium. La produzione italiana rappresenta una scommessa logistica importante, puntando su un sito produttivo che già oggi è al centro della strategia europea del gruppo per i modelli elettrificati.

Il design

Il design della Gamma, già anticipato dagli avvistamenti di prototipi camuffati sulle strade europee, mostra una forte personalità. La silhouette da SUV coupé richiama le linee dinamiche della concept Pu+Ra HPE, con una firma luminosa a due livelli che domina il frontale e gruppi ottici posteriori di grandi dimensioni che conferiscono un aspetto deciso e moderno. Le maniglie posteriori integrate nel montante e la fiancata pulita sono dettagli che sottolineano la ricerca di una pulizia stilistica, esaltando il carattere premium della vettura.

All’interno, la Lancia Gamma abbraccia la filosofia della sostenibilità: largo uso di materiali riciclati e soluzioni eco-friendly, in linea con le tendenze più attuali del settore automotive. La plancia è dominata da tre display: uno centrale da 16 pollici, un quadro strumenti da 12,5 pollici e un terzo pannello dedicato alla gestione di climatizzazione e illuminazione. Questa impostazione digitale punta a offrire un’esperienza utente immersiva e intuitiva, con un occhio di riguardo alla qualità percepita e al comfort di bordo.

Le motorizzazioni

Sul fronte delle motorizzazioni, la versione mild hybrid sarà equipaggiata con un 1.2 turbo da circa 145 CV, pensato per chi cerca un compromesso tra efficienza e piacere di guida. Ma per gli appassionati delle prestazioni, la vera novità sarà la variante sportiva HF Integrale, a trazione integrale, che promette emozioni forti e una dinamica di guida raffinata. Questa sigla storica, legata alle grandi imprese rallystiche del marchio, ritorna per conferire ulteriore prestigio e appeal alla nuova generazione Gamma.

La concorrenza nel segmento dei SUV coupé premium è agguerrita: modelli come BMW X4, Mercedes GLC Coupé e Alfa Romeo Stelvio rappresentano benchmark di riferimento, sia in termini di immagine che di contenuti tecnici. Tuttavia, la Lancia Gamma punta a distinguersi grazie a un’identità estetica fortemente italiana e a una particolare attenzione alla sostenibilità, elementi sempre più richiesti dal mercato europeo.

Restano alcune incognite da chiarire, come il posizionamento di prezzo, le dotazioni disponibili al lancio e la reale rispondenza dell’autonomia dichiarata ai dati di utilizzo quotidiano. Tuttavia, la scommessa di Stellantis su Melfi e sulla piattaforma STLA Medium lascia intendere una strategia ben definita, che mira a rendere la nuova Gamma non solo un simbolo di rinascita per il marchio Lancia, ma anche un punto di riferimento per l’intero segmento D premium.

Ti potrebbe interessare: