Mazda MX-5 2027, arriva la Yakudo: la roadster da 136 CV resta fedele alla sua formula

Mazda MX-5 si aggiorna per il 2027 con il motore 1.5 da 136 CV, la serie speciale Yakudo e il nuovo colore Zinc Green. Debutto italiano a Torino

Mazda MX-5 2027, arriva la Yakudo: la roadster da 136 CV resta fedele alla sua formula
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Renato Terlisi
Pubblicato il 9 set 2026

Ci sono formule che non hanno bisogno di essere stravolte per continuare a funzionare. La Mazda MX-5 ne è probabilmente uno degli esempi migliori: oltre 35 anni di carriera, più di 1,2 milioni di esemplari venduti e una filosofia costruita attorno a leggerezza e piacere di guida.

Per il 2027 Mazda interviene quindi senza rivoluzioni, aggiornando motore, equipaggiamenti e sicurezza e introducendo soprattutto una nuova serie speciale. Si chiama Yakudo e farà il suo debutto italiano insieme alla gamma aggiornata al Salone Auto Torino 2026.

La Yakudo punta sui dettagli

Disponibile esclusivamente con carrozzeria Soft Top, la nuova Yakudo prende il nome da un’espressione giapponese legata ai concetti di energia e dinamismo. Esteticamente si distingue per le pinze freno Brembo argentate, abbinate ai cerchi forgiati RAYS da 16 pollici con finitura Black. L’elemento più caratteristico è però la capote Light Grey, che crea un contrasto particolare con la carrozzeria.

Il trattamento specifico prosegue nell’abitacolo, dove trovano spazio rivestimenti in Alcantara e dettagli sviluppati secondo la filosofia “Crafted with Japanese Soul” del costruttore. Per chi desidera una configurazione ancora più orientata alla guida sportiva rimane disponibile la Homura. La dotazione comprende pinze Brembo rosse, cerchi RAYS neri, ammortizzatori Bilstein e una barra duomi anteriore.

Il 1.5 raggiunge 136 CV

Sotto il cofano rimane il quattro cilindri aspirato Skyactiv-G da 1,5 litri. Per il Model Year 2027 la potenza sale a 136 CV, mentre la coppia massima raggiunge 155 Nm. Mazda continua quindi a seguire una strada differente rispetto alla corsa alle potenze elevate. La MX-5 punta sulla massa contenuta e sulla risposta del motore per offrire coinvolgimento senza dover ricorrere a numeri estremi.

Gli interventi hanno riguardato anche l’acustica del propulsore, con l’obiettivo di rendere il sound e la risposta meccanica ancora più coinvolgenti. Parallelamente migliorano i valori di efficienza: il consumo medio dichiarato è di 6,1 l/100 km, mentre le emissioni scendono a 139 g/km di CO2 secondo il ciclo WLTP.

Debutta anche Zinc Green

Un’altra novità è rappresentata dal colore Zinc Green, disponibile su tutti gli allestimenti con l’avvio della produzione previsto per ottobre 2026. La vernice metallizzata è stata studiata per cambiare resa in base alla luce: assume un aspetto più profondo nelle ore serali e diventa maggiormente brillante sotto il sole, enfatizzando le forme della carrozzeria.

Sul fronte della sicurezza, invece, il Driver Attention Alert entra per la prima volta nella dotazione di serie dell’intera gamma. Il sistema monitora il livello di attenzione del conducente, aggiungendo un ulteriore dispositivo di assistenza senza modificare l’impostazione essenziale della roadster.

La vedremo a Torino

Il debutto italiano della Mazda MX-5 aggiornata è previsto al Salone Auto Torino 2026, dove la vettura sarà esposta in Piazza Castello presso lo spazio del costruttore giapponese. Per vederla nuovamente in un contesto dinamico bisognerà invece aspettare il Minardi Day 2027.

La Yakudo, il nuovo Zinc Green e il motore leggermente più potente non trasformano quindi la MX-5 in qualcosa di diverso. Al contrario, servono a mantenere attuale una ricetta diventata sempre più rara: una piccola roadster aspirata che continua a mettere il piacere di guida davanti alla ricerca esasperata delle prestazioni.

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