Main, lo yacht di Giorgio Armani da 65 milioni arriva all’Argentario
Il superyacht Main di Giorgio Armani è arrivato a Porto Santo Stefano: 65 metri, interni firmati dallo stilista e un valore di 65 milioni
Il Main, l’inconfondibile superyacht nero commissionato da Giorgio Armani, è arrivato a Porto Santo Stefano. L’imbarcazione ha attraccato alla banchina della Pilarella, attirando inevitabilmente l’attenzione grazie alla particolare livrea scura e soprattutto ai suoi 65 metri di lunghezza.
Varato nel 2008 e costruito da Codecasa, il Main è stato a lungo lo yacht personale dello stilista, scomparso nel 2025 a 91 anni. Non si tratta solamente di un’imbarcazione appartenuta a uno dei nomi più importanti della moda italiana: Armani partecipò direttamente alla progettazione degli interni, trasformando lo yacht in una vera espressione del proprio stile.
Oggi il Main ha un valore indicato di circa 65 milioni di dollari, mentre i costi annuali tra manutenzione e altre spese raggiungerebbero circa 6 milioni di euro.
Main, 65 metri e interni progettati da Giorgio Armani
Il Main è stato costruito per ospitare 14 passeggeri, ai quali si aggiunge un equipaggio composto da altre 14 persone. La propulsione è affidata a due motori Caterpillar, che consentono una velocità di crociera di 12 nodi e una punta massima di 17 nodi.
È però entrando negli ambienti interni che emerge maggiormente l’impronta lasciata da Giorgio Armani. Lo stilista seguì personalmente la loro realizzazione, scegliendo un’impostazione coerente con la sua idea di eleganza. La zona living comprende divani realizzati su misura, un tavolo in legno di betulla e una veranda situata a poppa.
Il legno di betulla è stato utilizzato anche per i pavimenti delle cabine, mentre i soffitti sono caratterizzati da tonalità grigio metallo. Nei bagni domina invece il marmo. Una combinazione di materiali e colori che punta su un lusso meno appariscente rispetto a quello di molti altri superyacht, nonostante le dimensioni e il valore dell’imbarcazione siano tutt’altro che discreti.
A rendere il Main immediatamente riconoscibile dall’esterno è soprattutto la colorazione nera, una scelta decisamente meno comune rispetto alle tradizionali livree bianche dei grandi yacht.
A chi appartiene oggi il superyacht Main
Dopo la morte di Giorgio Armani, la proprietà dell’imbarcazione è stata regolata attraverso le disposizioni testamentarie dello stilista. Il Main fa capo alla società L’Immobiliare srl ed è stato assegnato alla sorella Rosanna Armani e ai nipoti Andrea Camerana e Silvana Armani.
Una disposizione specifica riguarda inoltre Leo Dell’Orco, storico collaboratore dello stilista, al quale viene concessa la possibilità di noleggiare lo yacht per quattro settimane all’anno, anche non consecutive. Durante l’anno il Main viene normalmente tenuto a La Spezia, mentre l’attuale presenza a Porto Santo Stefano ha permesso di rivedere da vicino una delle imbarcazioni italiane più riconoscibili della sua categoria.
Anche i costi danno un’idea di cosa significhi gestire uno yacht di queste dimensioni. Oltre ai 65 milioni di dollari di valore, le spese annuali indicate per manutenzione e gestione si aggirano attorno ai 6 milioni di euro.
Il legame di Armani con la Toscana e il mare
L’arrivo del Main all’Argentario riporta l’attenzione anche sul forte legame che Giorgio Armani aveva con il mare e con la Toscana. Lo stilista possedeva infatti una villa a Forte dei Marmi, acquistata circa quarant’anni fa e oggi passata agli eredi. La proprietà avrebbe un valore attuale vicino ai 9 milioni di euro e presenta anch’essa ambienti caratterizzati da grandi spazi aperti e da un arredamento ispirato al paesaggio marino.
Sempre a Forte dei Marmi, poco prima della sua scomparsa, Armani aveva inoltre perfezionato l’acquisto della storica Capannina, attualmente interessata da un importante intervento di ristrutturazione con riapertura prevista nel 2027.
Tra queste proprietà, il Main rimane però una delle testimonianze più personali della sua passione per il design e la nautica. Sessantacinque metri di yacht progettati anche secondo il gusto dello stesso Armani, oggi parte dell’eredità lasciata dallo stilista e tornati sotto i riflettori con l’arrivo a Porto Santo Stefano.