Il SUV elettrico da 780 km arriva in Europa: sfida alla Tesla Model Y
Auto i6 debutta in Europa nel 2027: SUV elettrico da 544 CV, autonomia fino a 780 km, batteria da 96 kWh e schermo da 29 pollici
Duecentomila consegne in poco più di un anno e un’autonomia dichiarata che raggiunge 780 chilometri. Sono i numeri con cui la cinese Li Auto prepara il debutto europeo della i6, un SUV elettrico destinato a confrontarsi con la Tesla Model Y e con le proposte dei costruttori già presenti nel Vecchio Continente.
Il modello, lanciato in Cina nel settembre 2025 e recentemente aggiornato, arriverà nei primi mercati europei nel 2027. Tra i suoi punti di forza figurano una piattaforma elettrica a 800 volt, potenze fino a 544 CV e un abitacolo dominato da un grande display. Restano invece da chiarire prezzi, versioni disponibili e dati di omologazione europea.
Li Auto i6, dimensioni e motori del nuovo SUV elettrico cinese
La Li Auto i6 misura 4,95 metri di lunghezza, circa 16 centimetri in più rispetto alla Tesla Model Y, indicata come riferimento diretto nel segmento. Il passo raggiunge i tre metri, una misura che dovrebbe favorire lo spazio destinato ai passeggeri, soprattutto nella seconda fila.
Il design segue l’impostazione dei crossover elettrici più recenti, con una carrozzeria dalle forme aerodinamiche e proporzioni pensate per conciliare abitabilità ed efficienza. In Cina sono disponibili due configurazioni meccaniche. La prima utilizza un singolo motore posteriore da 250 kW, equivalenti a 340 CV, con trazione sulle ruote posteriori.
La seconda aggiunge un propulsore anteriore da 150 kW, pari a 204 CV, raggiungendo una potenza complessiva di 544 CV e offrendo la trazione integrale. Entrambe le versioni sfruttano un’architettura elettrica a 800 volt, una soluzione progettata per gestire elevate potenze di ricarica.
Non è ancora stato chiarito se il costruttore commercializzerà entrambe le motorizzazioni in Europa oppure sceglierà una gamma più ristretta.
Batteria da 96 kWh e autonomia fino a 780 chilometri
Con l’ultimo aggiornamento, la Li Auto i6 ha ricevuto una batteria da 96 kWh, sviluppata dal costruttore con celle fornite dalla specialista cinese CALB. L’autonomia dichiarata raggiunge 780 chilometri nella configurazione a motore singolo, mentre la variante a trazione integrale si ferma a 710 chilometri.
Occorre però considerare un dettaglio fondamentale: questi valori sono calcolati secondo il ciclo cinese CLTC, generalmente più favorevole rispetto alla procedura europea WLTP. Per la versione da 340 CV, le stime indicano un’autonomia europea potenziale nell’ordine di 650-670 chilometri, ma non si tratta ancora di dati ufficialmente omologati.
Li Auto non ha inoltre comunicato la potenza massima di ricarica né il tempo necessario per ripristinare l’energia della batteria. All’interno spicca un display da 29 pollici, che riunisce le funzioni multimediali centrali e quelle dedicate al passeggero anteriore.
Per il mercato europeo sono previste applicazioni specifiche, tra cui YouTube e Apple Music, insieme a un’interfaccia disponibile in otto lingue.
Li Auto i6 in Europa nel 2027: mercati e prezzo previsto
Il debutto commerciale europeo è programmato per il primo trimestre del 2027, inizialmente nei Paesi Bassi e in Norvegia. Germania e Regno Unito figurano tra gli altri mercati considerati prioritari, mentre non esiste ancora una conferma ufficiale sull’arrivo in Italia.
La presentazione europea al Salone di Parigi ha comunque segnato un passaggio importante nella strategia internazionale del marchio. Anche il listino rimane sconosciuto. Le prime ipotesi collocano il prezzo d’ingresso intorno ai 50.000 euro, ma si tratta esclusivamente di una stima basata sul posizionamento dei concorrenti.
Il risultato commerciale ottenuto in Cina rappresenta un elemento incoraggiante, senza garantire automaticamente lo stesso successo in Europa. Qui Li Auto dovrà confrontarsi con una concorrenza consolidata, reti di assistenza già sviluppate e consumatori particolarmente attenti a ricarica, autonomia reale e valore residuo.
Per valutare concretamente la sfida alla Tesla Model Y saranno quindi decisivi i prezzi definitivi, i tempi di ricarica e soprattutto l’autonomia certificata secondo il ciclo WLTP.