Tesla Model Y L: per il mercato USA viene meno ad una promessa
In un mercato elettrico sempre più competitivo, anche un dettaglio può diventare significativo quando riguarda le aspettative create dal costruttore
La nuova Tesla Model Y L arriva sul mercato americano con una sorpresa poco gradita per i clienti: manca il caricatore wireless da 50 W con raffreddamento attivo che Tesla aveva inizialmente indicato tra le dotazioni del modello.
La soluzione era stata introdotta sulla versione destinata alla Cina per risolvere uno dei problemi più comuni dei sistemi di ricarica wireless: il surriscaldamento dello smartphone durante la ricarica. Il pad da 50 W raffreddato attivamente rappresentava quindi un piccolo ma concreto miglioramento rispetto al sistema da 15 W utilizzato sulle altre Tesla.
In Cina sì, negli USA no
Il punto che sta facendo discutere è che la Model Y L venduta in Cina dispone effettivamente del nuovo sistema, mentre gli esemplari destinati a Stati Uniti e Porto Rico utilizzano il caricatore wireless già presente sulle altre Tesla.
Secondo quanto riportato, Tesla avrebbe motivato la scelta con la mancata adozione completa in Nord America dello standard Qi2, tecnologia alla base della nuova generazione di ricarica wireless. Una spiegazione che non ha convinto del tutto i clienti, anche perché diversi smartphone moderni sono già compatibili con Qi2.
Una promessa che viene meno
Il caricatore può sembrare un dettaglio secondario rispetto alle caratteristiche della Model Y L, ma la vicenda assume un peso diverso perché si tratta di una dotazione inizialmente pubblicizzata e successivamente eliminata.
La Model Y L è infatti uno dei modelli più importanti della strategia Tesla: offre una carrozzeria più grande e una configurazione a tre file, insieme a una serie di aggiornamenti pensati per renderla più competitiva nel segmento dei SUV elettrici.
La scelta di rinunciare al caricatore raffreddato rischia quindi di trasformarsi soprattutto in un problema di fiducia nei confronti del marchio. La differenza rispetto alla versione cinese rende inoltre difficile per i clienti americani non chiedersi perché una tecnologia già disponibile su un mercato non possa essere proposta anche sull’altro. Per Tesla, insomma, non è tanto il caricatore wireless in sé a fare notizia, quanto la promessa non mantenuta. In un mercato elettrico sempre più competitivo, anche un dettaglio può diventare significativo quando riguarda le aspettative create dal costruttore.