Il SUV dalla svalutazione record, perde il 72% in cinque anni
Jaguar I-Pace perde in media il 72,2% del valore in cinque anni. Lo studio su 800.000 auto mostra quanto si svaluta il SUV elettrico.
Comprare un’auto nuova significa quasi sempre fare i conti con la svalutazione, ma nel caso della Jaguar I-Pace il calo assume dimensioni decisamente fuori dal comune. Secondo una vasta analisi americana condotta su circa 800.000 auto usate di cinque anni, il SUV elettrico britannico ha perso mediamente il 72,2% del prezzo originario.
In termini economici significa lasciare per strada 51.953 dollari in appena cinque anni. Un dato ancora più significativo se confrontato con la svalutazione media registrata nello studio: considerando tutte le auto analizzate, il valore perso nello stesso periodo è del 45,6%. Anche le elettriche fanno meglio della I-Pace. La perdita media di valore delle auto elettriche considerate nell’indagine raggiunge infatti il 58,8%, comunque molto elevata ma distante dal 72,2% registrato dalla Jaguar.
Dietro un risultato del genere non sembra esserci un’unica causa. Età del progetto, evoluzione rapidissima delle tecnologie elettriche, prestazioni di ricarica ormai superate e fine della produzione hanno contribuito a rendere la I-Pace molto meno competitiva rispetto a quando arrivò sul mercato.
Per chi compra usato, però, c’è anche l’altra faccia della medaglia: un’auto originariamente costosa può oggi essere acquistata a una frazione del prezzo iniziale.
Jaguar I-Pace: in cinque anni perde il 72,2% del valore
I numeri dello studio sono particolarmente pesanti per la Jaguar I-Pace. Dopo cinque anni il modello conserva mediamente appena il 27,8% del suo prezzo originale. La perdita economica media viene quantificata in 51.953 dollari. Il confronto con il resto del mercato permette di mettere il dato nella giusta prospettiva. La vettura media presa in considerazione dall’indagine perde il 45,6% del proprio valore dopo cinque anni. Per le elettriche la percentuale sale invece al 58,8%.
La I-Pace riesce quindi a fare peggio anche di un segmento, quello delle auto a batteria, caratterizzato nello studio da una svalutazione superiore alla media generale. Per il primo proprietario è un risultato difficile da digerire. Il valore residuo è infatti una delle voci che possono incidere maggiormente sul costo reale di possesso di un’auto, soprattutto quando si parte da prezzi di listino elevati.
Il discorso cambia completamente osservando la stessa situazione dalla prospettiva di chi cerca un’auto di seconda mano. Una svalutazione così pronunciata significa infatti poter accedere a un modello premium spendendo molto meno rispetto al suo prezzo da nuovo. Naturalmente, il prezzo d’acquisto non è l’unico elemento da considerare.
Perché la Jaguar I-Pace si è svalutata così tanto
La Jaguar I-Pace è arrivata sul mercato nel 2018. Per il settore dell’auto tradizionale otto anni non rappresentano un’eternità, ma nel mondo delle elettriche la tecnologia è cambiata con estrema rapidità. Uno degli elementi che oggi pesa maggiormente è la ricarica rapida fino a 100 kW. Una potenza che al momento del debutto poteva risultare competitiva, ma che negli anni è stata superata da numerose elettriche di nuova generazione.
Il progresso ha interessato anche autonomia, efficienza, gestione della batteria e infrastrutture di ricarica. Di conseguenza, un’auto elettrica progettata nella seconda metà degli anni Dieci può trovarsi a competere sul mercato dell’usato con modelli molto più recenti e tecnologicamente evoluti.
A questo si aggiunge un altro elemento: Jaguar ha terminato la produzione della I-Pace nel 2024. La fine della carriera commerciale può incidere sull’interesse degli acquirenti, soprattutto quando contemporaneamente arrivano sul mercato alternative più moderne. C’è poi il capitolo dei richiami. La I-Pace è stata interessata da diverse campagne di richiamo legate alla batteria, un aspetto che può influenzare la percezione del modello sul mercato dell’usato. Non è quindi possibile attribuire il crollo del valore a una sola caratteristica. È più corretto considerare l’insieme di questi fattori.
Le auto elettriche perdono mediamente il 58,8%
Il dato sulla Jaguar è estremo, ma lo studio evidenzia una questione più ampia. Le auto elettriche analizzate hanno perso mediamente il 58,8% del valore in cinque anni, contro il 45,6% dell’auto media. La differenza è di 13,2 punti percentuali.
Questo non significa automaticamente che qualsiasi elettrica acquistata oggi perderà la stessa percentuale nei prossimi cinque anni. I numeri fotografano infatti la svalutazione delle vetture considerate nell’analisi e non rappresentano una previsione sul valore futuro dei modelli attualmente in vendita.
Il settore elettrico, inoltre, sta attraversando una fase di evoluzione particolarmente veloce. Un miglioramento importante della velocità di ricarica o dell’autonomia può rendere meno appetibile una vettura della generazione precedente molto più rapidamente di quanto accada con alcune auto tradizionali. Per l’acquirente diventa quindi importante valutare non soltanto il prezzo di listino, ma anche quanto potrebbe valere l’auto al momento della rivendita.
Una pessima notizia da nuova, un’occasione da usata?
Il crollo del valore della Jaguar I-Pace può però diventare interessante per chi entra nel mercato nel momento giusto. Se il primo proprietario ha già assorbito gran parte della svalutazione, chi acquista una I-Pace usata può ritrovarsi davanti a prezzi molto più bassi rispetto a quelli richiesti quando la vettura era nuova.
Il 72,2% di svalutazione non rende però automaticamente ogni esemplare un affare. Prima dell’acquisto restano da valutare stato della batteria, storico della vettura, eventuali richiami effettuati e caratteristiche tecniche rispetto alle proprie esigenze quotidiane.
Il dato centrale rimane comunque impressionante: su circa 800.000 auto di cinque anni analizzate, la Jaguar I-Pace emerge come il modello con la maggiore perdita percentuale di valore, arrivando al 72,2%. Un risultato molto negativo per chi l’ha comprata nuova. Ma, proprio per lo stesso motivo, potenzialmente interessante per chi oggi sta cercando un SUV elettrico premium usato e vuole approfittare della forte svalutazione già avvenuta.