Hyundai reinventa il freno motore sulle elettriche: aumenta quando si scala marcia

Hyundai brevetta un sistema che simula sulle auto elettriche il freno motore delle vetture termiche: scalando le marce virtuali aumenta automaticamente la decelerazione rigenerativa

Hyundai reinventa il freno motore sulle elettriche: aumenta quando si scala marcia
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Renato Terlisi
Pubblicato il 18 set 2026

Le auto elettriche non hanno bisogno di un cambio tradizionale, ma Hyundai vuole renderne la guida sempre più simile a quella di una sportiva con motore a combustione. Dopo aver introdotto rapporti virtuali, limitatore simulato, cambi marcia artificiali e sound dedicato, il costruttore coreano sta lavorando a un’altra funzione: il freno motore virtuale, capace di diventare più intenso quando il conducente scala marcia.

Il principio emerge da una recente domanda di brevetto e non richiede l’aggiunta di alcun componente meccanico. Tutto viene gestito attraverso il software, utilizzando il motore elettrico e la frenata rigenerativa per ricreare una caratteristica tipica delle auto termiche.

Dal cambio virtuale al freno motore

La tecnologia rappresenta un’evoluzione del Virtual Gear Shift System, VGS, già utilizzato da Hyundai sulle sue elettriche sportive. Un esempio è la Ioniq 5 N, che pur disponendo tecnicamente di una trasmissione a rapporto fisso può simulare otto rapporti differenti.

Il software modifica l’erogazione della coppia, genera artificialmente le transizioni tra una marcia e l’altra e mostra persino un regime di rotazione virtuale. Al sistema mancava però un elemento: la variazione del freno motore che un conducente percepisce su un’auto termica quando rilascia l’acceleratore e scala rapporto.

Il nuovo brevetto punta proprio a riprodurre questo comportamento. A ogni marcia virtuale viene associata una specifica curva di coppia resistente. Se l’auto viaggia con un rapporto alto e il guidatore rilascia l’acceleratore, la decelerazione rimane relativamente contenuta, simulando ciò che accade con un motore termico a basso regime.

Scalando aumenta la decelerazione

La situazione cambia utilizzando la paletta sinistra del volante. Quando il conducente richiede una scalata virtuale, il sistema aumenta la coppia frenante rigenerativa. Scendendo ulteriormente di rapporto, la decelerazione diventa progressivamente più marcata.

Il funzionamento si attiva nella modalità manuale VGS quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore e aziona la paletta “meno”. Il software riconosce quello che viene definito Power-off Downshift e regola il comportamento del motore elettrico in funzione della marcia virtualmente selezionata.

Durante la scalata può essere inoltre generato un breve impulso di coppia, denominato ShiftFeel Torque, pensato per rendere ancora più credibile la sensazione di un vero cambio di rapporto. Non viene però sprecata l’energia prodotta durante la decelerazione: come avviene normalmente sulle elettriche, la rigenerazione consente di recuperarla e inviarla alla batteria.

Anche il contagiri diventa virtuale

La simulazione coinvolge anche la strumentazione. Sul display possono comparire velocità, rapporto selezionato e un regime motore calcolato elettronicamente. Hyundai può così combinare rapporto, “giri”, cambiata e intensità del freno motore per costruire una risposta coerente con quella di una trasmissione tradizionale.

Dal punto di vista meccanico, naturalmente, non cambia nulla: l’auto continua a utilizzare un propulsore elettrico e una trasmissione con rapporto fisso. Il freno motore viene ottenuto esclusivamente controllando elettronicamente coppia e rigenerazione.

Una simulazione sempre più completa

Le elettriche possono già offrire una decelerazione molto intensa al rilascio dell’acceleratore, fino alle modalità one-pedal. La particolarità dell’idea Hyundai consiste nell’associare tale intensità alla marcia virtuale selezionata.

Dopo aver simulato rapporti, cambiate, regime di rotazione e suono del motore, Hyundai vuole quindi riprodurre anche ciò che accade quando si scala prima di una curva.

Resta però una precisazione fondamentale: per ora siamo davanti a una tecnologia brevettata. Non è stato confermato che questa soluzione arriverà effettivamente su un modello di serie. Se accadrà, Hyundai potrà rendere ancora più elaborata l’esperienza delle sue sportive elettriche senza aggiungere un vero cambio: basteranno motore, rigenerazione e software.

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