Fiat Topolino, Giugiaro e Lapo Elkann la stravolgono: una ha persino quattro posti
Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann trasformano la Fiat Topolino nelle speciali Top. L e Top. J: due progetti unici che debuttano al Salone Auto Torino
La Fiat Topolino diventa terreno di sperimentazione per Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann. I due designer hanno realizzato Top. L e Top. J, due interpretazioni profondamente diverse della piccola elettrica italiana, destinate a essere svelate al Salone Auto Torino presso lo stand di GFG Style.
È la prima collaborazione tra Giugiaro ed Elkann e nasce dall’idea che una vettura non debba necessariamente essere potente, costosa o esclusiva in partenza per trasformarsi in un oggetto capace di attirare l’attenzione. La Topolino diventa così la base per due one-off accomunate dalla voglia di sperimentare, ma quasi opposte per filosofia.
Top. L diventa una piccola speedster
La prima creazione si chiama Top. L, dove la lettera richiama la parola “Love”. L’impostazione è quella di una due posti essenziale e completamente aperta, priva del tetto e degli elementi considerati superflui.
L’ispirazione dichiarata guarda alle sportive più anticonformiste del passato e comprende anche la celebre “Little Bastard” associata a James Dean. Non si tratta di riprodurne forme o dettagli, quanto di trasferirne l’attitudine ribelle su una microcar elettrica completamente diversa per epoca e caratteristiche.
La carrozzeria utilizza una particolare tonalità acquamarina con finitura opaca. Lo stesso colore ritorna nell’abitacolo, dove il cuoio acquamarina viene abbinato a inserti in Alcantara. Giugiaro ha spiegato di essere stato attratto proprio dalla possibilità di partire da un’auto piccola, semplice e accessibile per capire quanto fosse possibile trasformarla lasciando spazio alla creatività.
Top. J porta quattro persone
Ancora più insolita è la soluzione scelta per la Top. J, il cui nome deriva invece da “Joy”. In questo caso Giugiaro ed Elkann hanno cercato di sfruttare diversamente lo spazio disponibile, arrivando a ricavare quattro posti su una Topolino lunga meno di tre metri.
La configurazione prevede gli occupanti disposti schiena contro schiena, trasformando radicalmente l’organizzazione della piccola Fiat. Anche questa versione rinuncia a un vero tetto, sostituito da un telo destinato a offrire protezione dal sole e dalla pioggia.
La combinazione cromatica blu e verde ha anche un significato familiare per Elkann. Richiama infatti la Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli e rende omaggio anche a Umberto Agnelli, che utilizzava gli stessi colori per personalizzare alcune delle proprie automobili. Una scelta già ripresa dallo stesso Lapo Elkann durante l’esperienza di Garage Italia. Nell’abitacolo vengono utilizzati spugna e cuoio coordinati alle tonalità esterne.
Due Topolino completamente diverse
Top. L e Top. J condividono dunque la stessa base, ma seguono strade quasi opposte. La prima punta sull’essenzialità di una piccola speedster a due posti, mentre la seconda cerca di dimostrare quanto possa essere sfruttato lo spazio di una microcar portando a bordo quattro persone.
«Le due auto sono molto diverse, ma hanno lo stesso spirito: sono libere, irriverenti, autentiche», ha spiegato Elkann presentando il progetto.
Le due creazioni saranno esposte al Salone Auto Torino 2026 e, almeno per ora, non vengono presentate come nuove versioni destinate alla produzione della Fiat Topolino. Giugiaro ed Elkann le considerano invece il punto di partenza di una collaborazione che intendono proseguire, anche se non sono ancora stati anticipati i prossimi progetti.