Ferrari 499P, creata la moneta d'oro per celebrare il titolo 2025

IPZS inserisce nella Collezione Numismatica 2026 una moneta d'oro per la Ferrari 499P (499 esemplari), un trittico in argento e emissioni per Milano Cortina 2026 e San Francesco

Ferrari 499P, creata la moneta d'oro per celebrare il titolo 2025
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Giorgio Colari
Pubblicato il 12 feb 2026

Un oggetto da collezione destinato a entrare nella leggenda: è questa la promessa che accompagna il lancio della nuova Ferrari 499P celebrata attraverso una preziosa emissione numismatica. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, meglio noto come IPZS, ha scelto di omaggiare il trionfo mondiale della hypercar di Maranello con una moneta d’oro di straordinario valore simbolico e materiale, inserita nella Collezione Numismatica 2026. La tiratura è fissata a 499 esemplari, cifra che richiama esplicitamente il nome e il mito dell’auto che ha conquistato il titolo endurance nel 2025, con un prezzo di lancio fissato a 4.450 euro. L’evento di presentazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, sottolineando la portata dell’iniziativa non solo per gli appassionati di motori, ma anche per il mondo del collezionismo e per il Made in Italy.

L’iniziativa

L’annuncio ufficiale, avvenuto in un contesto di grande rilievo, ha visto protagonisti il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Entrambi hanno ribadito come Ferrari sia una vera e propria «icona assoluta del Made in Italy», simbolo di innovazione, eleganza e spirito competitivo riconosciuto in tutto il mondo. L’iniziativa, infatti, non si limita a celebrare una vittoria sportiva, ma diventa un ponte tra la tradizione automobilistica italiana e l’eccellenza nel settore numismatico.

Dal punto di vista tecnico, la moneta d’oro dedicata alla Ferrari 499P si distingue per caratteristiche di assoluto pregio: realizzata in oro purissimo 999,9/1000, presenta una raffinata finitura Reverse Proof, un diametro di 28 millimetri e un peso di 31,104 grammi, corrispondente a un’oncia troy. Il valore facciale è di 100 euro, ma il vero valore risiede nell’unicità dell’oggetto e nella sua forte carica simbolica. Sul dritto campeggia la silhouette della vettura, accompagnata dalla scritta «Campione del mondo Endurance 2025», mentre il rovescio è dominato dall’inconfondibile Cavallino Rampante, l’emblema che incarna la storia e la leggenda Ferrari, saldando idealmente passato e presente.

Un trittico in argento

A rendere ancora più ricca la proposta della IPZS per il 2026, si affianca un esclusivo trittico argento ispirato alle linee iconiche di tre modelli Ferrari: la 499P, la F80 e la 296 Speciale. Questo set, pensato per veri intenditori, comprende tre monete da 31,104 grammi ciascuna e un diametro di 37,20 millimetri, ognuna con valore nominale di 6 euro. L’intero trittico viene proposto al pubblico a 350 euro, con una tiratura rigorosamente limitata a 5.000 esemplari. Una scelta che punta a mantenere elevata l’esclusività e il fascino dell’offerta, rispondendo alle aspettative di collezionisti e investitori che cercano unicità e prestigio.

Il tempismo di questo progetto non è casuale: la Ferrari 499P è reduce dai successi ottenuti alla 24 Ore di Le Mans e nella stagione WEC 2025, momenti che hanno segnato il rilancio internazionale del marchio. La scarsità delle emissioni rappresenta un fattore di forte attrattiva per il pubblico numismatico, ma non mancano le riflessioni critiche circa il rapporto tra il prezzo di vendita e il valore intrinseco del metallo prezioso utilizzato. L’aspetto collezionistico, però, sembra prevalere, sostenuto dalla forza del brand Ferrari e dalla carica emotiva che accompagna ogni sua iniziativa.

La Collezione Numismatica 2026 non si esaurisce qui: accanto alle emissioni dedicate alla Ferrari, l’IPZS propone monete celebrative per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 e per l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Un ventaglio di proposte che conferma la volontà di raccontare, attraverso la moneta, le eccellenze italiane e i grandi eventi che segnano la storia nazionale. La data da segnare in calendario è il 4 giugno 2026, giorno in cui le nuove emissioni saranno ufficialmente disponibili: sarà questo il vero banco di prova per misurare l’interesse del mercato e il successo di un’operazione che intreccia sport, cultura e investimento.

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