Jeep Renegade, la nuova generazione arriverà nel 2028
La nuova Jeep Renegade arriverà nel 2028 con produzione in Brasile, possibile assemblaggio in Polonia, piattaforma STLA Small e versioni elettriche e ibride
Il futuro della mobilità compatta secondo Jeep prende forma con la nuova Jeep Renegade 2028, un modello che promette di rivoluzionare il segmento SUV grazie a una gamma motori diversificata, una produzione globale e un design che torna alle origini del marchio. Il rilancio di questo iconico SUV compatto si basa su quattro motorizzazioni differenti, due poli produttivi e una strategia commerciale che punta a conquistare sia i mercati maturi sia quelli emergenti, con particolare attenzione all’Europa, all’America Latina e agli Stati Uniti.
Il nuovo corso
Il nuovo corso del brand americano si concretizza in una scelta strategica ben precisa: abbandonare i compromessi e rafforzare l’identità fuoristradistica che ha reso Jeep celebre in tutto il mondo. La piattaforma modulare STLA Small di Stellantis rappresenta la base tecnica su cui si fonda questa trasformazione, consentendo alla Renegade di adottare soluzioni tecnologiche avanzate e di offrire una vasta gamma di propulsori. Il risultato è una vettura in grado di rispondere alle esigenze di mercati molto diversi tra loro, mantenendo sempre una forte coerenza con il DNA del marchio.
Dal punto di vista produttivo, il progetto assume una dimensione internazionale di rilievo. Il principale centro di assemblaggio sarà il Goiana Automotive Hub in Brasile, un impianto all’avanguardia che entrerà in funzione a maggio 2028. Qui verranno prodotte le versioni destinate alle Americhe, mentre per il mercato europeo si valuta la possibilità di attivare una linea produttiva presso lo stabilimento di Tychy in Polonia. Questa doppia localizzazione produttiva – produzione Brasile per il continente americano e produzione Polonia per l’Europa – permette a Jeep di ottimizzare la logistica, ridurre i tempi di consegna e adattare rapidamente l’offerta alle specificità locali, oltre a rafforzare la filiera occupazionale nei diversi territori.
L’offerta motori
L’offerta motori si distingue per ampiezza e flessibilità. La nuova Renegade sarà disponibile in versione completamente elettrica, con un prezzo d’attacco particolarmente competitivo che in Europa dovrebbe partire da poco più di 25.000 euro. Non mancheranno varianti plug-in hybrid e mild hybrid a 48V, ideali per chi cerca un compromesso tra prestazioni e sostenibilità. Per il Sud America, invece, Jeep ha sviluppato il motore Turbo Flex 270, capace di adattarsi ai diversi tipi di carburante disponibili nella regione, offrendo così una soluzione su misura per le esigenze dei clienti locali.
Dal punto di vista dimensionale, la nuova Renegade cresce rispetto alla generazione attuale, raggiungendo circa 4,3 metri di lunghezza. Questa scelta la posiziona a metà strada tra Avenger e Compass, garantendo una maggiore abitabilità interna senza sacrificare la maneggevolezza in città. Il design rappresenta un ritorno alle origini: linee geometriche, proporzioni robuste e un look che richiama il family feeling storico di Jeep, sottolineando la vocazione off-road che da sempre caratterizza il marchio.
I prezzi
Sul fronte dei prezzi, la strategia di Jeep punta a una forte penetrazione di mercato. In Europa, la versione elettrica partirà da poco oltre i 25.000 euro, mentre negli Stati Uniti il prezzo della stessa motorizzazione potrebbe scendere sotto i 25.000 dollari. Si tratta di cifre particolarmente aggressive, pensate per ampliare la base clientelare e favorire la diffusione della mobilità elettrica, anche se questa scelta potrebbe avere un impatto sui margini di profitto e sul posizionamento premium del marchio.