Leapmotor B03X da 505 km di autonomia è pronto per l'Europa

Leapmotor presenta la A10 (B03X) al Salone di Bruxelles: SUV elettrico compatto con due batterie, fino a 505 km CLTC, LiDAR, Qualcomm e produzione nello stabilimento Stellantis Figueruelas.

Leapmotor B03X da 505 km di autonomia è pronto per l'Europa
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Giorgio Colari
Pubblicato il 10 feb 2026

L’Europa si prepara ad accogliere una nuova protagonista nel panorama della mobilità elettrica: la Leapmotor A10, che nel Vecchio Continente sarà commercializzata con la sigla B03X. Si tratta di un SUV elettrico compatto che si distingue per una combinazione di efficienza, tecnologia avanzata e un design minimalista, pronto a fare il suo debutto ufficiale al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 e a entrare in produzione presso lo stabilimento Stellantis Figueruelas in Spagna a partire dal 2027.

Il dato dell’autonomia

La nuova proposta di Leapmotor arriva con due opzioni di batteria, rispettivamente da 39,8 e 53 kWh, che permettono di scegliere tra una maggiore accessibilità economica e un’autonomia superiore. Il motore elettrico, con una potenza di 90 kW, si rivolge a chi cerca un equilibrio tra consumi contenuti e prestazioni adeguate all’uso quotidiano urbano e stradale. Il dato più interessante riguarda però l’autonomia 505 km (ciclo CLTC) garantita dalla versione con batteria maggiorata, mentre la variante più compatta si ferma a 403 km. È bene sottolineare che questi valori sono ottenuti secondo lo standard cinese CLTC, generalmente più ottimistico rispetto al ciclo WLTP europeo, e che nella realtà europea potrebbero risultare inferiori, soprattutto in condizioni climatiche sfavorevoli.

Uno dei punti di forza che potrebbero fare la differenza nella scelta di questo modello è la ricarica rapida: la Leapmotor A10/B03X è in grado di passare dal 30% all’80% di carica in soli 16 minuti, un tempo che, se confermato nelle condizioni reali europee e supportato da un’infrastruttura adeguata, potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo non indifferente per chi utilizza frequentemente l’auto in città o per viaggi a medio raggio.

Un approccio minimalista

L’abitacolo della B03X è stato progettato seguendo un approccio minimalista, con una plancia essenziale dominata da un ampio touchscreen centrale. Qui, la tecnologia è protagonista grazie all’integrazione di sensori LiDAR per la guida assistita e processori Qualcomm che gestiscono sia i sistemi di infotainment sia le funzioni di sicurezza attiva. Questo mix di soluzioni avanzate sottolinea la volontà del marchio di posizionarsi come punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel segmento dei SUV compatti.

Dal punto di vista estetico, la Leapmotor A10/B03X riprende i tratti distintivi dei modelli B10 e C10: la firma luminosa a LED sul frontale, il montante C scuro che regala un effetto “tetto flottante” e le maniglie a scomparsa, tutti dettagli pensati per massimizzare l’efficienza aerodinamica e conferire un look moderno e dinamico.

La strategia produttiva

Ma è la strategia produttiva a rappresentare uno degli elementi più interessanti di questa operazione. Lo stabilimento Stellantis Figueruelas in Spagna si appresta a diventare un vero e proprio hub europeo per Leapmotor, accogliendo la produzione di quattro modelli: la B10 già dal prossimo agosto, seguita da B05, A10 e A05 entro il 2027. Questa localizzazione permette di abbattere i costi logistici, garantire il rispetto delle normative europee e offrire un prodotto “made in Europe” più vicino alle esigenze del mercato locale.

La potenza del motore da 90 kW, sebbene non spicchi per valori assoluti, risulta perfettamente adeguata per un SUV elettrico compatto destinato principalmente all’uso urbano e suburbano, dove efficienza e bassi consumi sono spesso più importanti delle prestazioni pure. La promessa della ricarica rapida, se mantenuta anche nelle condizioni di utilizzo europee, potrebbe inoltre rappresentare un fattore decisivo per la clientela più attenta ai tempi di rifornimento.

Un mix vincente

In un mercato dove i crossover elettrici urbani si moltiplicano, Leapmotor scommette su un mix vincente di accessibilità economica, innovazione tecnologica e produzione locale. Il successo della B03X dipenderà però da fattori come la qualità percepita, la presenza di una rete assistenziale capillare e, soprattutto, dalla reale autonomia che la batteria saprà garantire nel contesto europeo.

I prossimi mesi saranno decisivi: i test indipendenti e le prime prove su strada ci diranno se la Leapmotor A10/B03X sarà in grado di trasformare le sue promesse in una proposta concreta e competitiva, capace di sfidare i protagonisti già affermati del segmento dei SUV elettrici compatti.

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