Due segnali stradali insieme confondono gli automobilisti: cosa indicano
Due segnali stradali montati insieme possono sembrare in contraddizione: uno impone di dare precedenza, l’altro avvisa di un incrocio successivo
A prima vista sembrano dire due cose opposte. Devi dare la precedenza, ma contemporaneamente vieni avvertito che più avanti saranno gli altri veicoli a doverla dare a te. È una particolare combinazione di segnali stradali presente in Svezia che, secondo un’esperta di sicurezza stradale, riesce a confondere numerosi automobilisti.
I due cartelli in questione sono il B1, che indica l’obbligo di dare precedenza, e l’A29, un segnale di pericolo che avvisa della presenza di un’intersezione dove i conducenti provenienti dalle strade laterali hanno un obbligo di arresto o precedenza.
Quando vengono installati insieme, alcuni conducenti possono interpretarli come una contraddizione. In realtà i due segnali non si riferiscono allo stesso punto della strada. Ed è proprio questo il dettaglio fondamentale per capire la combinazione.
Un segnale vale subito, l’altro avvisa di ciò che arriva dopo
La spiegazione fornita dall’esperta svedese di sicurezza stradale Jeanette Jedbäck Hindenburg parte da una regola molto semplice: i due cartelli devono essere interpretati nell’ordine corretto. Il primo è quello relativo alla precedenza.
Quando il conducente raggiunge l’intersezione deve quindi rispettare il segnale B1 e dare la precedenza prima di immettersi sulla strada. Una volta effettuata la manovra, però, la situazione cambia. Il secondo cartello è infatti un segnale di avvertimento e si riferisce a un punto che si trova più avanti. Indica che il conducente incontrerà un’altra strada laterale e che, in quella successiva intersezione, saranno i veicoli provenienti dalla strada secondaria a dover rispettare l’obbligo di precedenza.
In termini pratici, quindi, il messaggio è: prima lascia passare gli altri per entrare sulla strada principale, poi fai attenzione perché più avanti incontrerai un’altra intersezione nella quale la situazione sarà differente. Non c’è quindi una vera contraddizione. Il problema nasce soprattutto dal fatto che i due segnali possono essere installati sullo stesso sostegno e vengono inevitabilmente percepiti come un unico messaggio.
Perché questa combinazione confonde tanti automobilisti
La difficoltà è soprattutto visiva e psicologica. Il conducente vede contemporaneamente due informazioni relative alla precedenza e può pensare che entrambe si riferiscano all’incrocio immediatamente davanti alla vettura. Ma non è così.
Il segnale di dare precedenza ha un’applicazione immediata, mentre quello relativo all’intersezione è un segnale di pericolo che serve ad avvertire anticipatamente di una situazione successiva. È proprio la funzione dei segnali di pericolo a spiegare il tutto.
Questi cartelli devono normalmente essere collocati con sufficiente anticipo rispetto al punto nel quale si trova il pericolo. Se fossero installati soltanto quando il conducente ha già raggiunto l’ostacolo o l’intersezione, perderebbero buona parte della loro utilità. La distanza può cambiare in funzione delle caratteristiche della strada e della velocità.
Su una strada percorsa a velocità più elevata, l’avvertimento può arrivare anche 100 metri o più prima del punto interessato, proprio per concedere al conducente il tempo necessario per riconoscere il pericolo e adattare la guida.
Il problema è ricordare la funzione dei segnali di pericolo
Secondo Hindenburg, si tratta di un concetto che i neopatentati generalmente conoscono bene. Durante le lezioni di teoria viene infatti spiegato fin dall’inizio che un segnale di pericolo anticipa ciò che si incontrerà più avanti.
Con il passare degli anni, però, alcuni automobilisti possono dimenticare parte delle nozioni apprese durante la preparazione all’esame della patente. Quando poi un segnale di avvertimento viene affiancato a un altro cartello che richiede un’azione immediata, l’interpretazione può diventare meno intuitiva.
È esattamente ciò che succede con questa combinazione. La regola da ricordare è quindi semplice: non bisogna necessariamente interpretare due segnali installati vicini come se descrivessero la stessa identica situazione. Occorre prima capire che tipo di segnale si sta osservando e a quale punto della strada si riferisce.
In un punto della Svezia la combinazione è stata rimossa
La particolare coppia di segnali aveva attirato attenzione anche per un’installazione presente nei pressi dell’accesso a Per Hallströms väg, a Nacka, in Svezia. In quel punto la doppia segnaletica è stata successivamente rimossa.
Non viene indicato con certezza il motivo della decisione, anche se la combinazione aveva ottenuto una certa notorietà proprio per la confusione generata tra gli automobilisti. Questo non significa però che sia completamente scomparsa.
Secondo quanto riportato, la stessa combinazione può ancora essere incontrata in altre zone della Svezia. Ed è qui che conoscere il significato dei due cartelli diventa importante: prima si dà la precedenza, poi si entra sulla strada e successivamente si viene avvertiti di un’altra intersezione.
La regola da ricordare quando due cartelli sembrano contraddirsi
L’esempio svedese mostra quanto sia importante non limitarsi alla forma o al simbolo di un cartello, ma ricordarne anche la funzione. Un segnale può richiedere un comportamento immediato. Un altro può invece preparare il conducente a ciò che incontrerà diverse decine di metri più avanti.
Nel caso della combinazione B1 e A29, quindi, il primo messaggio è “dai la precedenza”. Il secondo non annulla questa indicazione: avvisa semplicemente che, proseguendo, arriverà un’intersezione con una strada i cui utenti dovranno dare la precedenza.
Non è dunque un vero paradosso della segnaletica. È piuttosto un caso in cui due informazioni corrette, mostrate contemporaneamente, possono essere interpretate male se si dimentica che i segnali di pericolo servono ad anticipare ciò che si trova più avanti sulla strada.