Taglia una Volvo V70 e la trasforma in una roulotte per due: dentro c’è anche un letto

Un appassionato svedese ha tagliato una Volvo V70 eliminando frontale e abitacolo per trasformarla in una roulotte con un letto per due persone

Taglia una Volvo V70 e la trasforma in una roulotte per due: dentro c’è anche un letto
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Renato Terlisi
Pubblicato il 10 ago 2026

Prendere una Volvo V70, eliminare tutta la parte anteriore e trasformare ciò che rimane in una roulotte. È l’insolito progetto realizzato in Svezia da un appassionato del marchio, che ha dato una seconda vita a una delle familiari più conosciute di Volvo.

Il risultato è decisamente curioso. Vista posteriormente, la roulotte sembra quasi una seconda automobile identica a quella che la sta trainando. Davanti c’è infatti una Volvo XC70 del 2003, mentre dietro viaggia quella che un tempo era una normale V70 e che oggi è diventata un piccolo rimorchio da campeggio.

Il proprietario ha lavorato anche sull’aspetto esterno per rendere le due Volvo il più possibile coordinate. E non si tratta soltanto di un esercizio di stile: all’interno del rimorchio è stato ricavato un letto per due persone, sufficiente per trasformare il progetto in una soluzione per semplici pernottamenti.

La Volvo V70 è stata letteralmente tagliata

La trasformazione è stata decisamente più radicale di quanto possa sembrare osservando il risultato finale. In origine il rimorchio era infatti una Volvo V70 completa e perfettamente riconoscibile come automobile. Per trasformarla, il costruttore ha prima rimosso l’intero abitacolo e successivamente ha tagliato la carrozzeria tra le portiere anteriori e quelle posteriori.

Tutta la sezione frontale è stata eliminata. Sono quindi scomparsi il vano motore, il posto di guida, il parabrezza e l’intera parte anteriore della vettura. Al loro posto è stata costruita una nuova parete che chiude il rimorchio frontalmente.

Ciò che resta è sostanzialmente la parte posteriore della V70, comprese le portiere posteriori, il tetto, i finestrini laterali e il portellone. La forma squadrata della station wagon svedese si presta particolarmente bene a un progetto di questo tipo. Una volta eliminata la parte anteriore, infatti, rimane un volume relativamente regolare che può essere sfruttato per creare un piccolo ambiente interno. Il risultato è una specie di mini roulotte Volvo, decisamente diversa dai tradizionali caravan.

Sembra la gemella della Volvo XC70 che la traina

Uno degli aspetti più riusciti del progetto è l’abbinamento con la vettura utilizzata per il traino. Il rimorchio è stato infatti modificato esteticamente per assomigliare alla Volvo XC70 del 2003 che viaggia davanti.

Colori e dettagli contribuiscono a creare l’impressione di trovarsi davanti a due Volvo quasi identiche collegate tra loro. Il lavoro è arrivato fino alle barre sul tetto, che sono state accorciate per adattarsi alle nuove proporzioni della carrozzeria.

È proprio questa attenzione ai particolari ad aver attirato la curiosità degli appassionati. Guardando il veicolo da dietro o di tre quarti, per qualche istante si potrebbe realmente pensare di vedere una normale Volvo che segue un’altra Volvo.

Poi basta spostarsi lateralmente per accorgersi che alla seconda auto manca completamente il frontale. Anche la targa presenta naturalmente numeri differenti, trattandosi ormai di un rimorchio separato dalla vettura che lo traina.

Dentro c’è un letto per due persone

La trasformazione non ha però creato gli spazi di una roulotte tradizionale. La carrozzeria della V70 rimane inevitabilmente più stretta e compatta rispetto a quella di un caravan progettato fin dall’origine per il campeggio. Gli spazi interni sono quindi limitati.

Nonostante questo, all’interno è stato possibile ricavare un letto per due persone. Il rimorchio può quindi essere utilizzato per pernottamenti relativamente semplici, anche se non offre gli ambienti e i servizi di una vera roulotte di grandi dimensioni.

Ed è probabilmente questo il modo migliore di interpretare il progetto. Più che sostituire un caravan tradizionale, la Volvo modificata rappresenta una soluzione originale per chi vuole combinare la passione per il marchio svedese con la possibilità di avere un piccolo spazio per dormire durante un viaggio o un raduno.

Curiosamente, il rimorchio dispone inoltre di un proprio gancio di traino nella parte posteriore, altro dettaglio che contribuisce al particolare aspetto del progetto.

Il progetto ha richiesto anni per essere completato

La trasformazione non è nata durante questa estate. Secondo le informazioni disponibili, il rimorchio risulta infatti messo in circolazione già sei anni fa. Soltanto durante la primavera sono stati però completati alcuni degli ultimi dettagli necessari per raggiungere l’aspetto attuale.

È soprattutto durante l’estate che l’insolito abbinamento ha iniziato ad attirare molta attenzione. Il veicolo è stato fotografato durante i suoi spostamenti e le immagini hanno suscitato parecchia curiosità, con diversi appassionati interessati soprattutto a capire come sia stato organizzato l’interno.

Altri hanno invece notato i piccoli particolari estetici utilizzati per rendere più convincente la trasformazione, comprese proprio le barre del tetto accorciate.

Una seconda vita decisamente insolita per la Volvo V70

La Volvo V70 è conosciuta soprattutto come una grande station wagon pratica e robusta, caratteristiche che l’hanno resa estremamente popolare in Svezia. Questa volta, però, la capacità di carico è stata portata a un livello completamente diverso.

Eliminando tutta la parte anteriore e mantenendo soltanto quella posteriore, il proprietario ha trasformato una normale automobile in un rimorchio che conserva immediatamente l’identità del modello originale. Non è spazioso come una vera roulotte e il suo obiettivo non sembra essere quello di competere con un caravan tradizionale. Offre però ciò che serve per dormire in due e, soprattutto, crea un abbinamento difficilmente confondibile quando viene agganciato alla XC70 del 2003.

Per un appassionato Volvo, probabilmente, è proprio questo il bello del progetto: partire per le vacanze con una Volvo davanti e, apparentemente, un’altra Volvo subito dietro.

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