Esame patente di guida: si farà con sensori e telecamere in auto

Nel prossimo futuro gli esami di guida della Patente potrebbero essere seguiti da remoto grazie a soluzioni hi-tech.

L’esame pratico per conseguire la patente si prepara ad una vera e propria rivoluzione tecnologica per sopperire alla forte mancanza di esaminatori di guida. Purtroppo ormai da una decina d’anni la Motorizzazione civile denuncia la scarsità di esaminatori che aveva addirittura portato a richiamare in servizio quelli andati in pensione negli ultimi due anni.

Patente: esame hi-tech

Ora però, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha deciso di risolvere il problema in maniera definitiva e risolutoria attingendo alla tecnologia. Se la decisione andrà in porto, nel prossimo futuro gli esami di guida potrebbero essere seguiti da remoto. Il ministro Giovannini in persona, nel corso di un’audizione in commissione Trasporti alla Camera, ha dichiarato:

 Stiamo lavorando all’ipotesi di fare gli esami pratici attraverso un collegamento a distanza.

Patente: esame da remoto

Lo studio di fattibilità sarebbe inoltre già in fase avanzata: per svolgere gli esami da remoto, le autoscuole dovranno dotarsi di veicoli equipaggiati con speciali telecamere, microfoni, altoparlanti e sensori, quest’ultimi applicati anche sui doppi comandi. Le automobili dovranno inoltre offrire un collegamento da remoto con la postazione dell’esaminatore che, sfruttando un software specifico, potrà controllare su uno schermo la preparazione del candidato e la giusta correttezza dello svolgimento dell’esame.

Tutto sotto controllo

Al fianco del candidato si siederà l’istruttore dell’autoscuola, mentre all’esaminatore verranno trasmessi i dati della vettura come ad esempio velocità, accelerazione, frenata, utilizzo delle luci, degli indicatori di direzione, delle cinture di sicurezza, etc. A distanza sarà possibile anche controllare la segnaletica presente sulla strada percorsa dall’auto, con relativa segnalazione automatica di eventuali infrazioni.

Al via fra qualche anno

La tecnologia permetterà all’esaminatore di riconoscere l’identità del candidato attraverso un software di riconoscimento facciale, sarà inoltre possibile preselezionare il percorso che il candidato dovrà percorrere, scegliendo eventuali tracciati alternativi nel caso di problemi alla viabilità. Questo nuovo metodo di esame non solo permetterà di risparmiare tempo, ma anche preziose risorse economiche grazie all’ottimizzazione del tempo a disposizione degli esaminatori che non saranno più costretti a spostarsi da una regione all’altra per svolgere gli esami di guida.

Come accennato in precedenza, si sta lavorando allo studio di fattibilità del progetto, ma risulta facile immaginare che se l’iter andrà avanti senza intoppi l’esame in remoto diventerà realtà fra qualche anno.

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