Auto elettriche, il 97% dei proprietari è soddisfatto: il vero problema arriva alla colonnina

Un'indagine ADAC su 1.060 automobilisti tedeschi rivela che il 97% è soddisfatto dell'auto elettrica. Le maggiori criticità riguardano invece la ricarica pubblica

Auto elettriche, il 97% dei proprietari è soddisfatto: il vero problema arriva alla colonnina
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Giorgio Colari
Pubblicato il 25 set 2026

Chi passa all’auto elettrica finisce per pentirsene? Almeno tra gli automobilisti coinvolti in una nuova indagine tedesca, la risposta è decisamente negativa. L’ADAC ha intervistato 1.060 proprietari di elettriche e il 97% si è dichiarato soddisfatto della propria vettura. Il problema, semmai, comincia quando bisogna ricaricare lontano da casa.

Nel dettaglio, il 70% è molto soddisfatto della propria auto e un ulteriore 27% si dichiara soddisfatto. Una percentuale particolarmente elevata, che non significa naturalmente che siano scomparse tutte le criticità legate alla mobilità a batteria.

L’autonomia preoccupa meno del previsto

Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio l’autonomia, tradizionalmente considerata uno dei principali punti deboli delle elettriche. La maggioranza degli intervistati ritiene ormai la percorrenza disponibile adeguata alle proprie necessità e sembra aver imparato a convivere anche con la differenza tra autonomia omologata e quella ottenibile nell’utilizzo quotidiano.

Circa il 24% degli intervistati considera comunque questa discrepanza fastidiosa o migliorabile. Più evidente è l’effetto delle stagioni: un quarto giudica fastidiose o molto fastidiose le variazioni dell’autonomia tra estate e inverno, mentre un altro 29% dichiara di esserne disturbato almeno occasionalmente.

L’autonomia, dunque, non è diventata irrilevante. Per molti utilizzatori sembra essersi trasformata da incognita assoluta a caratteristica conosciuta, della quale tenere conto nell’organizzazione degli spostamenti.

Il problema è capire quanto costa ricaricare

Il quadro cambia quando l’indagine si concentra sull’infrastruttura. Quasi due utenti su tre si dichiarano soddisfatti o molto soddisfatti della rete pubblica tedesca, un risultato positivo ma nettamente inferiore al 97% registrato dalle automobili.

Tra le principali criticità emerge la scarsa leggibilità delle tariffe. Circa un automobilista su quattro vorrebbe miglioramenti sui prezzi o sulla loro trasparenza. Il costo della stessa ricarica può infatti dipendere dall’operatore, dal contratto sottoscritto e dal sistema utilizzato per effettuare il pagamento.

Anche le preferenze mostrano quanto il mercato sia ancora frammentato. Il 42% ricarica occasionalmente senza una formula specifica, il 40% utilizza offerte senza canone mensile e soltanto il 14% dispone di contratti con una quota fissa. Applicazioni e tessere rimangono diffuse, ma oltre un terzo di chi usa le colonnine pubbliche ha già pagato direttamente con carta bancaria.

Di notte cambia tutto

C’è infine una criticità che ha poco a che fare con batterie e kilowatt. Il 56% degli utenti modifica infatti il proprio comportamento di ricarica dopo il tramonto per ragioni di sicurezza: evita determinate stazioni, rimanda la sosta oppure preferisce fermarsi soltanto quando è presente qualcun altro.

La differenza tra uomini e donne è significativa. Tra le automobiliste la percentuale sale al 67%, mentre tra gli uomini si ferma al 49%. Il problema riguarda soprattutto colonnine isolate, poco illuminate o lontane da aree frequentate.

Le soluzioni richieste sono concrete: oltre il 60% indica migliore illuminazione o videosorveglianza tra gli interventi utili, mentre le donne attribuiscono maggiore importanza anche alla presenza di personale e a stazioni collocate in luoghi visibili e frequentati.

L’indagine ADAC ribalta così almeno in parte il dibattito sull’elettrico. Per questi 1.060 automobilisti tedeschi, la vettura in sé raccoglie un consenso molto elevato; sono soprattutto prezzi poco immediati, sistemi di pagamento e qualità delle aree di ricarica a mostrare quanto lavoro resti ancora da fare.

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