Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: la nostra prova su strada

Al volante della celebre MPV tedesca motorizzata dal nuovo 4 cilindri turbodiesel al top della gamma Meriva.

a:2:{s:5:"pages";a:4:{i:1;s:0:"";i:2;s:69:"Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: interni e qualità costruttiva";i:3;s:56:"Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: lo spazio interno";i:4;s:15:"Pregi e difetti";}s:7:"content";a:4:{i:1;s:5055:" Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Dopo averla “assaggiata” a febbraio, torniamo a parlare della rinnovata Opel Meriva: il restyling dell’ottobre scorso ha donato alla vettura gruppi ottici con elementi a LED, un profilo laterale cromato ed una mascherina anteriore rivisitata. La MPV tedesca da noi provata è spinta dal 4 cilindri turbodiesel 1.6 CDTI da 136 CV, abbinato allo start&stop. La Meriva è modello particolarmente apprezzato nel suo segmento e non è un caso che anche nel 2014 è stato eletto miglior monovolume compatto dal J.D. Power Customer Satisfaction Report. I prezzi partono da 17.400 euro, ma per guidarne una equipaggiata come quella che vedete in foto servono oltre 26.000 euro.

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Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: la guida

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

A bordo il posto guida della Meriva risulta accogliente anche grazie al sedile del guidatore con seduta regolabile in lunghezza ed inclinazione, con una conformazione dello schienale che offre un ottimo sostegno per le spalle. La posizione del guidatore rialzata assicura un senso di dominio della strada simile a quello che si prova a bordo di una piccola SUV. L'ubicazione alta della leva del cambio facilita manovrabilità e comfort. Meno convincente la visibilità: si fatica a percepire dove termini realmente il muso dell’auto, complice la conformazione della carrozzeria del cofano. Anche il generoso montante C non aiuta in questo frangente; a migliorare la situazione ci pensa la piccola superficie vetrata triangolare posta dinanzi ai finestrini anteriori, utile in manovra e capace di ridurre sensibilmente l’angolo morto anteriore.

Alla guida spicca il comportamento del nuovo 4 cilindri turbodiesel 1.6 CDTI da 136 Cv e 320 Nm di coppia massima (declinato anche in edizione da 110 Cv), chiamato a sostituire il vetusto e rumoroso 1.7 turbodiesel da 130cv e 300 Nm. In Opel definiscono questo propulsore “fluido e silenzioso”; ed hanno ragione, perché si tratta di un’unità motrice piacevole da guidare ed al passo con le migliori realizzazioni motoristiche della concorrenza. Anzi, rispetto a queste ultime il diesel di Opel riesce ad essere addirittura più rotondo nel suo funzionamento, con uno sviluppo di potenza regolare e costante. Il range di rotazione più redditizio è quello compreso fra i 2000 ed i 2500 rpm; ma il 4 cilindri appare robusto già ai 1600 rpm e permette accelerazioni e riprese briose.

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Il nuovo CDTI di media cilindrata sfoggia anche un buon allungo, quasi costante fino a limitatore; è infatti esente da quello spiacevole ed improvviso calo della spinta che affligge molti turbodiesel prima del raggiungimento della zona rossa del contagiri: in parole povere questo CDTI non “mura” ai 4000 rpm e si lascia tirare fino ai 5000, pur con un modesto calo della spinta. Anche l’insonorizzazione acustica è studiata a dovere, specie rispetto al vecchio “mille-e-sette”. Quasi nulle le vibrazioni e morbida la frizione, abbinata ad un cambio manuale a 6 marce con una discreta manovrabilità. In città, stando nei limiti di velocità, le percorrenze sono nell’ordine dei 6 litri/100 km. In statale a 90 all’ora bastano 5 litri per coprire 100 km, mentre in autostrada ai 130 si veleggia sui 6.3 L/100 km.

La dinamica di guida della Meriva rimane quella, sempre sincera, di un’auto da famiglia: ottimo il comfort dispensato dal comparto sospensivo che, nonostante i cerchi di generoso diametro, assorbe bene le asperità del manto stradale, contenendo a dovere il rollio: l’auto è ben sostenuta e si corica in curva solo quando si va particolarmente di fretta, senza comunque perdere la traiettoria impostata. Discreta anche la limitazione del beccheggio, che si fa evidente pestando con forza sui freni, senza però scomporre il retrotreno. Sulla dinamica dell’auto vigila l’ESP, che potrebbe essere un pelo meno brusco nell’intervento. Gradevole lo sterzo, pronto quanto basta per la tipologia di auto e dotato del giusto carico in termini di servoassistenza. Freni all’altezza, appena un po’ “ipersensibili” ad inizio corsa; ma ci si fa in fretta l’abitudine.

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

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Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: interni e qualità costruttiva

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Riuscita l’architettura della plancia, costituita da forme morbide ma rigorose, con una strumentazione tachimetrica chiara e ben leggibile. Ma scendendo nel dettaglio scende anche l’entusiasmo: il ponte di comando risulta sovraffollato di tasti e manopole per la radio ed il clima, disposti talvolta disordinatamente; la scelta del pulsante giusto necessita un certo apprendistato e finisce per distrarre dalla guida. Peccato, perché sia il climatizzatore (cui mancano solo le bocchette di aerazione per i passeggeri posteriori) che l’impianto di infotainment svolgono bene la loro funzione. Il secondo in particolar modo è basato sul sistema “IntelliLink Navi CD950” (costa 800 euro e vale il prezzo del biglietto) con display a colori da 7 pollici posto all’apice della plancia: è di facile interpretazione e comprende navigazione satellitare, radio, integrazione con smartphone, un sistema audio con 6 casse altoparlante, vivavoce bluetooth, connettività USB, Aux-in e bluetooth.

Luci ed ombre per quanto riguarda la realizzazione costruttiva: la Meriva è un’auto “di sostanza”, costruita con cura dove conta; ma in quanto a qualità percepita lascia a desiderare: fatta eccezione per la parte superiore della plancia in plastica semi-morbida e per l’inserto sulle portiere in ecopelle, predominano plastiche dure, poco piacevoli al tatto ed alla vista. La porzione del maniglione interno della portiera è fissata a scatto: basta davvero poco per staccarla dalla sua sede (guarda foto). Scritto così la situazione parrebbe critica. In realtà, osservando la costruzione con più attenzione, si scoprono fondamentali realizzati in maniera ineccepibile, come le guarnizioni delle portiere a doppio anello montate perfettamente (non si staccano a mano come su alcune concorrenti giapponesi) e dotate di doppio labbro isolante a livello del margine esterno della cornice del finestrino.

I lamierati sono accoppiati con cura, ad un livello migliore di quello offerto da molte concorrenti; il piccolo vano che accoglie il bocchettone del serbatoio è fabbricato in modo esemplare. Il bagagliaio presenta una piccola porzione mobile della soglia in plastica che copre l’anello in acciaio della serratura, così come è ordinato il vano che alloggia la componentistica della fanaleria. Buona anche la realizzazione della verniciatura. Non mancano finezze come le luci di cortesia per le maniglie apriporta interne. Tutto ciò conferma una cura globale del prodotto superiore a quello che le prime impressioni suggerirebbero. Ed è un peccato perché, ad un’occhiata superficiale, si finisce per non rendere pieno onore alla vettura.

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

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Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop: lo spazio interno

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Abitabilità e modularità di alto livello: chi siede davanti, a prescindere dalla statura, viaggia sempre comodo; sensazione garantita da un piacevole senso di ariosità generale. Buono anche lo spazio riservato alle gambe di chi siede dietro, ma viaggiando in tre le spalle degli occupanti finiscono per toccarsi. L’accessibilità all’abitacolo è ottima grazie alle portiere “FlexDoors”, con quelle posteriore che si aprono “contro vento” fino ad 84°, facilitando anche chi giornalmente è alle prese con i seggiolini per auto. Promosso a pieni voti anche il sistema “FlexSpace” che consente di modificare la configurazione degli interni in pochi secondi: è infatti possibile far scorrere i sedili del divanetto posteriore dando più spazio alle gambe dei passeggeri o ai bagagli a seconda delle necessità.

Buono il sostegno per la schiena di chi siede dietro grazie alle diverse inclinazioni dello schienale del divanetto. Questi ultimi possono essere totalmente abbattuti senza smontare i poggiatesta: ciò consente di avere un vano bagagli da oltre 1.500 litri. Il piano di carico è quasi completamente piatto per via di pannelli in plastica quadrangolari e rivestiti che, caricati a molla, seguono il movimento dello schienale a cui aderiscono. Una trovata intelligente… che permette pure di nascondere alcuni cablaggi elettrici. E per chi ama andare in bicicletta c’è il dispositivo “FlexFlix” per trasportare fino a 3 biciclette, rimanendo integrato nel paraurti posteriore.

Quasi superfluo parlare della moltitudine di vani portaoggetti: oltre alle doppie tasche applicate alle portiere, che consentono anche lo stivaggio di bottiglie, colpisce l’intelligenza e la cura costruttiva del “pozzetto” di carico ricavato in corrispondenza del tunnel centrale (ospita gli ingressi aux-in e la presa di corrente a 12V); infatti l’adozione di un freno a mano elettrico ha permesso di liberare tanto spazio a questo livello, coperto dal bracciolo scorrevole (anch’esso provvisto di tasca) su due binari di buona fattura.

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

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Pregi e difetti

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Piace

-Motore
-Modulabilità e spaziosità abitacolo
-Buon rapporto qualità/prezzo

Non piace

-Plastiche dell'abitacolo migliorabili
-Sovraffollamento comandi in plancia

Scheda tecnica

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Dimensioni
Passo: 2644 mm
Lunghezza totale: 4288 mm
Altezza: 1620 mm
Larghezza con retrovisori aperti/chiusi: 1994/1812mm
Diametro di volta da cordolo a cordolo / da muro a muro: 11,06m
Volume vano di carico/bagagliaio (metodo misura ECIE): 400-1500 litri
Peso veicolo: 1360 Kg
Capacità del serbatoio: 54 litri
Peso max. rimorchiabile frenato(pendenza 12%)/non frenato(kg): 700-1200/670-740
Massa complessiva: 1890 Kg
Motore
Cilindri (numero): 4
Cilindrata: 1598 cc
Rapporto di compressione: 16,0 : 1
Potenza max (kW/CV): 100 (136) / 4000
Coppia massima (Nm): 320 / 2000
Carburante: Diesel
Consumo carburante
Consumi ciclo extra-urbano (l/100 km): 4,2
Consumi ciclo urbano (l/100 km): 4,8
Consumi ciclo misto (l/100km): 4
Emissioni CO2 (g/km): 116
Emissioni: Euro 6

Opel Meriva 1.6 CDTI 136cv Start&Stop

Foto: Omar Abu Eideh

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