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Bugatti Type 64: Il Mullin Automotive Museum costruirà il secondo esemplare

Pubblicato: 03 mag 2010 da Lorenzo Corsani

Bugatti Type 64

Bugatti ha prodotto un solo esemplare della Type 64 nel 1939, ma grazie al Mullin Automotive Museum uno degli altri 2 telai costruiti riceverà presto una inedita carrozzeria. Il progetto è stato lanciato grazie alla collaborazione con il Pasadena Art Center, per disegnare un modello in stile retrò da costruire in esemplare unico: gli spunti nascono dagli appunti dello stesso Jean Bugatti ed il risultato è un coupè dal fascino tipicamente Bugatti, con quelle ricercatezze tipiche dei carrozzieri francesi dell’epoca che già fecero la fortuna di molte realizzazioni su base Type 57.

Seguendo le indicazioni di Bugatti stesso, la nuova Type 64 avrà le portiere ad ala di Gabbiano. La Type 64 monta un 8 cilindri in linea 4,5 litri da 170 Cv, capace nel 1939 di spingere la vettura a circa 180 km/h, ma nei progetti di Bugatti c’era anche una Type 64C con compressore volumetrico ancora più potente.

Via | Autoblog.com

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di alessandro-riva

    alessandro-riva

    03 mag 2010 - 12:36 - #1
    2 punti
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    Le Bugatti d’epoca hanno un fascino che nessun’auto, nell’arco della storia automobilistica, ha mai saputo anche solo eguagliare. Grazie Ettore, grazie Jean….

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    03 mag 2010 - 12:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    Quando le auto erano VERA ARTE e non prodotti da ipermercato come sono in gran parte oggi

    un tempo perduto purtroppo..

  • GNARO

    03 mag 2010 - 12:43 - #3
    -1 punto
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    PERCHE?

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    03 mag 2010 - 12:51 - #4
    0 punti
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    Tra l’altro come si vede le porte ad ala di gabbiano Jean Bugatti le aveva previste ben prima di mercedes..

  • Profilo di michele-g

    michele-g

    03 mag 2010 - 12:53 - #5
    0 punti
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    non credo a queste realizzazioni. meglio tenere il telaio nudo e senza carrozzeria. il passato è passato. la maestria, l’arte, la purezza del design di allora, risultato della società e del pensiero degli anni 30. oggi può solo essere una fotocopia di ciò che si pensa si volesse produrre negli anni 30. nulla più. bisogna vivere un periodo per poter essere originali e giusti. inoltre i materiali, la loro reperibilità, la lavorazione e la cultura di chi li lavora non sarebbe pari agli anni 30. mi da l’idea di quello che al ballo in maschera si veste da luigi XIV°. io metterei il telaio con un cartello sopra con scritto: “chissà cosa avrebbe fatto Ettore….” ad ognuno la propria interpretazione…..

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    03 mag 2010 - 13:01 - #6
    -1 punto
    Up Down

    Si, le ricostruzioni come questa non convincono

    quello che avrebbe fatto Jean Bugatti lo poteva sapere solo lo stesso Jean Bugatti, nessun altro

  • Profilo di crazymonkey

    crazymonkey

    03 mag 2010 - 13:08 - #7
    1 punto
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    sistemate l’articolo..quanti cilindri???

    grazie

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    03 mag 2010 - 13:19 - #8
    0 punti
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    Comunque è come il motore della 57: 8 cilindri in linea

  • Flanker_75

    03 mag 2010 - 13:21 - #9
    0 punti
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    x-vox
    Ma nell’immagine di fianco al tuo nick c’è un Eurofighter?

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    03 mag 2010 - 13:33 - #10
    0 punti
    Up Down

    @flanker: sì, è un Typhoon della RAF inglese

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