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Honda ha inaugurato a Los Angeles un nuovo punto di rifornimento di idrogeno ad energia solare presso il proprio centro di ricerca, punto d’arrivo di una sperimentazione che va avanti dal 2001. Ideata per fornire il carburante necessario ai fortunati clienti della Honda FCX Clarity, la stazione è pensata per l’applicazione nelle abitazioni dei clienti con una notevole miniaturizzazione e semplificazione rispetto ai prototipi precedenti, grazie alla eliminazione del normale compressore ed all’incremento dell’efficienza del sistema del 25%.
L’apparecchio prevede una ricarica lenta della durata di 8 ore, sfruttando il concetto di “Smart Grid”, ovvero la selezione degli orari per l’accumulo di energia più economici: durante il giorno, con i pannelli solari (48 elementi da 6 Kw), è invece possibile restituire energia alla rete. Allo stesso tempo la ricarica lenta permette di eliminare il problema dello stoccaggio dell’idrogeno prodotto e garantisce un’autonomia sufficiente al fabbisogno medio degli utenti nei loro spostamenti quotidiani.
La stessa tecnologia di questi punti di rifornimento casalinghi può essere allargata ad eventuali stazioni pubbliche: in questo caso si può utilizzare la ricarica veloce in 5 minuti, per poter contare sull’autonomia necessaria ad un lungo viaggio, grazie al range totale di 460 km garantiti dalla FCX Clarity Fuel Cell.
arsenio (quello vero)
29 gen 2010 - 08:25 - #1Ecco il futuro! Con questa stazione uno si produce a casa il carburante per la macchina e come effetto collaterale anche energia elettrica per la propria abitazione. Resta da vedere il costo della stazione e della macchina stessa.
braaaaaaaaavo
29 gen 2010 - 08:54 - #2Bravissimo questo è il futuro
axe
29 gen 2010 - 10:03 - #3il futuro, 8 ore per un pieno, ma dai…..
poi la stazione casalinga senza serbatoi costerà almeno 4-500.000 euro, quelle pubbliche con serbatoi e compressori non meno di 1 milione di euro. (una stazione moderna di metano con 4/6 distributori non costa meno di 800.000 euro)
arsenio (quello vero)
29 gen 2010 - 10:25 - #4Se è per questo un distributore di benzina costa ancora meno. Produrre l’idrogeno partendo dall’acqua del rubinetto e utilizzando energia fotovoltaica prodotta in loco non è la stessa cosa fare in pieno di metano importato dalla Libia.
MAX POWER
29 gen 2010 - 10:33 - #5questo deve essere l’ obiettivo degli investimenti e delle ricerche nel campo della riduzione delle emissioni…..non la boiata dell’ elettrico con megabatterie superpesanti e poco efficienti e pure inquinanti!!!!!!!!!!!!!!!
per il breve periodo come hanno fatto notare altri va bene il metano ed il gpl….
Lucertolone
29 gen 2010 - 10:34 - #61) STAZIONE DI IDROGENO …
2) … A ENERGIA SOLARE:
IN QUESTA MANIERA, GIAPPONE E STATI UNITI SONO DAVVERO ALL’AVANGUARDIA.
PASSI PER IL GIAPPONE, MA L’AMERICA, FAMOSA PER LE SUE AUTO ESTREMAMENTE INQUINANTI …
E L’ITALIA?? IL PAESE FAMOSO AL MONDO PER IL SUO SOLE (E TUTTO CIO’ CHE NE DERIVA??) “KENNST DU DAS LAND WO DIE ZITRONEN BLIUHT??”: CONOSCI IL PAESE DOVE CRESCONO I LIMONI? DA GOETHE …
adrianotiger
29 gen 2010 - 10:39 - #7Grande Honda! Crede nei progetti fino in fondo!
Alla faccia dei codardi di BMW che annunciavano nel 2002 di avere la vettura ad idrogeno e non sono nemmeno riusciti a creare una rete a Monaco. BMW:0, Honda: 1
adrianotiger
29 gen 2010 - 10:41 - #8@6: Anche in California c’è molto sole :) E’ normale che testano le vetture dove il popolo accoglie vetture del genere, non un popolo che é passato al diesel perché é più conveniente…
alfa_33
29 gen 2010 - 11:19 - #9Peccato che in foto non vengano mostrati i circa 50mq di pannelli necessari a produrre 6kw (di picco, mica medi) e non si accenni ai 25000€ necessari per istallarli (i soli pannelli)
dix3
29 gen 2010 - 11:34 - #10x alfa33
io considero la macchian che porti per nick un MITO. Ma devi accettare che il vero futuro é
Idrogeno+ fuel Cell + energia rinnovabile.
in casa sarà sempre un problema fare da soli queste cosè (anche se negli ultimi anni ne sto vedendo MOLTI conoscenti che stanno installando pannelli nelle case e non solo) ma con distributori che creeranno idrogeno in questo modo sarrno il futuro è inevitabile.
Ma ovviamente finche c’è da mangiare sul petrolio si mangeria li.
Tutto secondo il mio modesto parere.
guagnelz
29 gen 2010 - 11:46 - #11Certo che sarebbe bello produrre idrogeno dal fotovoltaico, però per ora è un sistema costosissimo e poco efficiente.
E’ più realizzabile il sistema erev con la turbina a gas (notizia di ieri qui).
Non credo che l’idrogeno sia i futuro prossimo (probabilmente neanche quello remoto).
Ma perchè ce l’avete tanto con le batterie? Pensate che in una FCEV non ci siano delle batterie? Alla fine la FC è solo un ER sicuramente più pulito.
alfa_33
29 gen 2010 - 12:42 - #12x dix3
l’idrogeno è una presa in giro, se mai ci sarà l’elettrico sarà a batterie e cmq le energie rinnovabili non arriveranno mai a coprire l’intero fabbisogno mondiale, verosibilmente si potrebbe arrivare ad un 20%.
I pannelli nelle case convengono solo per gli incentivi statali. Ad oggi un kwh prodotto col solare costa 60 cent, con una centrale termoelettrica 10.
La soluzione al problema della mobilità secondo me sarà trasporto pubblico + auto con motore convenzionale (anche assistito dall’elettrico) in grado di percorrere 30-40 km/l (fattibilissimo). Tanto le “zero emissioni” sono una presa in giro, di più o di meno se vuoi muoverti da qualche parte devi inquinare ( anche i pannelli inquinano, produzione e poi recupero sono processi ad alto dispendio energetico e che utilizzano sostanze nocive). Tutto sta a ridurre l’impatto ad un livello accettabile.
dexx85
29 gen 2010 - 13:33 - #13quoto alfa 33…
l’idrogeno non è il futuro perlomeno prossimo e perlomeno per le auto di serie, troppi problemi (serbatoi)e troppi costi..
forse lo sarà per gli autobus e forse i camion del futuro, quello si, ma più in là…
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per ora io punterei tutto sull’ibrido e dove possibile (city car, motorini) sull’elettrico, tecnologie pronte, con pochi problemi, costose ma non impossibili!
e innanzitutto partirei dai mezzi pubblici (ci sono autobus a gasolio di 20 anni fa che inquinano tantissimo), compresi taxi e mezzi statali….
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@10: si sicuramente in linea teorica sarebbe la cosa meno inquinante in assoluto, però a livello pratico se stiamo qui ad aspettare la tecnologia per l’idrogeno e intanto si va tutti a gasolio non va molto bene!!
che la ricerca avanzi comunque!…
arsenio (quello vero)
29 gen 2010 - 15:31 - #14Le cellule fotovoltaiche sono integrate nella protezione a vela dietro la stazione.
Forse bisognerebbe leggere gli articoli (e guardare le foto) prima di sparare per partito preso.
Tra l’altro già oggi un riscaldamento a termopompa è più conveniente di uno a nafta.
maxfunkel
29 gen 2010 - 16:05 - #15PORCA VACCA MA QUANDO ARRIVERANNO QUESTE COSE DA NOI?!? ALTRO CHE TARGHE ALTERNE MALEDETTE!!!!
Dumah Brazorf
29 gen 2010 - 23:28 - #16Non era mica stato abbandonato il progetto qualche mese fa per l’impossibilità pratica di estendere la rete di rifornimento?