Volkswagen ha presentato oggi il report annuale sulle proprie attività mondiali. E nell’occasione è stato affermato ufficialmente che “non c’è alcun interesse per Alfa Romeo“. Il numero uno Martin Winterkorn ha inoltre dichiarato che “il gruppo ha già marchi a sufficienza”, definendosi comunque “un estimatore di Alfa Romeo”, casa cui VW ha espressamente guardato negli anni del rilancio della Seat.
Detto per inciso, la casa spagnola -insieme a Bentley e Lamborghini- si è rivelata la “pecora nera” del gruppo, mettendo a segno un rosso da 339 milioni di euro nel 2009. Per il resto, VW guarda al 2010 con grande fiducia, puntando a nuovi record di vendite. L’anno, del resto, è cominciato bene, con un +27% per le vendite globali nei primi due mesi.
Nel corso del 2009, la casa ha aumentato le vendite del +0,6%, nell’ambito di un mercato mondiale che ha perso oltre il 6% dei volumi. L’utile operativo è stato di 1,9 miliardi, contro i 6,3 miliardi nel 2008. In virtù del risultato positivo, l’assemblea degli azionisti ha avallato il pagamento di 1,60 euro per azione ordinaria e 1,66 euro per quelle privilegiate, poco meno rispetto allo scorso anno.
La nuova Alfa Romeo Giulietta avrà una variante ibrida e così sarà per tutti i modelli dotati del nuovo pianale C-EVO, che prevede questa opzione nel progetto. Ne beneficeranno dunque le nuove generazioni di Chrysler Sebring e Dodge Avenger, previste nel 2014 ed anche i futuri modelli Fiat e Lancia. Se questa notizia può sembrare una naturale e necessaria evoluzione dei progetti attuali, quello che stupisce è l’indiscrezione secondo cui sarà Chrysler a fornire la tecnologia necessaria, nonostante la recente interruzione del progetto ENVI dedicato proprio ai veicoli ad emissioni zero: del resto al salone di Detroit è stata esposta a sopresa la Fiat 500 BEV, versione elettrica che sotto al cofano proponeva proprio un sistema propulsivo frutto del progetto Americano.
Chrysler svilupperà quindi i sistemi di gestione e le batterie, che il gruppo Fiat adatterà poi alle esigenze dei propri modelli, ma tra i progetti figura anche un veicolo totalmente elettrico che nascerà in futuro: non è chiaro se si tratti della più volte ipotizzata city car Topolino, oppure di un modello di fascia media.
Via | InsideLine
Dopo aver letto il nostro articolo sui 40 anni dell’Alfa Romeo Montreal, il lettore Davide Varenna ci ha gentilmente inviato delle ipotesi di stile per un’ipotetica Montreal del futuro. Davide ha realizzato le immagini che vi proponiamo nell’ambito del concorso “Stile Italiano Giovani 2010″ indetto dall’ANFIA, classificandosi tra i venti finalisti e guadagnando l’esposizione delle proprie tavole di disegno alll’interno dello stand dell’associazione presso il Salone di Ginevra.
Varenna ha voluto creare un collegamento tra la sua creatura e l’originale Montreal, riproponendo elementi caratteristici come la presa NACA sul cofano e i sei tagli della fiancata. Per il frontale, il nostro lettore ha scelto proiettori sottili e taglienti, valorizzati dalle piccole prese d’aria poste appena sopra per creare l’effetto “palpebra” della coupé V8 di quarant’anni fa. Inoltre, Davide ha rivisto anche la forma dello scudo Alfa per non creare incongruenze con il muso a sviluppo orizzontale.
Vista di lato, la lunga nervatura anteriore della Montreal del futuro scivola verso la parte posteriore, caratterizzata dalle spalle muscolose che si interrompono improvvisamente nella coda tronca. Invece, la zona posteriore della futuristica supercar di Alfa Romeo è dominata nella parte alta dai gruppi ottici sottili, mentre in basso spuntano i doppi scarichi disposti centralmente.
Alfa Romeo Montreal del futuro
Continua a leggere: Alfa Romeo: la Montreal del futuro secondo un nostro lettore
Secondo quanto riporta “Inside Line”, Maserati e Alfa Romeo starebbero lavorando congiuntamente alla creazione di una nuova piattaforma a trazione posteriore, da realizzare interamente in alluminio. Si tratta della base tecnica su cui verranno sviluppate le nuove Quattroporte, GranTurismo e GranCabrio, nonché la seconda generazione delle Alfa Romeo 8C Competizione e 8C Spider. Anche queste ultime verrebbero assemblate a Modena, nello storico impianto del Tridente.
Invece, la scelta dell’alluminio sarebbe legata alla volontà di ridurre la massa delle vetture, anche in vista dell’adozione della propulsione ibrida per la Maserati Quattroporte. Inoltre, la nuova piattaforma di Maserati e Alfa si dimostrerebbe versatile, in quanto sarebbero previste anche versioni a trazione integrale. La prima vettura ad adottare la nuova piattaforma sarà la Quattroporte, la cui seconda generazione è attesa tra due o, al massimo, tre anni.
Se questa indiscrezione dovesse essere confermata, si tratterebbe del primo lavoro congiunto tra Maserati e Alfa Romeo, adesso entrambe gestite da Harald Wester, già amministratore delegato del Tridente e, da pochi mesi, anche per la Casa del Biscione. Non è escluso che la nuova piattaforma possa essere caratterizzata dalla stessa modularità della MLB di Audi, su cui sono stati sviluppati quasi tutti gli ultimi modelli della Casa di Ingolstadt. Infatti, l’Alfa Romeo 4C - attesa per agosto al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach - potrebbe nascere su questa inedita base, dato che non sfrutterà piattaforme a trazione posteriore di origine Chrysler.
Continua a leggere: Maserati e Alfa Romeo lavoreranno alla nuova piattaforma a trazione posteriore
Al Salone di Ginevra del 1970 fu presentata l’Alfa Romeo Montreal, un’affascinante coupé granturismo concepita dal Centro Stile Bertone, ai quei diretto da Marcello Gandini. La vettura derivava da un prototipo presentato nel ‘67 al Salone di Montreal, come concetto che anticipava il futuro corso stilistico della Casa del Biscione. Proprio il nome della città canadese fu utilizzato da Alfa Romeo per identificare quest’auto leggendaria che costava 5.700.000 lire, pari a 50.000 euro di oggi.
La Montreal fu concepita sul telaio dell’Alfa Giulia, composto da sospensioni anteriori a ruote indipendenti e posteriori ad assale rigido, nonché abbinato a cerchi in lega da 14 pollici. Sotto il cofano anteriore fu collocato - in posizione longitudinale - il motore 2.6 a 8 cilindri a V di 90 gradi che erogava 230 CV secondo il ciclo SAE, ovvero 200 CV secondo lo standard DIN. Il cambio, invece, era un meccanico ZF a 5 marce, abbinato in blocco al motore e in posizione invertita. Il peso della vettura fu contenuto sotto i 1300 kg.
Il motore risultava potente, elastico e sportivo, mentre il cambio aveva innesti rapidi, corti e precisi. Però, l’Alfa Montreal difettava per l’eccessivo rollio e la frenata, quest’ultima poco pronta e non molto potente. Per quanto riguarda le prestazioni, la coupé dalle linee oltreoceaniche raggiungeva i 220 km/h di velocità massima. L’esclusività della Montreal era riscontrabile anche nelle tinte per la carrozzeria, molte di esse sgargianti, come i pastelli blu, verde, grigio, rosso, arancio e nero, mentre i colori metallizzati erano marrone, argento, arancio, oro e verde. L’Alfa Romeo Montreal uscì di scena nel ‘77, dopo esser stata prodotta in 3925 esemplari.
Continua a leggere: Salone di Ginevra: i 40 anni della Alfa Romeo Montreal
Il processo di integrazione tra Fiat e Chrysler, tra le tante indiscrezioni e le poche certezze, va avanti. La sinergia tra le due case darà i suoi primi frutti entro la fine dell’anno, ma è nel biennio 2011-2012 che vedremo gli sviluppi più interessanti. Eccoli riassunti qui di seguito.
Partiamo da quelli che sembrano essere i punti fermi, in primo luogo il destino di Dodge: il marchio pare definitivamente condannato ad abbandonare i mercati europei. Questa mossa sarà accompagnata da una serie trasfusioni in favore della gamma Fiat, ed il primo modello che rinascerà sotto il marchio torinese sembra -come anticipato più di un mese fa- proprio la Nitro.
Il grosso sport utility a stelle e strisce potrebbe arrivare sui nostri mercati già nel giro di sei mesi e con ogni probabilità (visti anche i tempi strettissimi) sarà frutto di una semplice operazione di badge-engineering. Seconda tappa sarà l’arrivo della nuova Fiat Ulysse, attesa per la primavera del 2011. Il modello sarà sì basato sulla Dodge Journey, ma se ne distinguerà per il design e monterà motori italiani.
Continua a leggere: Fiat-Chrysler: il punto sulle novità dei prossimi due anni

A Pebble Beach, Alfa Romeo celebrerà il centenario presentando l’inedita spider 4C. Si tratterà di una concept car compatta, sportiva e leggera, ispirata nelle forme all’affascinante Alfa 8C Competizione. La presenza del Biscione al Concorso d’Eleganza estivo non è stata ancora confermata, ma un insider di Fiat ha lasciato intendere che la vettura sarà presente all’importante evento, anche per testimoniare l’interesse del Lingotto verso Alfa Romeo con un modello che rappresenterà la 8C in scala ridotta.
Inoltre, l’Alfa Romeo 4C non rimarrà allo stadio di concept, perché è prevista una produzione limitata di 5000 unità e, successivamente, verrà realizzata anche la variante coupé. Il largo uso della fibra di carbonio contribuirà a mantenere basso il peso della carrozzeria, mentre il motore prescelto dovrebbe essere il 1750 TBi con potenza incrementata a 250 CV. L’auto sarà a trazione posteriore e al retrotreno verrà collocato anche il cambio, secondo lo schema transaxle. L’Alfa 4C Spider sarà venduta in Europa con un prezzo non inferiore ai 50.000 euro, ma anche negli USA dove costerà non meno di 70.000 dollari. E gli alfisti di tutto il mondo già sognano ad occhi aperti.
Via | Automobilemag.com
Un altro dei nostri video dal Salone di Ginevra 2010. Ora vi presentiamo la nuova Alfa Romeo Giulietta, la vettura del Biscione che vuole contrastare Audi A3, Volkswagen Golf e le altre auto leader del segmento. Harald Wester ha sottolineato come “la Giulietta disponga del motore con la più alta potenza specifica mai sviluppato per Alfa Romeo”: la versione Quadrifoglio Verde, disponibile già dal debutto nelle concessionarie (8 maggio 2010, nda), verrà equipaggiata con il quattro cilindri 1750 da 235 cavalli che garantisce uno spunto 0-100 km/h in 6.8 secondi per una velocità massima di 242 km/h. La gamma motori dell’Alfa Romeo Giulietta comprenderà poi il 1.4 MultiAir da 170 cavalli ed il 1.4 T-Jet da 120, più i diesel JTDm 1.6 da 105 cavalli e 2.0 da 170.
Bertone ha rilasciato nuove foto ufficiali ed informazioni sulla concept Pandion presentata a Ginevra. Nata per celebrare i 100 anni di Alfa Romeo, la Pandion è dotata di meccanica Alfa Romeo 8C Competizione, con il V8 4.7 da 450 Cv montato anteriormente. Realizzata da Mike Robinson, nuovo Direttore dello Stile la Pandion è lunga 4,63, larga 1,94 ed alta 1,28 metri e si fa notare per l’apertura ad elitra inversa delle grandi portiere, possenti come le ali del Falco Pescatore (Pandion Haliaetus) a cui la futuristica concept deve il nome. Il tema dominante, ispirato al logo ed alla storia di Alfa Romeo, è quello denominato Skin & Frame, un insieme di fascino e razionalità, ma anche linee e superfici combinate tra loro recuperando simboli importanti della storia del biscione, come il frontale a V che cita la classica mascherina italiana. Molto suggestive anche le lame che fuoriescono nel posteriore e che, nell’intreccio, nascondono i gruppi ottici.
Gli interni, disegnati con un nuovo stile chiamato algorithmic design, seguono una struttura a reticolo apparentemente casuale che forma un abitacolo 2+2 con i sedili posteriori di fortuna e quelli anteriori realizzati come chaise longue anatomiche dello spessore di 30 mm formate da un guscio di carbonio rivestito in Technogel e retroilluminato tessuto reLIGHT che si adatta alla forma del corpo del pilota e del passeggero con una tecnologia di provenienza aeronautica. La strumentazione è minimalista ed i retrovisori sono sostituiti da telecamere, abbinate a 3 schermi digitali interni.
Continua a leggere: Bertone: tutte le informazioni ufficiali dal Salone di Ginevra 2010
Alfa Romeo ha diramato il listino prezzi ufficiale della nuova Giulietta, l’ultima novità del Biscione presentata ufficialmente al Salone di Ginevra in corso. Si parte dai 20.300 euro della Giulietta 1.4 TB da 120 CV nell’allestimento Progression, mentre le versioni Distinctive costano tutte 1.700 euro in più. Invece, la versione equipaggiata con il motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV costa 22.000 in allestimento Progression e 23.700 euro in allestimento Distinctive. Al top di gamma si pone l’Alfa Romeo Giulietta 1750 TBi Quadrifoglio da 235 CV, in vendita a 29.000 euro.
L’offerta delle motorizzazioni diesel è composta dai propulsori 1.6 JTDm-2 da 105 CV e 2.0 JTDm-2 da 170 CV, i cui prezzi di partenza sono rispettivamente 22.300 euro e 25.700 euro. Per quanto riguarda i pacchetti specifici, si parte dai 1.000 euro del Premium Pack, declinato anche nella versione Premium Pack Plus - con fari bixenon e lavafari telescopici - che costa 2.000 euro. Invece, il pacchetto Sport Pack è disponibile con un sovrapprezzo di 1.700 euro e prevede cerchi in lega da 17 pollici, mentre lo stesso pacchetto con cerchi in lega da 18 pollici - caratterizzati da un design a fori o a turbina - costa 2.000 euro. Dopo il salto, il listino dettagliato della nuova Alfa Romeo Giulietta.
Continua a leggere: Listino prezzi nuova Alfa Romeo Giulietta
Prima le foto dal vivo, poi le ufficiali e ora siamo al terzo appuntamento con la 2uettottanta, scenografico prototipo che Pininfarina ha esposto al Salone di Ginevra appena inaugurato. La grande firma celebra con il concept ed il suo nome di battesimo gli 80 anni di attività e al contempo il mito del Duetto.
La 2uettottanta segna l’inizio delle celebrazioni per l’importante compleanno di Pininfarina. Scelta tutt’altro che casuale: lo spider Alfa Romeo è da sempre uno dei piatti forti di Pinin. E proprio come i migliori spider Alfa nati dalla matita di Pininfarina, la 2uettottanta si concentra sull’emozione di trovarsi al volante di una vettura scoperta dalla grande personalità estetica.
Il prototipo è anche un omaggio ai cento anni del Biscione, casa cui Pininfarina è legata a doppio filo: il connubio ha generato una lunga serie di modelli ancora oggi ricordati. La 2uettottanta è una due posti secchi ipotizzata con motore 1750 turbo e disposizione longitudinale, con evidente richiamo alla 1750 Veloce del 1968, una delle tante derivate dalla celebre Osso di Seppia.
Dopo la presentazione ufficiale al Salone di Ginevra, Pininfarina ha rilasciato il primo video della 2uettottanta, la concept car che prefigura la nuova ed ipotetica Alfa Romeo Spider. Il noto carrozziere torinese è intenzionato a produrre questa interessantissima vettura, ma resta da convincere Sergio Marchionne che, qualche tempo fa, ha annunciato l’uscita di scena dell’attuale Spider, anch’essa assemblata da Pininfarina. Il nome di questa concept racchiude l’essenza dell’auto: una spider a due posti che rievoca lo storico nome Duetto per celebrare anche gli 80 anni della Carrozzeria Pininfarina. E molti alfisti già sognano una versione di serie dell’Alfa Romeo 2uettottanta.
Continua a leggere: Alfa Romeo 2uettottanta Pininfarina: video e immagini ufficiali