Ztl Roma, occhio all’uscita: le telecamere controlleranno anche chi se ne va

Roma prepara nuove regole per le Ztl: telecamere anche in uscita, stretta sui pass disabili e controlli più rigidi sui permessi per scuole e consegne

Ztl Roma, occhio all’uscita: le telecamere controlleranno anche chi se ne va
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Renato Terlisi
Pubblicato il 26 ago 2026

A Roma sta per cambiare uno dei meccanismi più conosciuti dagli automobilisti che frequentano le Zone a traffico limitato. Da gennaio, infatti, non basterà più entrare nella Ztl quando i varchi sono ancora inattivi per poter rimanere all’interno dell’area dopo l’inizio delle restrizioni. Il Campidoglio punta a installare telecamere capaci di controllare anche le uscite.

Il nuovo sistema dovrebbe debuttare nella Ztl del Centro storico, per essere successivamente esteso a Trastevere, San Lorenzo e Testaccio. L’installazione dei dispositivi è già iniziata e, secondo il programma, dovrebbe terminare entro dicembre. La novità consentirà al Comune di sapere quanti veicoli si trovano effettivamente all’interno delle aree interessate e di verificare che chi è entrato prima dell’attivazione della Ztl ne sia anche uscito in tempo.

Attenzione all’orario di uscita

Il cambiamento è importante soprattutto per gli automobilisti senza autorizzazione. Oggi è possibile entrare quando il varco non è attivo e trovarsi ancora nella zona dopo l’inizio delle limitazioni. Con il nuovo sistema questo comportamento potrà invece essere sanzionato.

Chi entra durante la fascia di libero accesso dovrà uscire prima dell’attivazione della Ztl. Se la vettura attraverserà uno dei nuovi varchi in uscita quando le limitazioni sono già operative, la telecamera leggerà la targa e potrà far scattare la multa.

Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, l’obiettivo è controllare in maniera più precisa il numero di veicoli presenti nelle zone protette. I dati comunali indicano infatti circa 50.000 veicoli al giorno nel Centro storico, a fronte di una capacità considerata sostenibile di circa 25.000.

Stretta sui pass per disabili

Parallelamente arriveranno controlli più severi sulle autorizzazioni collegate ai contrassegni per persone con disabilità. Dal 22 agosto il numero delle targhe associabili a ogni contrassegno è già sceso da tre a due, operazione che ha determinato la cancellazione di 37.700 abbinamenti.

Ancora più significativo è quanto emerso dalla verifica dei permessi. Il Comune ha eliminato 19.900 autorizzazioni intestate a persone decedute e mai riconsegnate. Patanè ha sintetizzato la stretta con un’espressione molto netta: «Basta Ferrari o Smart con il permesso disabili». Il nuovo sistema dovrebbe infatti permettere di controllare anche l’utilizzo contemporaneo delle targhe associate allo stesso contrassegno.

Se, per esempio, due genitori dispongono di veicoli registrati per accompagnare un figlio con disabilità, l’ingresso della seconda automobile potrà avvenire soltanto dopo che il sistema avrà registrato l’uscita della prima. In questo modo il pass continuerà a garantire la mobilità della persona che ne ha diritto, limitando però eventuali utilizzi impropri.

Cambiano i permessi per le scuole

Le telecamere in uscita permetteranno di intervenire anche sui permessi concessi ai genitori che devono accompagnare i figli nelle scuole situate all’interno delle Ztl. L’autorizzazione potrà essere collegata più rigidamente agli orari scolastici, evitando che un permesso concesso per accompagnare o riprendere uno studente venga utilizzato per circolare nella stessa zona in momenti completamente diversi della giornata.

Il principio è quello di associare sempre più precisamente il permesso alla ragione per cui è stato rilasciato. Lo stesso approccio dovrebbe interessare anche la regolamentazione dei veicoli destinati alla consegna delle merci.

La Ztl controllerà entrata e uscita

Per gli automobilisti romani la vera rivoluzione sarà quindi il passaggio da un sistema concentrato essenzialmente sull’accesso a uno capace di ricostruire anche quando un veicolo esce. Entrare pochi minuti prima dell’accensione dei varchi non consentirà più di restare liberamente nel Centro storico durante l’orario di chiusura. Una volta operative le nuove telecamere, sarà l’orario di uscita a diventare altrettanto importante quanto quello di ingresso.

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