Lancia Delta S4, tragedia a Stra: muore un 35enne, ma non era un incidente di rally

Mirco Celin, 35 anni, è morto in un incidente stradale a Stra a bordo di una Lancia Delta S4. La vettura proveniva da una sfilata, non da una gara

Lancia Delta S4, tragedia a Stra: muore un 35enne, ma non era un incidente di rally
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Giulia Darante
Pubblicato il 25 ago 2026

Una tragedia avvenuta sulla viabilità ordinaria, non durante una competizione. È questo il punto fondamentale da chiarire sull’incidente verificatosi domenica 23 agosto a Stra, nel Veneziano, nel quale ha perso la vita Mirco Celin, 35 anni.

La presenza di una Lancia Delta S4 in configurazione da competizione ha portato diverse ricostruzioni a utilizzare immediatamente il termine “rally”. In realtà, secondo le informazioni emerse nelle ore successive, al momento dello schianto non era in corso alcuna gara, prova speciale o trasferimento legato a una manifestazione sportiva. La vettura proveniva invece dalla sfilata di auto, moto e trattori d’epoca organizzata nell’ambito di Marano in Festa, a Marano Veneziano. L’incidente è avvenuto successivamente, durante il rientro sulla normale rete stradale.

L’incidente sulla viabilità ordinaria

Lo schianto si sarebbe verificato nel tardo pomeriggio in via Dolo, nel territorio comunale di Stra. Stando alle prime ricostruzioni, la Delta S4 avrebbe perso aderenza senza essere coinvolta in un impatto con altri veicoli. La macchina sarebbe uscita dalla carreggiata e si sarebbe poi ribaltata violentemente. Celin ha perso la vita, mentre il conducente sarebbe rimasto incastrato nell’abitacolo prima dell’intervento dei soccorritori.

Alcuni residenti e commercianti della zona avrebbero sentito una forte frenata seguita da un boato, accorrendo immediatamente sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti ambulanza e vigili del fuoco, ma per il trentacinquenne non sarebbe stato possibile fare nulla. Le indagini dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica e soprattutto stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo della vettura.

L’ipotesi della frenata vicino all’autovelox

Tra le ipotesi circolate nelle prime ore ce n’è una legata alla presenza di un autovelox poco prima del punto dell’incidente. Secondo questa ricostruzione, il conducente potrebbe aver frenato bruscamente avvicinandosi al dispositivo e aver successivamente perso il controllo della Delta. Al momento, però, si tratta soltanto di una ipotesi investigativa e non di una causa accertata.

Non risultano quindi elementi sufficienti per attribuire con certezza l’incidente a una frenata effettuata per evitare una sanzione. Anche le informazioni relative alla storia specifica dell’esemplare coinvolto richiedono prudenza. La vettura è stata indicata come una Delta S4 con allestimento da competizione e livrea storica, mentre sono circolate ipotesi su un possibile legame con la celebre livrea Totip. Questo particolare, tuttavia, necessita ancora di riscontri.

Perché non va definito incidente di rally

La distinzione non è soltanto terminologica. Una Lancia Delta S4 nasce inevitabilmente legata all’immaginario dei rally e del Gruppo B, ma la natura della vettura non trasforma automaticamente qualsiasi incidente nel quale è coinvolta in un incidente sportivo.

A Stra non era in corso una gara e l’auto stava circolando sulla strada ordinaria dopo una manifestazione dedicata ai veicoli storici. Parlare genericamente di “incidente di rally” rischia quindi di ricostruire in maniera sbagliata il contesto della tragedia. Quello del 23 agosto è stato, sulla base delle informazioni disponibili, un incidente stradale nel quale era coinvolta una vettura da competizione.

La priorità resta naturalmente la perdita di una vita umana. Gli accertamenti dovranno chiarire cosa sia realmente accaduto negli istanti precedenti allo schianto, distinguendo i fatti dalle ipotesi circolate immediatamente dopo la tragedia.

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